DECRETO 21 giugno 2006, n. 244

Type Decreto
Publication 2006-06-21
Ultimo aggiornamento 2015-11-18
State In force
Source Normattiva
articles 2
Reform history JSON API

Entrata in vigore del provvedimento: 24/8/2006

IL MINISTRO DELL'INTERNO

Visti gli articoli 20, commi 2 e 3, 21, comma 2, e 181, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 «Codice in materia di protezione dei dati personali» e successive modifiche ed integrazioni;

Visto l'articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400;

Considerata la necessita' di provvedere ad individuare i tipi di dati sensibili e giudiziari trattati dall'Amministrazione dell'interno e le finalita' di interesse pubblico perseguite, fatti salvi i trattamenti effettuati ai sensi dell'articolo 53 del Codice in materia di protezione dei dati personali;

Ritenuta la necessita' di provvedere ad individuare, altresi', i tipi di dati sensibili e giudiziari trattati dal «Fondo di assistenza per il personale della pubblica sicurezza», istituito con legge 12 novembre 1964, n. 1279 e dall"'«Opera nazionale di assistenza per il personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco"», di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 630, posti sotto la vigilanza del Ministero dell'interno;

Acquisite le indicazioni dei titolari degli Uffici centrali del Ministero dell'interno e delle Prefetture - - Uffici territoriali del Governo;

Considerato che possono spiegare effetti maggiormente significativi per l'interessato le operazioni svolte, in particolare, pressoche' interamente mediante i siti web o volte a definire in forma completamente automatizzata profili o personalita' degli interessati, le interconnessioni e i raffronti tra banche di dati gestite da diversi titolari, oppure con altre informazioni sensibili e giudiziarie detenute dal medesimo titolare del trattamento, nonche' la comunicazione dei dati a terzi;

Ritenuto necessario indicare analiticamente nelle schede allegate, con riferimento alle predette operazioni, quelle che possono spiegare effetti maggiormente significativi per l'interessato ed in particolare le operazioni di comunicazione a terzi, di interconnessione, raffronti e diffusione;

Ritenuto, altresi', di indicare sinteticamente anche le operazioni ordinarie che questa Amministrazione deve necessariamente svolgere per perseguire le finalita' di rilevante interesse pubblico individuate per legge (operazioni di raccolta, registrazione, organizzazione, conversazione, consultazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, utilizzo, blocco, cancellazione e distruzione);

Verificato, per quanto concerne i trattamenti di cui sopra, il rispetto dei principi e delle garanzie previste dall'articolo 22 del Codice in materia di protezione dei dati personali, con particolare riferimento alla pertinenza, non eccedenza ed indispensabilita' dei dati sensibili e giudiziari utilizzati rispetto alle finalita' perseguite, all'indispensabilita' delle predette operazioni per il perseguimento delle finalita' di rilevante interesse pubblico individuate per legge, nonche' all'esistenza di fonti normative idonee a legittimare l'effettuazione delle medesime operazioni;

Considerato che le disposizioni di legge, citate nella parte descrittiva delle fonti normative delle allegate schede, si intendono come recanti le successive modifiche ed integrazioni;

Visto il provvedimento generale del Garante della protezione dei dati personali del 30 giugno 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 170 del 23 luglio 2005;

Vista l'autorizzazione n. 7/2005 al trattamento dei dati giudiziari da parte di privati, di enti pubblici economici e di soggetti pubblici, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 2, del 3 gennaio 2006;

Acquisito in data 28 aprile 2006 il parere del Garante per la protezione dei dati personali ai sensi dell'art. 154, comma 1, lettera g) del decreto legislativo n. 196/2003;

Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 6 giugno 2006, n. 5367/06;

Visto il nulla osta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, rilasciato con nota n. 5306 del 14 giugno 2006;

Adotta

il seguente regolamento:

Art. 1

Oggetto del regolamento

Il presente regolamento, in attuazione del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, identifica i tipi di dati sensibili e giudiziari e le operazioni eseguibili da parte dell'Amministrazione dell'interno nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali, nonche' dal «Fondo di assistenza per il personale della pubblica sicurezza», istituito con legge 12 novembre 1964, n. 1279 e dall"'«Opera nazionale di assistenza per il personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco"» di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 630.

Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Si riporta il testo degli articoli 20, commi 2 e 3, 21, comma 2, 22, 53, 154, comma 1, lettera. g), e 181, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali): «2. Nei casi in cui una disposizione di legge specifica la finalita' di rilevante interesse pubblico, ma non i tipi di dati sensibili e di operazioni eseguibili, il trattamento e' consentito solo in riferimento ai tipi di dati e di operazioni identificati e resi pubblici a cura dei soggetti che ne effettuano il trattamento, in relazione alle specifiche finalita' perseguite nei singoli casi e nel rispetto dei principi di cui all'art. 22, con atto di natura regolamentare adottato in conformita' al parere espresso dal Garante ai sensi dell'art. 154, comma 1, lettera g), anche su schemi tipo». 3. Se il trattamento non e' previsto espressamente da una disposizione di legge i soggetti pubblici possono richiedere al Garante l'individuazione delle attivita', tra quelle demandate ai medesimi soggetti dalla legge, che perseguono finalita' di rilevante interesse pubblico e per le quali e' conseguentemente autorizzato, ai sensi dell'art. 26, comma 2, il trattamento dei dati sensibili. Il trattamento e' consentito solo se il soggetto pubblico provvede altresi' a identificare e rendere pubblici i tipi di dati e di operazioni nei modi di cui al comma 2.». «2. Le disposizioni di cui all'art. 20, commi 2 e 4, si applicano anche al trattamento dei dati giudiziari.». «Art. 22 (Principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari). - 1. I soggetti pubblici conformano il trattamento dei dati sensibili e giudiziari secondo modalita' volte a prevenire violazioni dei diritti, delle liberta' fondamentali e della dignita' dell'interessato. 2. Nel fornire l'informativa di cui all'art. 13 i soggetti pubblici fanno espresso riferimento alla normativa che prevede gli obblighi o i compiti in base alla quale e' effettuato il trattamento dei dati sensibili e giudiziari. 3. I soggetti pubblici possono trattare solo i dati sensibili e giudiziari indispensabili per svolgere attivita' istituzionali che non possono essere adempiute, caso per caso, mediante il trattamento di dati anonimi o di dati personali di natura diversa. 4. I dati sensibili e giudiziari sono raccolti, di regola, presso l'interessato. 5. In applicazione dell'art. 11, comma 1, lettere c), d) ed e), i soggetti pubblici verificano periodicamente l'esattezza e l'aggiornamento dei dati sensibili e giudiziari, nonche' la loro pertinenza, completezza, non eccedenza e indispensabilita' rispetto alle finalita' perseguite nei singoli casi, anche con riferimento ai dati che l'interessato fornisce di propria iniziativa. Al fine di assicurare che i dati sensibili e giudiziari siano indispensabili rispetto agli obblighi e ai compiti loro attribuiti, i soggetti pubblici valutano specificamente il rapporto tra i dati e gli adempimenti. I dati che, anche a seguito delle verifiche, risultano eccedenti o non pertinenti o non indispensabili non possono essere utilizzati, salvo che per l'eventuale conservazione, a norma di legge, dell'atto o del documento che li contiene. Specifica attenzione e' prestata per la verifica dell'indispensabilita' dei dati sensibili e giudiziari riferiti a soggetti diversi da quelli cui si riferiscono direttamente le prestazioni o gli adempimenti. 6. I dati sensibili e giudiziari contenuti in elenchi, registri o banche di dati, tenuti con l'ausilio di strumenti elettronici, sono trattati con tecniche di cifratura o mediante l'utilizzazione di codici identificativi o di altre soluzioni che, considerato il numero e la natura dei dati trattati, li rendono temporaneamente inintelligibili anche a chi e' autorizzato ad accedervi e permettono di identificare gli interessati solo in caso di necessita'. 7. I dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale sono conservati separatamente da altri dati personali trattati per finalita' che non richiedono il loro utilizzo. I medesimi dati sono trattati con le modalita' di cui al comma 6 anche quando sono tenuti in elenchi, registri o banche di dati senza l'ausilio di strumenti elettronici. 8. I dati idonei a rivelare lo stato di salute non possono essere diffusi. 9. Rispetto ai dati sensibili e giudiziari indispensabili ai sensi del comma 3, i soggetti pubblici sono autorizzati ad effettuare unicamente le operazioni di trattamento indispensabili per il perseguimento delle finalita' per le quali il trattamento e' consentito, anche quando i dati sono raccolti nello svolgimento di compiti di vigilanza, di controllo o ispettivi. 10. I dati sensibili e giudiziari non possono essere trattati nell'ambito di test psico-attitudinali volti a definire il profilo o la personalita' dell'interessato. Le operazioni di raffronto tra dati sensibili e giudiziari, nonche' i trattamenti di dati sensibili e giudiziari ai sensi dell'art. 14, sono effettuati solo previa annotazione scritta dei motivi. 11. In ogni caso, le operazioni e i trattamenti di cui al comma 10, se effettuati utilizzando banche di dati di diversi titolari, nonche' la diffusione dei dati sensibili e giudiziari, sono ammessi solo se previsti da espressa disposizione di legge. 12. Le disposizioni di cui al presente art. recano principi applicabili, in conformita' ai rispettivi ordinamenti, ai trattamenti disciplinati dalla Presidenza della Repubblica, dalla Camera dei deputati, dal Senato della Repubblica e dalla Corte costituzionale.». «Art. 53 (Ambito applicativo e titolari dei trattamenti). - 1. Al trattamento di dati personali effettuato dal Centro elaborazione dati del Dipartimento di pubblica sicurezza o da forze di polizia sui dati destinati a confluirvi in base alla legge, ovvero da organi di pubblica sicurezza o altri soggetti pubblici per finalita' di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, prevenzione, accertamento o repressione dei reati, effettuati in base ad espressa disposizione di legge che preveda specificamente il trattamento, non si applicano le seguenti disposizioni del codice: a) articoli 9, 10, 12, 13 e 16, da 18 a 22, 37, 38, commi da 1 a 5, e da 39 a 45; b) articoli da 145 a 151. 2. Con decreto del Ministro dell'interno sono individuati, nell'allegato C) al presente codice, i trattamenti non occasionali di cui al comma 1 effettuati con strumenti elettronici, e i relativi titolari.». «Art. 154 (Compiti). - 1. Oltre a quanto previsto da specifiche disposizioni, il Garante, anche avvalendosi dell'Ufficio e in conformita' al presente codice, ha il compito di: a) - f) (omissis); g) esprimere pareri nei casi previsti;». Art. 181 (Altre disposizioni transitorie). - 1. Per i trattamenti di dati personali iniziati prima del 1° gennaio 2004, in sede di prima applicazione del presente codice: a) l'identificazione con atto di natura regolamentare dei tipi di dati e di operazioni ai sensi degli articoli 20, commi 2 e 3, e 21, comma 2, e' effettuata, ove mancante, entro il 31 dicembre 2006.». - Si riporta il testo dell'art. 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri): «3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del ministro o di autorita' sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di piu' Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessita' di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. 4. I regolamenti di cui al comma 1 ed i regolamenti ministeriali ed interministeriali, che devono recare la denominazione di «regolamento», sono adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale». - La legge 12 novembre 1964, n. 1279, reca: «Istituzione del Fondo di assistenza per il personale di pubblica sicurezza». - Il decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 630, reca: «Opera Nazionale di Assistenza per il personale dei Servizi antincendi e della Protezione civile». - Il provvedimento generale del Garante per la protezione dei dati personali, del 30 giugno 2005 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale serie generale n. 170 del 23 luglio 2005), reca: «Trattamento dei dati sensibili nella pubblica amministrazione». Note all'art. 1: - Per l'argomento del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, vedi nelle note alle premesse. - Per l'argomento della legge 12 novembre 1964, n. 1279, vedi nelle note alle premesse. - Per l'argomento del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 630, vedi nelle note alle premesse.

Art. 2

Individuazione dei tipi di dati e di operazioni eseguibili

1.((Le schede, di cui agli allegati contraddistinti dai numeri da 1 a 30, sono parte integrante del presente regolamento, ed identificano i tipi di dati sensibili e giudiziari per cui e' consentito il relativo trattamento, nonche' le operazioni eseguibili in riferimento alle specifiche finalita' di rilevante interesse pubblico perseguite nei singoli casi ed individuate nel decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.))

2.I dati sensibili e giudiziari individuati dal presente regolamento sono trattati previa verifica della loro pertinenza, completezza e indispensabilita' rispetto alle finalita' perseguite nei singoli casi, specie nel caso in cui la raccolta non avvenga presso l'interessato.

3.Le operazioni di interconnessione, raffronto, comunicazione e diffusione individuate nel presente regolamento sono ammesse soltanto se indispensabili allo svolgimento degli obblighi o compiti di volta in volta indicati, per il perseguimento delle rilevanti finalita' di interesse pubblico specificate e nel rispetto delle disposizioni rilevanti in materia di protezione dei dati personali, nonche' degli altri limiti stabiliti dalla legge e dai regolamenti.

4.I raffronti e le interconnessioni con le altre informazioni sensibili e giudiziarie detenute dall'Amministrazione dell'interno sono consentite soltanto previa verifica della loro stretta indispensabilita' nei singoli casi ed indicazione scritta dei motivi che ne giustificano l'effettuazione. Le predette operazioni, se effettuate utilizzando banche di dati di diversi titolari del trattamento, nonche' la diffusione di dati sensibili e giudiziari, sono ammesse esclusivamente previa verifica della loro stretta indispensabilita' nei singoli casi e nel rispetto dei limiti e con le modalita' stabiliti dalle disposizioni legislative che le prevedono.

5.Sono inutilizzabili i dati trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali.

Il Ministro: Amato

Visto, il Guardasigilli: Mastella Registrato alla Corte dei conti il 26 luglio 2006

Ministeri istituzionali, registro n. 9, foglio n. 266

Allegato-Scheda n. 1

(Articolo n. 2) Ministero dell'Interno Scheda n.1 ((Denominazione trattamento Assegnazione di personale e riammissione; ricostituzione del rapporto di lavoro; instaurazione del rapporto di lavoro; trasferimenti a domanda e d'autorita'; trasferimenti per mandato amministrativo o politico; assegnazione temporanea per gravi motivi; gestione delle procedure di reclutamento del personale permanente e volontario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; trasferimenti temporanei del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; conferimento e passaggio ad altro incarico; trasferimento nei ruoli dell'amministrazione civile dell'interno del personale della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria non idoneo ai compiti d'istituto; mobilita' altri ruoli-altre Amministrazioni;gestione delle procedure di reclutamento tramite concorsi pubblici;per titoli ed esami o riservati per l'accesso nei profili professionali del settore operativo, amministrativo, tecnico ed informatico; gestione delle procedure della progressione in carriera tramite concorsi interni e riqualificazioni per titoli ed esami relativi ai profili professionali del settore operativo, amministrativo, tecnico ed informatico; inquadramenti; attribuzioni economiche super; affari giuridico-legali del personale e della carriera prefettizia; acquisizione di atti al fascicolo personale dei dipendenti; rilascio copia del foglio matricolare; riabilitazione; verifica del risultato e valutazione; emissione di atti e decreti ministeriali ai fini economici a seguito dell'adozione di provvedimenti disciplinari; incompatibilita'; sospensione del rapporto di lavoro; destituzione; notifica atti di pignoramento e sequestro conservativo, procedure relative all'esecuzione delle decisioni di condanna della Corte dei Conti per debiti erariali; pignoramenti presso terzi delle competenze composte, al personale appartenente al ruolo ordinario e tecnico della Polizia di Stato a carico del medesimo personale; risarcimento dei danni per le assenze del personale della Polizia di Stato imputabili a fatto illecito del terzo; risarcimento dei danni causati dalle Forze dell'Ordine e dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco a terzi; cessazione dal servizio. Attivita' istituzionale preordinata alla gestione di tutto il personale statale dei ruoli della provincia di Bolzano, presso l'Ufficio Unico del personale delle amministrazioni statali del Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano. Fonte normativa D.P.R. n. 180/1950; T.U. n. 371957, art. 132; D.P.R. n.686/1957; L. n. 469/1961; D.P.R. n. 1124/1965; L. n.300/1970; D.P.R. n. 748/1972; D.P.R. n. 1092/1973; L. n. 343/1980; L. n. 930/1980; L. n. 121/1981 e successive modificazioni; D.P.R. n. 737/1981; D.P.R. n. 738/1981; D.P.R. n. 33/1982; D.P.R. n. 335/1982; D.P.R. n. 336/1982; D.P.R. n. 337/1982 D.P.R. n. 338/1982; D.P.R. n. 339/1982; D.P.R. n. 2210/1984; D.P.R. n. 452/1985; D.P.R. n. 240/1987; L. n. 402/1987; D.P.R. n. 496/1987; L. n. 521/1988; D. Lgs. n. 271/1989; D.M. 24/11/1989; D.P.R. n. 259/1991; L. n. 410/1991; L. n. 412/1991; L. n. 203/1991; L. n. 16/1992; L. n. 104/1992; L. n. 217/1992; D.P.R. n. 352/1992; D.P.R. n. 487/1992; D. Lgs. n. 443/1992; D.M. n. 228/1993; D.P.C.M. n. 233/1993; D.P.R. n. 187/1994; D.P.R. n. 388/1994; D.P.R. n. 487/1994; D. Lgs.n. 23/01/1995, D.P.R. n. 693/1996; L. n. 662/1996; D.P.R. n. 465/1998; L. n. 230/1998; D.P.R. n. 260/1998; L. n. 407/1998; D.P.R. n.254/1999, art. 7; D.P.R. n. 246/2000; L. n. 53/2000; D. Lgs. n. 139/2000; L. n. 267/2000; D.M. 12/12/2000; D.L. n. 53/2001; L. n. 97/2001; D. Lgs. n,. 151/2001; D. Lgs.n. 241/2000; D. Lgs. n. 165/2001; D.P.R. n. 461/2001; D.M. n. 109/2002; D.M. n. 276/2002; D.M. n. 198/2003;L. n. 3/2003; D. Lgs. n. 115/2003;D.P.R. n. 76/2004; D.M. n. 296/2004; D. Lgs. n. 217/2005; Contratti Nazionali Collettivi di Lavoro; Libro III c.p.c. artt. 474-632; artt. 2043 e 2045 codice civile; D.P.R. 26/07/1976, n. 752, artt. 21, 22, 24 (norma di attuazione allo Statuto di Autonomia per la Regione Trentino Alto Adige) Rilevanti finalita' di interesse pubblico perseguite dal trattamento Instaurazione e gestione del rapporto di lavoro, nonche' reclutamento ed iscrizione nell'elenco del personale volontario dei Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco (art.112 D.Lgs. n. 196/2003) Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti) Origine etnica [x] Convinzioni politiche [x], sindacali [x], altro genere [x] Stato di salute [x], patologie attuali [x], patologie pregresse [x], terapia in corso [x], anamnesi familiare [x] Vita sessuale (rettificazione di attribuzione di sesso) [x] Dati di carattere giudiziario [x] Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti) Trattamento "ordinario" dei dati ed in particolare: raccolta[x] presso gli interessati[x] presso terzi[x] elaborazione[x] in forma cartacea [x] con modalita' informatizzate[ x] Particolari forme di elaborazione Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalita': Enti previdenziali, Ministero dell'economia e delle finanze (Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero dell'interno) ai fini della verifica di legalita' del contratto di lavoro a tempo indeterminato (decreto legislativo 5 dicembre 1997, n. 430 e D.P.R. 20 febbraio 1998, n. 38) e dei provvedimenti di attribuzione delle posizioni economiche super; Amministrazione di destinazione o presso cui i lavoratori abbiano prestato servizio in precedenza, per la gestione del personale in comando o distacco; Comandi provinciali Vigili Fuoco; Ministero della difesa per procedure concorsuali atte a reclutare volontari in forma breve che, al termine della ferma nelle Forze armate, transitano nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Sintetica descrizione del trattamento di flusso normativo Il trattamento concerne tutti i dati relativi all'instaurazione ed alla gestione del rapporto di lavoro. Le informazioni sulla vita sessuale possono desumersi unicamente in caso di rettificazione di attribuzione di sesso; i dati relativi alla salute dei familiari del dipendente possono essere raccolti ai fini della concessione dei benefici, nei casi previsti dalla legge. Vengono acquisiti dati dal CED del Dipartimento della Pubblica Sicurezza necessari per l'accertamento delle qualita' morali e di condotta previste dalla legge per il personale di Polizia; eventuali provvedimenti di sospensione o destituzione dal rapporto di lavoro vengono assunti sulla scorta dei dati emersi dal Casellario Giudiziale. Il trattamento dei dati idonei a rivelare l'appartenenza o adesione ad organizzazioni politiche o sindacali e' effettuato per la gestione delle rispettive prerogative ( permessi, trattenute, aspettative e distacchi). I dati concernenti informazioni di altro genere possono essere desunti dalla documentazione connessa all'adempimento degli obblighi di leva (dati di archivio). I dati etnici vengono in rilievo ai fini dell'attivita' istituzionale dell'Ufficio Unico del personale delle amministrazioni statali del Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano. Il trattamento e' inoltre finalizzato ad acquisire i dati necessari per l'accertamento delle qualita' morali e di condotta previste dalla legge in sede di reclutamento del personale permanente e volontario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.))

Allegato-Scheda n. 2

Ministero dell'Interno Scheda n. 2 Denominazione del trattamento Assenze dal servizio (assenze per malattia e motivi di salute, congedi parentali, permessi per esigenze personali, per handicap, cariche elettive, funzioni elettorali, maternita', mandato parlamentare) del personale della carriera prefettizia e contrattualizzato, nonche' di tutto il personale della Polizia di Stato, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; aspettative, distacchi, permessi sindacali; gestione permessi sindacali-Comparto Ministeri/dirigenti Area A; gestione permessi sindacali-Comparto Ministeri; gestione permessi sindacali-personale carriera prefettizia; gestione permessi sindacali di tutto il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; dispensa dal servizio per fisica inabilita'; risoluzione del rapporto per inabilita' assoluta; mutamento di profilo per inidoneita' psicofisica; dimissione dai corsi di formazione per assenze determinate dai motivi di salute. Fonte normativa T.U. n. 3/1957; D.P.R. n. 361/1957; L. n. 1261/1965; L. n. 584/1967, art. 13; L. n. 300/1970; L. n. 996/1970; L. n. 18/1979; L. n. 121/1981; D.P.R. n. 335/1982; D.P.R. n. 210/1984; D.P.R. n. 782/1985 artt. 61, 62, 64; L. n. 402/1987, art. 4; L. n. 107/1990; D.Lgs. n. 271/1991; L. n. 104/1992 art. 1; D.M. n. 228/1993; D.P.C.M. n. 233/1993; D.Lgs. n. 626/1994; D.M. 9/12/1994, art. 2; C.C.N.L. 16/5/1995; L. n. 335/1995; D.Lgs. n. 262/1996; D.Lgs. n. 675/1996; L. n. 127/1997; L. n. 191/1998; C.C.N.Q. 7/8/1998; L. n. 230/1998; D.Lgs n. 135/1999; L. n. 265/1999; D.M. n. 450/1999; L. n. 53/2000; D.L. n. 139/2000; D.Lgs. n. 267/2000; Reg. Int.le n. 278/2000; D.P.R. n. 316/2000; D.Lgs. n. 334/2000, artt. 5 e 18; D.P.R. n. 461/2001; D.Lgs. n. 151/2001; D.Lgs. n. 165/2001; C.C.N.L. 16/5/2001; D.M. 3/11/2003; C.C.N.L.; D.P.R. n. 395/1995; D.P.R n. 254/1999; D.M. 5/2/2002; D.P.R. n. 164/2002; D.P.R. n. 252/2003; Norme contrattuali; D.Lgs. n. 334/2000, art. 61, 62, 63, 64, art. 44, comma 1, lettere a), f) D.M. n. 2/2004; D.P.R. n. 76/2004; D.Lgs. n. 217/2005. Rilevanti finalita' di interesse pubblico perseguite dal trattamento Gestione del rapporto di lavoro. Art. 112 D.Lgs. n. 196/2003. Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti) [x] convinzioni [x] religiose [x] d'altro genere [x] convinzioni [x] politiche [x] sindacali [x] stato di salute: [x] patologie attuali [x] patologie pregresse [x] terapie in corso [x] anamnesi familiare [x] dati di carattere, giudiziario Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti) Trattamento «ordinario» dei dati ed in particolare [x] Raccolta: [x] presso gli interessati [x] presso terzi [x] Elaborazione: [x] in forma cartacea [x] con modalita' informatizzate Particolari forme di elaborazione [x] Interconnessione e raffronti: [x] con altri trattamenti o banche dati dello stesso ente: CED del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali e Prefetture - UTG per l'interscambio dei dati relativi alle assenze da cui derivano trattenute stipendiali da comunicare successivamente al Ministero economia e finanze. [x] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalita': Ministero economia e finanze (artt. 54 e 62 R.D. n. 2440/1923 ed artt. 286 e 356 fino a 406 R.D. n. 827/1924) per trattenute sullo stipendio: Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero dell'Interno per il visto e Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Funzione Pubblica per la rilevazione dei dati riguardanti i permessi, aspettative e distacchi sindacali. Asl per visite fiscali. Commissioni mediche per inidoneita' al servizio. Sintetica descrizione del trattamento del flusso informativo Il trattamento attiene alla gestione e conservazione (esclusivamente afferente il rapporto di lavoro) dei dati sensibili (relazioni sindacali, convinzioni politiche, religiose e d'altro genere, stato di salute) e giudiziari (profili penali) riguardanti i singoli dipendenti. Sono trattati esclusivamente i dati indispensabili ai soli scopi disciplinati dalle diverse normative concernenti i vari rapporti di lavoro. I dati relativi allo stato di salute sono quelli indispensabili ai fini della gestione delle assenze dal servizio o per l'adozione di provvedimenti conseguenti all'accertata inabilita' o inidoneita' psicofisica al servizio. I dati relativi alle convinzioni politiche e sindacali sono quelli indispensabili ai fini delle assenze per lo svolgimento di cariche elettive da parte del personale dipendente, nonche' si fini della gestione di aspettative, distacchi e permessi sindacali. Il trattamento relativo ai dati sulle convinzioni religiose risulta necessario per le eventuali assenze del personale in relazione a festivita' religiose di altri culti. I dati concernenti convinzioni di altro genere possono venire in evidenza dalla documentazione connessa allo svolgimento del servizio di leva come obiettori di coscienza (dati di archivio).

Allegato-Scheda n. 3

Ministero dell'interno Scheda n. 3 Denominazione del trattamento Assunzione per chiamata diretta nominativa degli appartenenti alle categorie protette nei ruoli dell'amministrazione civile dell'Interno e della Polizia di Stato, assunzione diretta degli aventi causa delle vittime del dovere e delle vittime del terrorismo e della criminalita' organizzata. Fonte normativa L. n. 407/1998; L. n. 68/1999; L. n. 288/1999; D.Lgs. n. 165/2003; L. n. 3/2003. Rilevanti finalita' di interesse pubblico perseguite dal trattamento Gestione del rapporto di lavoro. Art. 112 D.Lgs. n. 196/2003. Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti) [x] stato di salute: [x] patologie attuali [x] patologie pregresse [x] dati di carattere giudiziario Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti) Trattamento «ordinario» dei dati ed in particolare [x] Raccolta: [x] presso gli interessati [x] presso terzi [x] Elaborazione: [x] in forma cartacea [x] con modalita' informatizzate Particolari forme di elaborazione [x] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalita': Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero dell'interno (Ministero dell'economia e delle finanze) ai fini della verifica di legalita' del contratto di lavoro a tempo indeterminato (decreto legislativo 5 dicembre 1997, n. 430 e D.P.R. 20 febbraio 1998, n. 38). Centro per l'impiego dell'Amministrazione provinciale ai fini dell'aggiornamento degli elenchi degli aventi diritto al collocamento obbligatorio. Sintetica descrizione del trattamento del flusso informativo Il trattamento dei dati sullo stato di salute attiene esclusivamente all'acquisizione, utilizzazione e conservazione delle notizie riguardanti gli eventi che determinano l'insorgere del diritto ad accedere al beneficio. Il trattamento dei dati giudiziari e' limitato all'accertamento della sussistenza dei requisiti di moralita' necessari per l'assunzione. I dati relativi allo stato di salute e di cantiere giudiziario trattati sono quelli indispensabili ai fini dell'assunzione.

Allegato-Scheda n. 4

Ministero dell'interno Scheda n. 4 Denominazione del trattamento Equo indennizzo nell'ambito del settore pensionistico e previdenziale: benefici economici per infermita' dipendenti da causa di servizio; assicurazione per infortuni in servizio; indennita' una tantum al personale riconosciuto parzialmente idoneo al servizio di istituto: assegni di incollocabitita'; indennizzo privilegiato aeronautico al personale della P.S. e ai loro eredi: attribuzione di miglioramenti economici per riconoscimento di infermita' dipendente da causa di servizio; pensione privilegiata ordinaria e assegni accessori di trattamenti privilegiati ai grandi invalidi per servizio e di guerra; trattamento speciale agli aventi causa delle vittime del dovere e trattamento pensionistico alle vittime del dovere e ai loro aventi causa; riconoscimento di infermita' dipendente da causa di servizio; speciali elargizioni e assegni speciali: trattamento economico del personale a riposo e concessione equo indennizzo al personale in servizio e a riposo dell'amm.ne civile dell'Interno; corresponsione assegno di mantenimento al coniuge e ai figli - assegno per il nucleo familiare; pensioni ordinarie, di idoneita', di reversibilita', di inabilita', trattamenti speciali, indennita' una tantum, assegni accessori ai grandi invalidi per servizio; riconoscimento dipendenza da causa di servizio; corresponsione trattamenti economici accessori al personale della Polizia di Stato, delle altre Forze di Polizia, nonche' dell'Amministrazione civile dell'Interno in servizio presso gli Uffici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza; rimborso spese di cura, protesi, interventi a seguito di infermita' dipendente da causa di servizio; spese per accertamenti sanitari e ricoveri; spese per visite medico-legali presso le Commissioni Mediche Ospedaliere e spese per accertamenti ex L. n. 626/1994; procedura liquidazione assegno INPS. Fonte normativa L. n. 416/1926; L. n. 1345/1926; R.D. n. 1024/1928; L. n. 539/1950; D.P.R. n. 686/1957; D.P.R. n. 3/1957; L. n. 1140/1957; L. n. 469/1961; L. n. 1116/1962; D.P.C.M. 5/7/1965; L. n. 642/1967; L. n. 898/1970; L. n. 996/1970; L. n. 1054/1970; L. n. 1094/1970; L. n. 118/1971; L. n. 308/1971; T.U. n. 92/1973; L. n. 734/1973; D.P.R. n. 1032/73; D.P.R. n. 1092/1973; D.P.R. n. 146/1975; L. n. 151/1975; L. n. 284/1977; L. n. 417/1978; D.P.R. n. 513/1978; L. n. 505/1978; D.P.R. n. 915/1978; L. n. 29/1979; L. n. 312/1980; L. n. 466/1980; L. n. 308/1981; D.P.R. n. 738/1981; L. n. 834/1981; L. n. 66/1982; D.P.R. 782/1985; L. n. 100/1987; L. n. 472/1987; L. n. 153/1988; D.P.R. n. 398/1988; L. n. 45/1990; D.P.R. n. 147/1990; L. n. 302/1990; L. n. 280/1991; L. n. 503/1992; L. n. 724/1994; L. n. 335/1995; L. n. 662/1996; L. n. 449/1997; D.Lgs. n. 165/1997; L. n. 407/1998; D.P.R. n. 247/1999; L. n. 388/2000; L. n. 86/2001; D.P.R. n. 461/2001; D.Lgs. n. 151/2001; D.Lgs. n. 165/2001; L. n. 369/2003; L. n. 206/2004; Rilevanti finalita' di interesse pubblico perseguite dal trattamento Gestione del rapporto di lavoro. Benefici economici ed abilitazioni. Artt. 68 e 112 D.Lgs. n. 196/2003. Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti) [x] stato di salute: [x] patologie attuali [x] patologie pregresse [x] terapie in corso [x] anamnesi familiare [x] dati di carattere giudiziario. Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti) Trattamento «ordinario» dei dati ed in particolare [x] Raccolta: [x] presso gli interessati [x] presso terzi [x] Elaborazione:[x] in forma cartacea [x] con modalita' informatizzate Particolari forme di elaborazione [x] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalita': Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero dell'interno per verifica legalita', Comitati territorialmente competenti per la verifica delle cause di servizio, Enti Previdenziali per erogazioni e per la liquidazione del pagamento. Sintetica descrizione del trattamento del flusso informativo. La necessita' del trattamento dei dati sensibili relativi allo stato di salute attiene alla verifica delle condizioni legittimanti la concessione dell'equo indennizzo e del trattamento pensionistico privilegiato, nonche' di altri benefici derivanti dallo stato di salute accordati a tutto il personale dell'Amministrazione dell'interno. Per la concessione, da parte delle Prefettura della Sicilia, dell'assegno, della pensione di invalidita' e dell'indennita' di accompagnamento per gli invalidi civili, i ciechi ed i sordomuti il trattamento del dato sulla salute costituisce condicio sine qua non per le provvidenze economiche liquidate dall'INPS.

Allegato-Scheda n. 5

Ministero dell'interno Scheda n. 5 Denominazione del trattamento Tutela salute e sicurezza luoghi di lavoro; prevenzione degli infortuni sul lavoro; infortuni sul lavoro; registro degli infortuni. Fonte normativa D.P.R. n. 547/1955; D.P.R. n. 303/1956; D.M. 12/9/1958; D.Lgs. n. 626/1994; D.M. 14/6/1999 n. 450. Rilevanti finalita' di interesse pubblico perseguite dal trattamento Gestione del rapporto di lavoro; adempiere a specifici obblighi o svolgere compiti previsti dalla normativa in materia di igiene e sicurezza del lavoro o di sicurezza o salute della popolazione, art. 112, comma 2, punto e) D.Lgs. n. 196/2003. Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti) [x] stato di salute: [x] patologie attuali [x] patologie pregresse Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti) Trattamento «ordinario» dei dati ed in particolare [x] Raccolta: [x] presso gli interessati [x] Elaborazione: [x] in forma cartacea Particolari forme di elaborazione [x] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalita': comunicazione infortuni sul lavoro agli organi di vigilanza (ASL ed Ispettorato Lavoro) per eventuali accessi al luogo di lavori dove si e' verificato l'infortunio. Sintetica descrizione del trattamento del flusso informativo. L'acquisizione ed il trattamento dei dati (afferenti la salute) sono richiesti dalla legge e devono essere, peraltro, annotati su apposito registro tenuto presso ogni ufficio sede del datore di lavoro (Prefetture, Dipartimenti ed Uffici di diretta collaborazione del Ministro), al fine esclusivo di adempiere agli specifici obblighi e compiti previsti dalla normativa in materia di sicurezza sul lavoro.

Allegato-Scheda n. 6

Ministero dell'interno Scheda n. 6 Denominazione del trattamento Interventi assistenziali a favore del personale in servizio ed in quiescenza: concessione borse di studio a favore dei figli dei dipendenti in servizio ed in quiescenza, degli orfani nonche' dei dipendenti in servizio; concessione borse di studio; convenzioni con strutture esterne estese, sulle base di accordi, anche ad altri enti; assistenza ai figli dei dipendenti della P.S. in servizio affetti da gravi patologie ad andamento cronico; assistenza fiscale modello 730; corresponsione di premi e ricompense; provvidenze a favore del personale della P.S. in servizio, di quello cessato dal servizio e delle loro famiglie: rilascio del permesso per l'accesso al Compendio Viminale e per il parcheggio auto all'interno dello stesso; rilascio brevetti, passaporti di servizio; conseguimento e convalida patenti ministeriali di guida: speciale elargizione al personale che rimane ferito per motivi di servizio e in caso di decesso agli eredi; assegnazione alloggi alle Forze dell'Ordine. Fonte normativa L. n. 1279/1964; L. n. 1185/1967, art. 23; L. n. 249/1968, art. 8; L. n. 966/1970; L. n. 850/1973; Decreto Ministro esteri n. 4668-bis del 1978; L. n. 559/1993, art. 13; Regolamenti n. A2/941 del 12/06/1981, n. A2/215 del 20/06/1983, n. A2/941 del 20/12/1984, n. A2/4011 del 18.5.1988; D.P.R. n. 782/1985; L. n. 732/1986; Convenzione con Regione Lazio 11/10/1988; Delibere del Consiglio di Amministrazione del 17/12/1984 e 20/1/1994, 12.10.2000; L. n. 302/1990; Deliberazione n. 47 del Consiglio Comunale di Roma in data 28/3/1996; D.M. n. 10838/1991; D.Lgs. n. 285/1992, artt. 138 e 139; L. n. 104/1992. art. 28; D.P.R. n. 495/1992, art. 341; L. n. 407/1998; L. n. 214/2003; L. n. 396/2003: D.M. 16/9/2003; Codice della Navigazione; D.M. n. 246/2004. Rilevanti finalita' di interesse pubblico perseguite dal trattamento Gestione del rapporto di lavoro. Erogazioni e contributi. Benefici economici ed abilitazioni Artt. 68 e 112 D.Lgs. n. 196/2003. Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti) [x] stato di salute: [x] patologie attuali [x] patologie pregresse [x] terapie in corso [x] dati di carattere giudiziario Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti) Trattamento «ordinario» dei dati ed in particolare [x] Raccolta: [x] presso gli interessati [x] presso terzi (Ufficio sanitario-Area Medicina lavoro, Ferrovie dello Stato, Istituto Medico Legale Aeronautica Militare) [x] Elaborazione: [x] in forma cartacea [x] con modalita' informatizzate Particolari forme di elaborazione Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalita': Comune, limitatamente ai permessi di accesso alla zona traffico limitato laddove l'interessato ne faccia espressa richiesta. Ministero delle economia e delle finanze, per la presentazione della dichiarazione dei redditi del contribuente qualora i dipendenti ne facciano richiesta. Sintetica descrizione del trattamento del flusso informativo Il trattamento attiene all'acquisizione, utilizzazione e conservazione dei dati sanitari e giudiziari riguardanti i singoli dipendenti, al solo fine di verificare la sussistenza dei presupposti indispensabili all'accesso al beneficio di legge. Gli stessi dati vengono conservati solo al fine di attestare l'avvenuta verifica della sussistenza del diritto all'erogazione del beneficio. Il dato sanitario viene acquisito al fine di consentire la variazione delle spese mediche sostenute o la verifica della sussistenza di patologie di diversa entita', al fine di provvedere, successivamente, alla elargizione di sovvenzioni straordinarie richieste dal dipendente sulla base delle fattispecie individuate dal Consiglio di Amministrazione del Ministero dell'interno. Il dato sanitario puo' venire altresi' trattato per l'attribuzione di permessi di circolazione auto su richiesta dei lavoratori che prestano servizio in sedi ubicate in zone a traffico limitato.

Allegato-Scheda n. 7

Ministero dell'Interno Scheda n. 7 Denominazione del trattamento Dati inerenti la sorveglianza sanitaria ai sensi del D.Lgs. n. 626/1994, espletata nei confronti del personale dalla Polizia di Stato e dell'amministrazione Civile dell'Interno da sottoporre a visite periodiche; accertamenti sanitari (esami specialistici, strumentali, ecc.) effettuati presso il Servizio Operativo Centrale di Sanita' con finalita' diagnostiche, di prevenzione e cura nei confronti del personale della Polizia di Stato dipendente, in quiescenza e dei loro familiari, certificazioni mediche con finalita' medico legali nei confronti del personale della Polizie di Stato; donazione del sangue e prevenzione oncologica; verifiche sanitarie periodiche, idoneita' sanitaria personale; gestione degli ausiliari di leva, dei Vigili volontari del fuoco, dei volontari in servizio civile nel C.N.VV.F. Fonte normativa Legge n. 121/1981; D.P.R. n. 782/1985; Legge n. 359/1990; D.M. n. 228/1993; D.M. 9/12/1994; D.Lgs. n. 626/1994; Convenzione con ADSPEM 18/5/1994; D.Lgs. n. 334/2000; D.M. 5/2/2002; D.M. 3/11/2003; D.P.R. n. 76/2004. Rilevanti finalita' di interesse pubblico perseguite dal trattamento Compiti degli organismi sanitari pubblici e gestione dei rapporto di lavoro, Artt. 85 e 112 D.Lgs. n. 196/2003. Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti) [x] stato di salute: [x] patologie attuali [x] patologie pregresse [x] terapie in corso [x] anamnesi familiare Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti) Trattamento «ordinario» dei dati ed in particolare [x] Raccolta: [x] presso gli interessati [x] presso terzi [x] Elaborazione: [x] in forma cartacea [x] con modalita' informatizzate Particolari forme di elaborazione [x] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalita': per il personale dipendente della polizia di stato agli organi competenti in materia di giudizio di idoneita' al servizio (CMO) qualora emergano elementi che ne limitino l'espletamento del servizio ovvero ne richiedano l'invio. Sintetica descrizione del trattamento del flusso informativo Il trattamento riguarda i dati relativi allo stato di salute indispensabili per la sorveglianza sanitaria obbligatoria sul personale e per certificazioni medico legali, nonche', su richiesta dei dipendenti per attivita' amministrative correlate a finalita' diagnostiche, di prevenzione e cura.

Allegato-Scheda n. 8

Ministero dell'interno Scheda n. 8 Denominazione del trattamento Retribuzione del personale; utilizzo delle procedure stipendiali, comprese quelle attinenti gli adempimenti fiscali e contributivi, consultazione cedolini; sistema di gestione delle deleghe e della certificazione della rappresentativita' sindacale; aggiornamento trattamento economico, elaborazione stipendiale ed attribuzione di benefici derivanti da particolari disposizioni di legge; ricostruzioni economiche a seguito di riammissioni in servizio, di revoche, sospensioni relative al personale appartenente ai ruoli ordinario e tecnico della Polizia di Stato. Fonte normativa Codice civile: R.D. n. 1290/1922; L. n. 539/1950; L. n. 336/1970; L. n. 121/1981; D.P.R. n. 737/1981; D.P.R. n. 742/1981; D.P.R. n. 335/1982; D.P.R. n. 336/1982; D.P.R. n. 337/1982: D.P.R. n. 338/1982; L. n. 958/1986; D.P.R.n. 417/1992; D.P.R. n. 367/1994; D.Lgs. n. 197/1995; D.Lgs. n. 53/2001: D.Lgs. n. 165/2001; D.Lgs. n. 193/2003; Contratti di lavoro. Rilevanti finalita' di interesse pubblico perseguite dal trattamento Gestione del rapporto di lavoro. Art. 122 D.Lgs. n. 196/2003. Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti) [x] convinzioni [x] sindacali [x] stato di salute: [x] patologie attuali [x] patologie pregresse [x] dati di carattere giudiziario Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti) Trattamento «ordinario» dei dati ed in particolare [x] Raccolta: [x] presso gli interessati [x] presso terzi [x] Elaborazione: [x] in forma cartacea [x] con modalita' informatizzate Particolari forme di elaborazione [x] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalita': Service Personale Tesoro Min. Economia e Finanze (R.D. 18/11/1923 n. 2440, artt. 54 e 62, R.D. 23/5/1924 n. 827, artt. 286 e 356 fino a 406) al fine di apportare le variazioni economiche sulle retribuzioni spettanti al personale. Sintetica descrizione del trattamento del flusso informativo Sono trattati i dati sensibili e giudiziari necessari ad apportare le variazioni economiche sulle retribuzioni spettanti al personale. I dati relativi alle convinzioni sindacali sono quelli indispensabili ad operare le trattenute corrispondenti alle quote associative.

Allegato-Scheda n. 9

La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.

Questo testo è pubblicato secondo le condizioni di riutilizzo proprie di Normattiva, non sotto una licenza Legalize né di pubblico dominio. Normattiva
Pubblico dominio (testi ufficiali, art. 5 L. 633/1941)