DECRETO 3 marzo 1987, n. 125
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
Vista la legge n. 40 del 14 febbraio 1987 recante norme per la copertura delle spese generali di amministrazione degli enti privati gestori di attività formative;
Visto l'art. 2, comma secondo, della medesima legge che prevede che i criteri e le modalità da utilizzare per determinare l'entità dei contributi sono stabiliti con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale sentita la commissione centrale per l'impiego;
Considerato l'impegno cui il Governo è stato chiamato, in sede di approvazione, da parte della Camera dei deputati, del citato provvedimento di legge, a tener conto nell'erogazione dei benefici delle strutture, del volume e della qualità delle attività formative svolte;
Considerate le indicazioni strategiche fondamentali del documento sulla politica occupazionale e del suo aggiornamento, allegati alle tabelle di bilancio del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, rispettivamente del 1986 e del 1987, approvate dal Parlamento nell'ambito delle rispettive leggi di bilancio dello Stato;
Sentita
la commissione centrale dell'impiego, che ha emesso parere favorevole nella riunione del 26 febbraio 1987 u.s.; Decreta:
Art. 1
Possono usufruire degli interventi di cui alla legge in premessa gli enti che siano in possesso dei requisiti stabiliti all'art. 1, comma secondo, della medesima legge e per i quali l'attività di formazione professionale costituisce più della metà in termini finanziari della complessiva attività dell'ente, così come risultante dai dati di bilancio. Gli enti possono realizzare il coordinamento operativo a livello nazionale oltre che delle proprie sedi periferiche, anche di strutture consorziate o organicamente collegate mediante riferimenti statutari alla stessa organizzazione od associazione promotrice e che abbiano i requisiti di cui all'art. 5, comma terzo, della legge 21 dicembre 1978, n. 845. Le spese relative al coordinamento operativo includono quelle necessarie alla promozione dell'innovazione dei processi formativi, nei metodi e nei contenuti.
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