DECRETO 12 novembre 2011, n. 226

Type Decreto
Publication 2011-11-12
Ultimo aggiornamento 2017-03-01
State In force
Source Normattiva
articles 19
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3.La ripartizione dei punteggi fra le due condizioni di cui alle lettere b e c del comma 1 dipende dal livello di metanizzazione dell'ambito e dalla stima del valore economico, in corrispondenza del massimo punteggio, per ciascuna condizione. Negli ambiti in cui si e' gia' raggiunto un elevato livello di metanizzazione, la stazione appaltante attribuisce un basso valore al punteggio massimo per la condizione di cui al comma 1, lettera c.

4.Qualora, per la condizione di cui alla lettera b del comma 1, lo sconto totale sui corrispettivi di prestazione dei servizi o, per la condizione di cui alla lettera c del comma 1, una lunghezza eccessiva dell'estensione di rete comporti un importo troppo grande da incidere significativamente sulla redditivita' economica finanziaria dell'impresa, a potenziale discapito della qualita' del servizio e della sicurezza, o sia ritenuto tale da dar luogo a richieste di prestazioni inutili da parte dei clienti, la stazione appaltante stabilisce una soglia allo sconto o alla lunghezza dell'estensione di rete, al di sopra della quale il punteggio non aumenta.

5.Nel caso di non raggiungimento del numero di titoli di efficienza energetica di cui alla lettera e del comma 1, il gestore versa comunque agli Enti locali concedenti un ammontare pari al valore dei titoli di efficienza energetica per cui si e' impegnato in sede di gara, valutati secondo il prezzo unitario previsto dall'Autorita' e con le modalita' indicate all'articolo 8 comma 6, oltre ad una penale, per mancato rispetto del parametro di gara offerto, da prevedere nel contratto di servizio. ((Sono previsti due anni di tolleranza)) entro cui il gestore, senza oneri addizionali, puo' completare gli investimenti previsti nell'anno precedente.

Art. 14

Criteri di sicurezza e qualita' del servizio

1.I criteri relativi alla sicurezza da considerare nella valutazione della gara sono i livelli incrementali, rispetto agli obblighi ((...)) fissati dall'Autorita', che l'impresa concorrente si impegna a rispettare nell'ambito oggetto di gara in ciascun anno del periodo di affidamento per i seguenti parametri di sicurezza: i. percentuale annua di rete di media e alta pressione sottoposta ad ispezione, di cui all'articolo 4 della Regolazione della qualita' dei servizi di distribuzione e misura del gas, allegata alla ((deliberazione dell'Autorita' 574/2013/R/gas e successive modifiche e integrazioni.)); ii. percentuale annua di rete di bassa pressione sottoposta ad ispezione, di cui all'articolo 5 della Regolazione della qualita' dei servizi di distribuzione e misura del gas, allegata alla ((deliberazione dell'Autorita' 574/2013/R/gas e successive modifiche e integrazioni.)); iii. percentuale di chiamate di pronto intervento con tempo di arrivo entro 60 minuti, di cui all'articolo 10 della Regolazione della qualita' dei servizi di distribuzione e misura del gas, allegata alla ((deliberazione dell'Autorita' 574/2013/R/gas e successive modifiche e integrazioni.)); iv. numero annuo convenzionale di misure del grado di odorizzazione di gas per migliaio di clienti finali effettuate nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 8 e dall'articolo 32, comma 32.2, lettera a) della Regolazione della qualita' dei servizi di distribuzione e misura del gas, allegata alla ((deliberazione dell'Autorita' 574/2013/R/gas e successive modifiche e integrazioni.)) ((5))

2.Il criterio relativo alla qualita' del servizio e' il livello incrementale, rispetto all'obbligo fissato dall'Autorita', che l'impresa concorrente si impegna a rispettare nell'ambito oggetto di gara per un parametro della qualita' del servizio, scelto dalla stazione appaltante, tra quelli fissati nel Testo integrato della regolazione della qualita' dei servizi di distribuzione e misura del gas emanato dall'Autorita', vigente al momento dell'emissione del bando di gara. Per un ambito con un basso livello di metanizzazione puo' essere scelto il tempo di attivazione della fornitura, mentre per ambiti in cui e' stato raggiunto un buon livello di maturita' della metanizzazione puo' essere scelta la fascia di puntualita' per gli appuntamenti o il tempo di risposta ai reclami od altri parametri piu' attinenti alle caratteristiche dell'ambito.

3.Il punteggio massimo attribuibile ai criteri di sicurezza e' di 22 punti e quello al criterio della qualita' del servizio di 5 punti.

4.Il disciplinare di gara tipo di cui all'Allegato 3 riporta in dettaglio gli indicatori da considerare per ciascun parametro al fine dell'attribuzione del punteggio e della verifica annuale, anche in funzione di eventuali variazioni che l'Autorita' abbia deliberato, prima della lettera di invito a presentare l'offerta di gara, di apportare ai livelli obbligatori nei successivi periodi di regolazione, e la specificazione del livello utile per il massimo punteggio. Ad offerte di livelli di sicurezza o di qualita' al di sopra del livello utile per il massimo punteggio non viene attribuito alcun punteggio addizionale. Il livello utile per il massimo punteggio puo' essere modificato dall'Autorita' in concomitanza di variazioni dei livelli obbligatori all'inizio dei successivi periodi regolatori, con impatto solo sulle gare successive alla modifica.

5.L'offerta deve essere corredata da una nota sull'organizzazione prevista dall'impresa che giustifichi il valore incrementale offerto per il parametro relativo al pronto intervento ((di cui al comma 1 punto iii.)) e al parametro di qualita' di cui al comma 2.

6.Il contratto di servizio prevede le modalita' per la verifica annuale degli impegni rispetto ai livelli di sicurezza e qualita' offerti, le penali a favore degli Enti locali in caso di non rispetto annuale di tali livelli, con un minimo di 2500 euro ed un massimo di 2,5 milioni di euro, e la previsione di decadenza del contratto in caso di mancato rispetto per tre anni dei livelli offerti al di sotto di un valore soglia, valutato con le modalita' di cui al comma 7.

7.Al fine della previsione di decadenza viene considerato, come indicatore complessivo di sicurezza e qualita', la somma dei punteggi corrispondenti ai livelli effettivi per i parametri di sicurezza e qualita' raggiunti nell'anno, calcolati con le formule utilizzate nel disciplinare di gara, e come valore soglia, da inserire nel contratto di servizio, il valore piu' alto fra: a. il punteggio relativo ai criteri di sicurezza e qualita' in base ai livelli offerti dall'impresa aggiudicataria in sede di gara meno la differenza tra il punteggio complessivo di gara della medesima impresa e quello della seconda classificata; b. il 90% del punteggio relativo ai criteri di sicurezza e qualita' in base ai livelli offerti dall' impresa aggiudicataria in sede di gara.

Art. 15

Piano di sviluppo degli impianti

1.Ogni concorrente redige un piano di sviluppo degli impianti, partendo dai documenti guida sugli interventi di estensione e potenziamento della rete ed impianti, di cui all'articolo 9, comma 4, e dallo stato di consistenza di ciascun impianto.

2.Il piano e' costituito da una relazione tecnica, che contiene il programma dei lavori e illustra gli interventi, e da elaborati progettuali, in particolare planimetrie e schematiche illustrative degli interventi. Il concorrente ottimizza quanto previsto nel documento guida e puo' prevedere anche interventi integrativi e scostamenti, giustificati evidenziando i benefici a fronte dei corrispondenti costi. ((Il piano degli investimenti deve evidenziare le richieste di modifica delle condizioni di interfaccia con la rete di trasporto nazionale e/o con le eventuali reti di trasporto regionali, che potrebbero richiedere modifiche impiantistiche.))

3.I criteri di valutazione del piano degli investimenti riguardano i seguenti aspetti: a. Adeguatezza dell'analisi di assetto di rete e degli impianti e della relativa documentazione; b. Valutazione degli interventi di estensione e potenziamento in termini di: i. accuratezza e dettaglio del progetto e giustificazioni delle scelte anche con analisi di costi-benefici quantitative e, dove non e' possibile, qualitative; ii. miglioramento della continuita' di servizio in caso di disfunzione, tramite la realizzazione di magliature della rete; iii. quantita' di rete complessivamente offerti per estensione e potenziamento, purche' giustificata da analisi di costi-benefici, mettendo in evidenza gli investimenti in zone disagiate come nei comuni montani. Investimenti non adeguatamente giustificati non verranno considerati agli effetti del punteggio; c. Valutazione degli interventi per mantenimento in efficienza della rete e degli impianti in termini di: i. attendibilita' delle proposte di sostituzione per rinnovo della rete e degli allacciamenti, in base alla vita utile e allo stato di conservazione; ii. quantita' di rete complessivamente offerta per rinnovo delle condotte e degli allacciamenti, purche' giustificata da analisi di costi benefici. Investimenti non adeguatamente giustificati non verranno considerati agli effetti del punteggio. d. Innovazione tecnologica, attuata in maniera accelerata o addizionale a quanto previsto dalla regolazione, subordinata alla dimostrazione di credibilita' dell'offerta in impianti di distribuzione gia' gestiti dal distributore, in particolare sara' valutata l'offerta del numero dei seguenti componenti: i. impianti telecontrollati; ii. sistemi di dosaggio ad iniezione dell'odorizzante o equivalenti; iii. sistemi di misura in continuo della protezione catodica; iv. percentuale di tubazioni in acciaio messe in protezione catodica efficace in maniera anticipata rispetto al programma previsto dall'Autorita' nella regolazione della qualita' del servizio; v. contatori elettronici con un programma di messa in servizio accelerato rispetto a quello previsto dall'Autorita'.

4.Il punteggio massimo attribuibile e' di 45 punti. Negli ambiti in cui la metanizzazione e' in via di sviluppo, il punteggio maggiore e' attribuito alla valutazione delle estensioni e dei potenziamenti, mentre negli ambiti con un grado di metanizzazione gia' maturo alla valutazione del mantenimento in efficienza degli impianti.

5.I criteri di valutazione del piano di sviluppo degli impianti sono prevalentemente qualitativi. Il disciplinare di gara tipo in allegato 3 riporta la griglia dettagliata dei sub-criteri con il corrispondente punteggio indicativo. In base alle specificita' degli ambiti, la stazione appaltante puo' modificare i punteggi, giustificando la modifica nella nota di cui all'articolo 9, comma 1.

6.Le voci relative all'innovazione tecnologica possono cambiare con il tempo per tenere conto dell'evoluzione tecnologica e della standardizzazione di alcune soluzioni che, alla data di emanazione del presente regolamento, sono ritenute innovative o su cui non vige un obbligo di realizzazione.

7.Il contratto di servizio riporta il piano dello sviluppo degli impianti, con le previsioni sia delle penalita' economiche sia delle ipotesi di decadenza per i casi in cui il concessionario, per cause da lui dipendenti, non lo rispetti o lo realizzi con eccessivo ritardo. Le penalita', con un minimo di 2500 euro ed un massimo di 2,5 milioni di euro, e le ipotesi di decadenza sono riportate anche nella bozza di contratto di servizio allegata al bando di gara.

8.L'offerta, al solo fine della giustificazione delle condizioni offerte e della verifica della sostenibilita' economica degli investimenti proposti e delle condizioni offerte di cui ai commi 13 e 14 e, quindi, dell'identificazione di offerte anomali, e' corredata dal piano industriale previsionale per gli anni di durata dell'affidamento redatto secondo lo schema contenuto nel disciplinare di gara tipo e da una nota illustrativa che riporta tra l'altro: a. la metodologia utilizzata per la valutazione dei ricavi; b. la composizione e la giustificazione dei costi di gestione e dei costi indiretti/generali allocati sulla concessione. In particolare e' richiesta una descrizione dettagliata degli organici tecnici del distributore ed i servizi esterni di cui si avvarra', nonche' l'attrezzatura, il materiale e l'equipaggiamento di cui disporra' per l'esecuzione del servizio, oltre ai costi operativi unitari. Inoltre devono essere evidenziati i costi e le modalita' di calcolo correlati ai livelli di sicurezza e qualita' offerti, di cui all'articolo 14; c. la composizione e la giustificazione degli eventuali altri oneri derivanti dall'affidamento, quali gli oneri a favore dei proprietari degli impianti, se diversi dal gestore; d. gli investimenti materiali, valutati secondo il prezzario allegato allo schema di contratto di servizio di cui all'articolo 9, comma 8, ed il loro piano di ammortamento. Nel caso in cui vengano utilizzati valori diversi, devono essere giustificati; e. la composizione e la giustificazione degli investimenti immateriali, incluse le spese di gara e la differenza fra il valore di rimborso ai gestori uscenti e le immobilizzazioni nette valutate ai fini regolatori; f. il valore residuo risultante al termine dell'affidamento; g. le forme di finanziamento che saranno utilizzate.

Art. 16

Offerte anomale

1.La Commissione valuta la congruita' delle offerte quando la somma dei punti relativi alle condizioni economiche e quelli del piano di investimento e' pari o superiore ai quattro quinti del corrispondente punteggio massimo previsto nel bando di gara.

2.La Commissione valuta la congruita' delle offerte quando la somma dei punteggi dovuti ai criteri di sicurezza e di qualita' e' pari o superiore ai quattro quinti del corrispondente punteggio massimo previsto nel bando di gara.

3.La Commissione valuta la congruita' delle offerte quando il tasso interno di redditivita' degli investimenti nel piano industriale di cui all'articolo 15, comma 8, risulta inferiore al ((4%)) in termini reali, al netto delle imposte.

4.La Commissione verifica sistematicamente che il piano industriale sia in accordo con le istruzioni contenute nel bando di gara e i valori utilizzati siano consistenti con la prassi del settore e della regolazione in vigore.

5.Qualora nel piano industriale i costi operativi, i ricavi o la valutazione degli investimenti siano differenti da quelli utilizzati dagli altri concorrenti, o comunque le istruzioni appaiono essere state disattese, e le motivazioni nella nota giustificativa non sembrano chiare o plausibili, la Commissione richiede informazioni aggiuntive applicando il procedimento di verifica delle offerte anomale di cui al comma 7 e, se i valori utilizzati continuano a non essere giustificati, procede all'esclusione dell'offerta.

6.La Commissione ha la facolta' di verificare la congruita' dell'offerta quando un punteggio, anche parziale, appaia anormalmente elevato rispetto alle altre offerte.

7.Il procedimento di verifica delle offerte anomale e della loro eventuale esclusione dalla gara avviene secondo le disposizioni degli articoli 87 e 88 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.

8.La Commissione procede ad una verifica rigorosa delle giustificazioni dell'impresa che ha presentato l'offerta anomala, esprimendo un proprio giudizio sulla validita' di tali giustificazioni.

Art. 17

Monitoraggio degli effetti del decreto e supporto agli Enti locali

1.Ai fini del monitoraggio degli effetti del presente regolamento, tutti i soggetti che agiscono da stazione appaltante, di cui all'articolo 2, comma 1, sono tenuti, entro 60 giorni dall'aggiudicazione della gara, a trasmettere al Ministero dello sviluppo economico - Dipartimento dell'energia i dati significativi con cui si sono aggiudicate le gare, come riportati nello schema in allegato 4. Su richiesta, la stazione appaltante invia il verbale della gara al Ministero dello sviluppo economico.

2.Il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro per i rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale stipulano, entro 60 giorni dall'entrata in vigore del presente regolamento, un apposito protocollo d'intesa con ANCI e l'Autorita' per l'energia elettrica e il gas per porre in essere, con le risorse umane, finanziarie e strumentali a legislazione vigente, specifiche iniziative di sensibilizzazione, informazione ed assistenza agli Enti locali, nonche' per istituire un comitato, che puo' essere allargato anche ad altri soggetti istituzionali, per monitorare lo svolgimento e gli esiti delle gare ed esaminare l'opportunita' di eventuali chiarimenti e proposte di modifiche al presente regolamento.

Art. 18

Prerogative delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano

1.Sono fatte salve le prerogative statutarie delle Regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e Bolzano.

Art. 19

Entrata in vigore

1.Il presente regolamento sara' pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana e nei siti internet dei Ministeri dello sviluppo economico e per i rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale, ed entra in vigore il quindicesimo giorno successivo alla data della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana.

Il Ministro dello sviluppo economico Romani Il Ministro per i rapporti con le regioni e per la coesione territoriale Fitto

Visto, il Guardasigilli: Severino Registrato alla Corte dei conti il 27 dicembre 2011

Ufficio di controllo atti MISE - MIPAAF, registro n. 10, foglio n. 301

Allegato A-Tabella 1

Allegato A Tabella 1- Durata utile ai fini del calcolo del valore industriale residuo degli impianti di distribuzione nel primo periodo(1 )

Cespite Durata utile (anni)

Fabbricati industriali 60

Condotte stradali in polietil- ene o acciaio con protezione catodica 60

Condotte stradali in acciaio senza protezione catodica 45

Condotte stradali in ghisa e giunti in piombo e canapa non risanati Obsolete

Condotte stradali in ghisa grigia con giunti meccanici 45

Condotte stradali in ghisa sferoidale con giunti meccanici 60

Impianti di derivazione utenza 50

Impianti principali e secondari di regolazione e misura 25

Gruppi di misura convenzionali con portata massima di 10 mc/h 15

Gruppi di misura convenzionali con portata superiore a 10 mc/h 20

Gruppi di misura elettronici 15

Impianti di telecontrollo 7

-------- (1 ) Da utilizzare per determinare la percentuale di degrado fino al 30 settembre 2004. Le condotte stradali in ghisa e giunti in piombo e canapa non risanati hanno sempre un valore residuo nullo. -------- (2 ) Una condotta in acciaio si considera protetta catodicamente se allo stato attuale risulta essere in stato di regolare e conforme esercizio rispetto alle norme; gli impianti di regolazione catodica sono compresi nelle condotte in acciaio.

Allegato 1

Allegato 1 Data limite entro cui la Provincia, in assenza del Comune capoluogo di provincia, convoca i Comuni dell'ambito per la scelta della stazione appaltante e da cui decorre il tempo per un eventuale intervento della Regione di cui all'articolo 3 del regolamento(1 )

6 mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento

Alessandria 1 - Nord

Alessandria 2 - Centro

Alessandria 3 - Sud - Ovest

Belluno

Bologna 1 - Citta' e Impianto di Bologna

Brescia 1 - Nord - Ovest

Lecco 1 - Nord

Livorno

Lodi 1 - Nord

Macerata 2 - Nord - Est

Massa - Carrara

Milano 1 - Citta' e Impianto di Milano

Monza e Brianza 1 - Est

Padova 2 - Euganei e Ovest

Parma

Pavia 1 - Lomellina Ovest

Pavia 4 - Oltrepo' Pavese

Perugia 2 - Sud e Est

Pesaro e Urbino

Reggio nell'Emilia

Roma 1 - Citta' e Impianto di Roma

Torino 1 - Citta' di Torino

Torino 2 - Impianto di Torino

Trento 2 - Nord e Est

Trento 3 - Sud - Ovest

-------- (1 ) Si applica al primo periodo.

12 mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento

Alessandria 4 - Sud - Est

Ascoli Piceno

Biella

Bologna 2 - Provincia

Como 1- Triangolo Lariano e Brianza Comasca

Como 3 - Impianto di Cernobbio e Nord - Sondrio

Cremona 2 - Centro

Gorizia

L'Aquila 3 - Est

Lodi 2 - Sud

Milano 3 - Provincia Sud

Milano 4 - Provincia Nord - Est

Modena 2 - Sud

Padova 1 - Citta' di Padova e Nord

Padova 3 - Bassa Padovana

Pavia 3 - Campagna Sottana e Lomellina Est

Prato

Siena

Torino 3 - Sud - Ovest

Torino 5 - Nord - Est

Trieste

Udine 1 - Nord

Verona 2 - Pianure Veronesi

Vicenza 1 - Citta' di Vicenza e Sud - Est

Vicenza 2 - Nord - Est

18 mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento

Ancona

Arezzo

Asti

Bergamo 1 - Nord - Ovest

Bergamo 6 - Sud - Est

Brescia 4 - Sud - Ovest

Como 2 - Como e Olgiatese

Cremona 3 - Sud

Fermo

L'Aquila 1 - Nord - Ovest

Lecco 2 - Sud

Lucca

Macerata 1 - Citta' di Macerata e Ovest

Modena 1 - Nord

Monza e Brianza 2 - Ovest

Pavia 2 - Citta' e Impianto di Pavia

Perugia 1 - Citta' di Perugia e Nord - Ovest

Rieti

Roma 2 - Litorale Nord

Rovigo

Trento 1 - Impianto di Trento

Varese 2 - Centro

Venezia 2 - Entroterra e Veneto Orientale

Vercelli

Viterbo

24 mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento

Bergamo 2 - Nord - Est

Bergamo 5 - Sud - Ovest

Caserta 1 - Sud - Est

Chieti 2 - Est e Sud

Cuneo 1 - Nord - Ovest

Cuneo 2 - Citta' di Cuneo e Sud

Cuneo 3 - Nord - Est

Ferrara

Firenze 1 - Citta' e Impianto di Firenze

Genova 2 - Provincia

Milano 2 - Provincia Nord - Ovest

Novara 1 - Nord

Novara 2 - Sud

Piacenza 1 - Ovest

Pordenone

Rimini

Roma 3 - Valle del Tevere e Tiburtino

Savona 1 - Sud - Ovest

Savona 2 - Nord - Est

Torino 4 - Nord - Ovest

Treviso 2 - Nord

Udine 2 - Citta' di Udine e Centro

Udine 3 - Sud

Venezia 1 - Laguna Veneta

Vicenza 4 - Valli dell'Agno e del Chiampo

30 mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento

Bari 1 - Nord

Barletta - Andria - Trani

Bergamo 3 - Dintorni ad Ovest di Bergamo

Bergamo 4 - Bergamo e Dintorni ad Est

Brescia 3 - Citta' e Impianto di Brescia

Brescia 5 -Sud - Est

Campobasso

Catanzaro - Crotone

Chieti 1 - Nord - Ovest

Forli' - Cesena

Genova 1 - Citta' e Impianto di Genova

Imperia

La Spezia

Mantova 2 - Sud e Est

Napoli 1 - Citta' di Napoli e Impianto Costiero

Napoli 2 - Nord - Ovest

Pisa

Pistoia

Ravenna

Salerno 1 - Amalfitano e Nocerino Ovest

Salerno 2 - Salerno, Sele e Cilento

Torino 6 - Po Orientale

Valle d'Aosta

Varese 3 - Sud

Verona 1 - Citta' di Verona e Nord

36 mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento

Bari 2 - Sud

Brescia 2 - Nord - Est

Cosenza 1 - Ovest

Cremona 1 - Nord

Enna

Firenze 2 - Provincia

Foggia 2 - Sud

Frosinone 1 - Ovest

Frosinone 2 - Est

Grosseto

L'Aquila 2 - Sud - Ovest

Latina

Mantova 1 - Citta' di Mantova e Nord - Ovest

Matera

Napoli 3 - Nord - Est

Palermo 1 - Citta' di Palermo

Piacenza 2 - Est

Roma 4 - Litorale Sud e Castelli Romani

Roma 5 - Prenestino, Monte Lepini e Aniene

Teramo

Terni

Treviso 1 - Sud

Varese 1 - Nord

Verbano - Cusio - Ossola

Vicenza 3 - Valli Astico, Leogra e Timonchio

42 mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento

Agrigento

Avellino

Benevento

Brindisi

Caltanisetta

Caserta 2 - Nord e Ovest

Catania 1 - Nord

Catania 2 - Sud

Cosenza 2 - Est

Foggia 1 - Nord

Isernia

Lecce 1 - Nord

Lecce 2 - Sud

Messina 2 - Ovest

Napoli 4 - Sud - Est

Palermo 2 - Provincia

Pescara

Potenza 1 - Nord

Potenza 2 - Sud

Reggio di Calabria - Vibo Valentia

Salerno 3 - Nord e Est

Taranto

Trapani

La data piu' lontana fra 42 mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento e 30 mesi prima della scadenza della prima concessione nell'ambito

Bolzano

Messina 1 - Est

Ragusa

Siracusa

((1)) ((2))

Allegato 2-Bando di gara tipo

Allegato 2 - Bando di gara tipo BANDO DI GARA PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE NELL'AMBITO TERRITORIALE............ 1. Ente appaltante: ............., Via......N°...-CAP........., tel........., fax......., e-mail............. 2. Categoria di servizio: Affidamento del servizio pubblico di distribuzione del gas naturale mediante tubazioni in tutti i territori dei Comuni dell'ambito territoriale di .... , riportati in allegato A. 3. Importo contrattuale: € ...... (Somma degli importi contrattuali per i singoli Comuni dell'ambito, ottenuti moltiplicando l'ultimo vincolo ai ricavi per l'erogazione del servizio di distribuzione e della misura approvato e attribuibile all'impianto di distribuzione del singolo Comune(1 ) per la durata contrattuale prevista, tenendo conto, nel primo periodo, di scadenze differenziate delle concessioni in essere). Valore annuo del servizio € .... (Somma dei vincoli ai ricavi approvati attribuibili a tutti gli impianti di distribuzione dei singoli Comuni dell'ambito, inclusi quelli con scadenza della concessione in vigore successivamente alla data di affidamento del servizio del primo impianto). -------- (1 ) Il vincolo dei ricavi relativi all'impresa (es. vincolo a copertura dei costi centralizzati del servizio di distribuzione) e' attribuito ai singoli Comuni in base al numero di clienti effettivi nel Comune rispetto a quelli totali di impresa. 4. Luogo di esecuzione: Gli interi territori comunali dei Comuni riportati in allegato A. 5. Riferimenti legislativi: Decreto Legislativo 23 maggio 2000, n. 164 e sue modificazioni, decreto 19 gennaio 2011 del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro per i rapporti con le Regioni e la coesione territoriale, sulla determinazione degli ambiti territoriali nel settore della distribuzione del gas naturale (in seguito definito: "decreto sulla determinazione degli ambiti territoriali minimi"), decreto ..... del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro per i rapporti con le Regioni e la coesione territoriale, sull'elenco dei Comuni per ambito territoriale minimo (in seguito definito: "decreto sulla determinazione dei Comuni per ambito") e regolamento ..... del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro per i rapporti con le Regioni e coesione territoriale .... , sui criteri di gara e sulla valutazione dell'offerta (presente regolamento, in seguito definito "regolamento sui criteri di gara"). 6. Durata dell'affidamento del servizio: 12 anni dalla data di sottoscrizione del verbale di consegna del primo impianto. La data indicativa dell'affidamento del primo impianto e' ... (nel fissare la data occorre prevedere un ragionevole lasso di tempo - almeno quattro mesi- dalla data di aggiudicazione della gara, per permettere l'attivazione delle tutele per il personale e un ordinato passaggio di consegne fra gestore uscente e gestore subentrante). L'allegato A riporta, per ogni Comune e impianto, la data di scadenza della concessione in vigore e, quindi, la data indicativa di inizio del servizio da parte della societa' aggiudicataria per le concessioni ancora non scadute. Il subentro nella gestione avviene con le modalita' previste nel decreto sulla determinazione degli ambiti territoriali minimi. L'Allegato A riporta anche la data presunta di inizio metanizzazione per i Comuni che non hanno ancora un impianto di distribuzione del gas naturale e la cui metanizzazione e' oggetto di gara. 7. Documentazione riguardante l'affidamento: a. il presente bando di gara, con i relativi allegati; b. la lettera di invito (( (solo in caso di procedura ristretta) )) e il disciplinare di gara; c. lo schema di Contratto di servizio; d. le informazioni di cui all'articolo 9, comma 6 del regolamento sui criteri di gara, per ciascuno dei Comuni dell'ambito territoriale (elenco da specificare nel bando di gara). 8. Ufficio a cui rivolgersi per la documentazione di gara: La documentazione di gara e' liberamente consultabile presso l'ufficio .... , via ....., n ...., ...., tel. ....., nei giorni .... dalle ore .... alle ore ... E' altresi' possibile avere copia della documentazione su supporto informatico previo versamento della somma di € ... , o su supporto cartaceo previo versamento della somma di €...., da effettuarsi con le seguenti modalita' .... 9. Dati significativi degli impianti: i dati significativi dell'impianto di distribuzione del gas naturale di ogni singolo Comune sono riportati nell'allegato B, inclusa la identificazione della porzione di impianto di cui l'aggiudicataria acquisisce la proprieta'. 10. Obbligo di assunzione del personale: l'Allegato C riporta per ogni singolo Comune l'elenco del personale del gestore uscente, che il gestore subentrante ha l'obbligo di assumere, salvo espressa rinuncia degli interessati, in conformita' con il decreto 21 aprile 2011 del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali ai sensi dell'articolo 28, comma 6, decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, sulla tutela dell'occupazione del personale. 11. Partecipazione alla gara: Alla gara sono ammessi i soggetti che soddisfano: a. i requisiti generali di cui all'articolo 10, commi 1, 2, 3 e 4, del regolamento sui criteri di gara; b. i requisiti di capacita' economica e finanziaria di cui all'articolo 10, comma 5, del regolamento sui criteri di gara, per un fatturato medio annuo nel triennio precedente di € .... (50% del valore annuo del servizio di cui al precedente punto 3) ((o per possedere garanzie finanziarie da due primari istituti di credito che l'impresa negli ultimi tre anni ha fatto fronte ai propri impegni e che ha la possibilita' di accedere al credito di €...)) (somma del 50% del valore annuo del servizio di cui al precedente punto 3 e del valore di rimborso ai gestori uscenti, inclusi quelli degli impianti con scadenza ope legis successiva alla gara; in caso di disaccordo fra l'Ente locale e il gestore uscente il valore di rimborso da considerare per i requisiti di capacita' economica e finanziaria e' il valore di riferimento esplicitato nel bando di gara ai sensi dell'articolo 5, comma 16 del regolamento sui criteri); c. i requisiti di capacita' tecnica di cui all'articolo 10, comma 6, del regolamento sui criteri di gara, tenendo conto che il numero di clienti effettivi nell'ambito di gara e' pari a .... (somma del numero dei clienti finali al 31 dicembre dell'anno precedente alla pubblicazione del bando di gara di tutti i Comuni dell'ambito, inclusi i clienti degli impianti in cui le concessioni in vigore hanno scadenza ope legis successiva alla data di affidamento del primo impianto). Per i raggruppamenti temporanei d'impresa e i consorzi ordinari di concorrenti si applicano le previsioni di cui all'articolo 10, commi 7 e 8, del regolamento sui criteri di gara. 12. Domanda di partecipazione: Il concorrente deve presentare la domanda di partecipazione alla gara entro e non oltre le ore ... del giorno ......, pena la tassativa esclusione dalla gara, all'indirizzo ..... (( (in caso di procedura aperta la data di scadenza della presentazione della domanda di partecipazione e' la stessa della presentazione delle offerte e l'invio del relativo plico e' trasmesso contemporaneamente all'offerta, ma con plico separato) )) Le imprese che intendono partecipare alla gara devono far pervenire in un unico plico, adeguatamente sigillato con nastro adesivo e controfirmato sui lembi esterni, sul quale devono essere indicati i dati del mittente (inclusi fax, e-mail e numero telefonico) e la seguente dicitura: "Gara per l'affidamento del servizio pubblico di distribuzione del gas naturale nel territorio dell'ambito di ..... - Domanda di partecipazione", contenente la domanda di partecipazione, redatta su carta intestata del concorrente e sottoscritta dal legale rappresentante, con sottoscrizione ((in conformita' con l'articolo 38, comma 3 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)), pena l'esclusione dalla gara. La domanda, a pena di esclusione, deve contenere tutti gli allegati richiesti. Le imprese straniere devono presentare tutta la documentazione in lingua italiana e i documenti dovranno essere tradotti con asseverazione. Il plico contenente la domanda deve essere trasmesso con lettera raccomandata A.R. del servizio postale, o mediante ditte specializzate, o mediante presentazione all'Ufficio Protocollo di .... entro i termini sopra indicati. Il recapito della domanda rimane ad esclusivo rischio del mittente, non sono, pertanto, prese in considerazione le domande pervenute oltre il termine sopra indicato, ancorche' spedite in data anteriore, neppure se con contenuto aggiuntivo rispetto a domande precedentemente recapitate. La domanda deve essere formulata come in allegato D, facente parte integrante del presente bando di gara. Alla domanda devono essere allegati: a) fotocopia di un documento di identita' personale del legale rappresentante in corso di validita'; b) il certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A o documento equivalente se l'impresa non e' di nazionalita' italiana, come specificato nell'articolo 10, lettera a) del comma 6 del regolamento sui criteri di gara; c) allegati come necessari a provare la capacita' tecnica nel caso in cui l'impresa non sia titolare di concessioni di distribuzione di gas naturale per un numero complessivo di clienti pari almeno al 50% dei clienti finali dell'ambito, come precisato nell'allegato D. Al fine di soddisfare il requisito di cui al'articolo 10 del comma 3 del regolamento sui criteri di gara, i concorrenti allegano, alternativamente: 1) la dichiarazione di non essere in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile con altri partecipanti alla medesima procedura di gara; 2) la dichiarazione di essere in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile e di aver formulato autonomamente l'offerta, con indicazione del concorrente con cui sussiste tale situazione; tale dichiarazione e' corredata dai documenti utili a dimostrare che la situazione di controllo non ha influito sulla formulazione dell'offerta, inseriti in separata busta chiusa. La stazione appaltante esclude i concorrenti per i quali accerta che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi. La verifica e l'eventuale esclusione sono disposte dopo l'apertura delle buste contenenti l'offerta economica. ((E' fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in piu' di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora partecipino in un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti.)) In caso di raggruppamenti temporanei d'impresa e di consorzi ordinari si deve presentare in unico plico: 1. una lettera di partecipazione, sottoscritta da tutti i legali rappresentanti della riunione, che identifica tutti i partecipanti e contiene la dichiarazione del possesso cumulativo dei requisiti di cui all'articolo 10, comma 5 e all'articolo 10, comma 6, lettera b) del regolamento sui criteri di gara (punti 8 e 9 dell'allegato D), oltre l'impegno ad assumere il personale addetto alla gestione dell'impianto ai sensi del decreto 21 aprile 2011 del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali (punto 12 dell'allegato D); 2. una dichiarazione per ciascuna delle imprese partecipanti alla riunione, sottoscritta dal relativo legale rappresentante, da cui emerga: i) il contributo di ciascuna impresa al rispetto dei requisiti cumulativi di cui all'articolo 10, comma 5 e all'articolo 10, comma 6, lettera b del regolamento sui criteri di gara (punti 8 e 9 dell'allegato D); ii) il rispetto individuale degli altri requisiti di cui all'articolo 10 del regolamento sui criteri di gara (punti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 10 e 11 dell'allegato D). In particolare, per soddisfare il requisito di cui all'articolo 10 del comma 3 del regolamento sui criteri di gara, ciascun partecipante allega la propria dichiarazione; 3. la fotocopia del documento di identita' e il certificato dell'iscrizione alla C.C.I.A.A, come sopra richiesto, per ciascuna impresa partecipante alla riunione. L'Ente appaltante ha la facolta' di verificare il possesso dei requisiti, anche richiedendo i documenti originali. 13. Apertura dei plichi contenenti le domande di partecipazione: La data di apertura dei plichi relativi alle domande di partecipazione da parte della stazione appaltante e' fissata per il giorno ... ... alle ore ... presso ... ... oppure e' comunicata ai partecipanti a mezzo fax ((o posta elettronica certificata)) all'indirizzo desumibile dai dati del mittente contenuti nel plico presentato in sede di domanda di partecipazione. L'apertura della busta avviene in forma pubblica. I legali rappresentanti, o altri soggetti muniti di delega, possono assistere alle operazioni di apertura e valutazione dei documenti da parte della stazione appaltante. L'ammissione o l'eventuale esclusione alla fase successiva e' comunicata ai partecipanti (( (in caso di procedura ristretta) )). 14. Termine ultimo per la presentazione delle offerte: Il termine per la spedizione degli inviti a presentare offerta e' previsto in giorni .... decorrenti dalla data del termine fissato per la presentazione della domanda di partecipazione (( (solo per la procedura ristretta) )). Le offerte, redatte in lingua italiana, devono pervenire, pena l'esclusione dalla gara, entro il termine indicato nella lettera d'invito (( (in caso di procedura ristretta, mentre in caso di procedura aperta: "entro e non oltre le ore ... del giorno ..., pena la tassativa esclusione della gara, all'indirizzo...") )) con le modalita' descritte nel Disciplinare di gara. E' obbligatoria per i legali rappresentanti delle imprese concorrenti o loro delegati il sopralluogo agli impianti. Le modalita' per la visita sono fissate nella lettera di invito (( (o nel bando di gara in caso di procedura aperta) )), successivamente alla visita e' rilasciato un certificato di presa visione da allegarsi ai documenti di offerta, pena l'esclusione dalla gara. ((5)) 15. Apertura delle offerte e aggiudicazione: L'apertura dei plichi d'offerta avviene a porte aperte. La gara viene aggiudicata con il criterio dell'offerta economica piu' vantaggiosa sulla base del punteggio attribuito secondo i criteri di aggiudicazione contenuti nel Disciplinare di gara. Pena l'esclusione dalla gara, non sono ammesse offerte incomplete, parziali o condizionate. L'esito della gara e' comunicato al soggetto aggiudicatario e agli altri soggetti presenti nella graduatoria definitiva. 16. Lingua prescritta: Italiano. Le imprese straniere devono presentare tutta la documentazione in lingua italiana ((, mentre i documenti, i certificati e le dichiarazioni sostitutive, presentati per soddisfare i requisiti di partecipazione, se redatti in lingua straniera devono essere tradotti con asseverazione.)) 17. Garanzia contrattuale: I concorrenti devono presentare in sede di offerta un deposito cauzionale di € ..... (2% del valore annuo del servizio di cui al punto 3), mediante fidejussione bancaria o polizza fideiussoria, presentata a garanzia dell'obbligo di stipulare il contratto in caso di aggiudicazione. La cauzione deve avere validita' di almeno 180 giorni dalla data di scadenza della presentazione dell'offerta e deve soddisfare quanto previsto ((all'articolo 113, comma 4, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163)). Alle imprese che non risultino aggiudicatarie la cauzione e' restituita non appena avvenuta l'aggiudicazione. Per l'impresa aggiudicataria la cauzione provvisoria e' svincolata dopo la sottoscrizione del contratto di servizio e previo rilascio e consegna della cauzione definitiva di € ...... , da mantenersi costante in tutto il periodo di affidamento (30% del valore annuo del servizio di cui al punto 3) e da prestarsi mediante garanzia bancaria o assicurativa a prima richiesta di primario istituto di credito. Vale quanto previsto all'articolo 113, commi 2, 4 e 5 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. 18. Oneri generali di gara: L'impresa aggiudicataria ((, entro 15 giorni dall'aggiudicazione della gara, versa ai gestori uscenti € .... , oltre agli oneri finanziari, secondo le modalita' previste dall'Autorita' con deliberazione ...., e all'IVA)) per la copertura degli oneri di gara. 19. Oneri a carico dell'impresa aggiudicataria: L'impresa aggiudicataria e' tenuta: a. a corrispondere alle societa' concessionarie uscenti, all'atto della sottoscrizione del relativo verbale di consegna del servizio, la somma complessiva di € ..... per il primo anno (di cui € .... e' la stima della variazione del valore di rimborso fra la data del .... e il ......, data presunta di subentro; tale valore sara' calcolato a consuntivo alla data effettiva di subentro secondo le modalita' riportate nell'allegato ...) e la somma stimata di € .... negli anni successivi, allo scadere delle concessioni in essere, a titolo di rimborso, come previsto negli articoli 5 e 6 del regolamento sui criteri di gara. A fronte di tale rimborso l'impresa aggiudicataria acquisisce, per la durata dell'affidamento, la proprieta' degli impianti di distribuzione o di una loro porzione, come specificato nell'allegato B relativo al singolo Comune. (In caso di contenzioso sul valore di rimborso, inserire il valore di riferimento e l'indicazione della stima massima del gestore uscente e la stima minima dell'Ente locale, con l'impegno per il concorrente a regolare con il gestore uscente, a risoluzione del contenzioso, la differenza fra il valore definitivamente accertato per il valore di rimborso e il valore di riferimento esplicitato nel bando di gara); ((a tale somma deve essere detratto il valore di eventuali debiti relativi alle obbligazioni finanziarie in essere del gestore uscente a cui il gestore entrante subentra, di cui alla lettera e);)) b. a corrispondere annualmente alla stazione appaltante (o da specificare se soggetto differente, in conformita' con l'articolo 2 comma 5 del decreto sui criteri) un corrispettivo pari all' 1 % della somma della remunerazione del capitale di localita' relativi ai servizi di distribuzione e misura e della relativa quota di ammortamento annuale, relative agli impianti di distribuzione gestiti nell'anno dall'impresa aggiudicataria, a titolo di rimborso forfettario degli oneri da loro sostenuti per lo svolgimento delle attivita' di controllo e vigilanza sulla conduzione del servizio e per il rapporto gestionale con l'impresa aggiudicataria. Il valore del corrispettivo nel primo anno del servizio e' di € .... Il valore del corrispettivo varia negli anni sia per la variazione del valore dei costi di capitale di localita' sia per l'acquisizione della gestione di altri impianti di distribuzione del gas naturale allo scadere delle concessioni in essere; c. a corrispondere annualmente ai proprietari degli impianti o di una loro porzione, gestiti dall'impresa aggiudicataria, la quota parte del vincolo ai ricavi corrispondente alla remunerazione del relativo capitale investito netto. La remunerazione e' calcolata applicando al valore del relativo capitale investito netto, rivalutato annualmente, il tasso di remunerazione riconosciuto dall'Autorita' per l'energia elettrica e il gas nella regolazione tariffaria per l'anno in esame. Nel primo anno di gestione l'importo e' di € ..... . La suddivisione per Comune e per proprietario e' riportata nell'allegato B; d. a corrispondere annualmente agli Enti locali una quota parte della remunerazione del capitale di localita' ((e della relativa quota di ammortamento annuale)) relativo ai servizi di distribuzione e misura, relativa al proprio territorio comunale sia nel caso in cui la rete sia di proprieta' dell'Ente locale sia nel caso in cui sia di proprieta' del gestore, come risultato dell'esito della gara. e. a subentrare nelle obbligazioni finanziarie dei gestori uscenti relative agli investimenti realizzati nel precedente periodo di affidamento o a indennizzare il gestore uscente per la estinzione delle obbligazioni finanziarie, a scelta del gestore entrante, e a subentrare nei contratti pubblici e privati dei medesimi gestori uscenti, relativi allo svolgimento del servizio di distribuzione e connessi alla proprieta' degli impianti (quali servitu' e concessioni di attraversamento). Nel caso in cui un'obbligazione finanziaria escluda la sua cessione a terzi o richieda il consenso della controparte per tale cessione e la controparte neghi il consenso, ((l'obbligo di subentro in tale obbligazione non sussiste per il gestore entrante.)) (da specificare in allegato B. Inoltre, l'Allegato B fornisce per ciascuna obbligazione : 1) l'oggetto e la durata dell'obbligazione, 2) il suo valore, 3) le principali obbligazioni, 4) la facolta' di recesso e le eventuali penali previste per l'esercizio del recesso, 5)l'eventuale vincolo di consenso della controparte per la cessione dell'obbligazione a terzi); f. ad effettuare gli interventi di efficienza energetica di cui all'articolo 13, comma 1, lettera e) del regolamento sui criteri di gara, come risultato dell'esito di gara, corrispondendo il valore dei relativi titoli di efficienza energetica agli Enti locali concedenti, in proporzione al gas distribuito in ciascun Comune nell'anno precedente. Ciascun anno il gestore anticipa agli Enti locali concedenti una somma pari al valore dei titoli di efficienza degli interventi su cui si e' impegnato in sede di gara per l'anno in corso, valutati secondo il prezzo unitario previsto dall'Autorita' nell'anno precedente. Qualora l'anno successivo il prezzo unitario del titolo stabilito dall'Autorita' aumenti, il gestore versa il conguaglio agli Enti locali concedenti; nessun aggiustamento e' dovuto nel caso in cui il prezzo unitario diminuisca. ((PERIODO SOPPRESSO DAL DECRETO 20 MAGGIO 2015, N. 106)). g. ad assumere tutte le spese necessarie per la stipula del contratto di servizio; h. a stipulare una polizza assicurativa responsabilita' civile per danni agli impianti, all'esercizio degli stessi ed a terzi per un massimale minimo di € ... . L'impresa e' obbligata alla realizzazione della rete nei Comuni dell'ambito non ancora metanizzati, qualora durante il periodo di affidamento si rendano disponibili finanziamenti pubblici in conto capitale di almeno il 50% del valore complessivo dell'opera e gli interventi siano programmabili tre anni prima del termine di scadenza dell'affidamento, anche se l'intervento non e' previsto nel piano di sviluppo iniziale. Eventuali interventi in condizioni differenti possono essere oggetto di negoziazione tra le parti. 20. Periodo durante il quale l'offerente e' vincolato dalla propria offerta: L'offerta si intende valida per 180 giorni dalla data di scadenza per la presentazione delle offerte senza che il soggetto possa avanzare pretesa alcuna per qualsivoglia titolo. In caso di non aggiudicazione della gara nulla e' dovuto alle imprese concorrenti. 21. Trattamento dati personali: Ai sensi dell'articolo 13 del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196: a. i dati dichiarati sono utilizzati dagli uffici esclusivamente per la gara per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale nell'ambito di ....; b. il conferimento dei dati ha natura obbligatoria; c. l'eventuale rifiuto, da parte dell'interessato, al consenso alla loro utilizzazione comporta l'impossibilita' di partecipare alla gara; d. i dati personali forniti possono costituire oggetto di comunicazione nell'ambito e per le finalita' strettamente connesse al procedimento relativo alla gara, sia all'interno alla struttura del Titolare, sia all'esterno, a soggetti individuati dalla normativa vigente; e. il Titolare garantisce all'interessato i diritti di cui all'articolo 7 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196 e pertanto l'interessato: 1) ha il diritto di ottenere conferma o meno di dati personali che lo riguardano; 2) ha il diritto di ottenere indicazioni circa l'origine dei dati personali, finalita' e modalita' di trattamento, logica applicata per il trattamento con strumenti elettronici, estremi identificativi del Titolare e responsabili, soggetti ai quali i dati possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza; 3) ha il diritto di ottenere l'aggiornamento, la rettificazione e, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati e, inoltre, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima, il blocco dei dati, l'attestazione che le operazioni che precedono sono state portate a conoscenza di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rileva impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato; 4) ha il diritto di opporsi, in tutto o in parte e per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorche' pertinenti allo scopo della raccolta; f. Titolare del trattamento dei dati e' ..... . 22. Data invio e ricezione del bando alla Gazzetta Ufficiale della Comunita' Europea: Bando spedito alla G.U.C.E. in data ...... e ricevuto dalla G.U.C.E. in data .... ...... ,li...... IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2-Allegato A

Allegato A al Bando di gara Elenco Comuni dell'ambito di ..... ------|------------------|------------|-------------|--------------- Codice| Comune/Impianto | Provincia | Data di | Data prevista ISTAT | | | scadenza | di inizio | | | della | metanizzazione | | | concessione | (2) | | | in essere | ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- ------|------------------|------------|-------------|--------------- --------- (2 ) Per i Comuni in cui la metanizzazione e' oggetto di gara Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2-Allegato B

Allegato B al bando di gara Dati significativi dell'impianto di distribuzione gas del Comune di .... • N...... cabine di...... • m ..... di rete esercita in alta pressione • m ..... di rete esercita in media pressione • m ..... di rete esercita in bassa pressione • m...... di condotte in acciaio non protette con protezione catodica efficace. • n...... gruppi di riduzione finale della pressione con potenza ≥ 1200 kW e almeno 200 m di rete in bassa pressione a valle • n...... gruppi di riduzione finale della pressione, con caratteristiche differenti • n...... punti di riconsegna attivi alla data del 31 dicembre ... (( (per i tre anni precedenti la pubblicazione del bando di gara) suddivisi per le seguenti categorie di uso della deliberazione dell'Autorita' 17/07 per dati di competenza fino al 31 dicembre 2012 (Nota: I dati di competenza successiva al 1° gennaio 2013 sono forniti secondo le categorie di uso di cui alla deliberazione 229/2012/R/gas e successive modifiche e integrazioni dell'Autorita'.) )): n...... uso cottura cibi n...... produzione di acqua calda sanitaria n...... uso cottura cibi + produzione di acqua calda sanitaria n...... uso tecnologico (artigianale-industriale) n...... uso condizionamento n...... riscaldamento individuale/centralizzato n...... riscaldamento individuale + uso cottura cibi + produzione di acqua calda sanitaria n...... riscaldamento individuale + uso cottura cibi n...... riscaldamento individuale + produzione di acqua calda sanitaria n...... riscaldamento centralizzato + uso cottura cibi + produzione di acqua calda sanitaria n...... riscaldamento centralizzato + produzione di acqua calda sanitaria n...... uso tecnologico + riscaldamento n...... uso condizionamento + riscaldamento • ((Smc....volumi di gas distribuiti nell'anno .... (per i tre anni precedenti la pubblicazione del bando di gara) suddivisi per le seguenti categorie di uso della deliberazione dell'Autorita' 17/07 per dati di competenza fino al 31 dicembre 2012 (Nota: I dati di competenza successiva al 1° gennaio 2013 sono forniti secondo le categorie di uso di cui alla deliberazione 229/2012/R/gas e successive modifiche e integrazioni dell'Autorita'.) )): ((Smc))..... uso cottura cibi ((Smc))..... produzione di acqua calda sanitaria ((Smc))..... uso cottura cibi + produzione di acqua calda sanitaria ((Smc))..... uso tecnologico (artigianale-industriale) ((Smc))..... uso condizionamento ((Smc))..... riscaldamento individuale/centralizzato ((Smc))..... riscaldamento individuale + uso cottura cibi + produzione di acqua calda sanitaria ((Smc))..... riscaldamento individuale + uso cottura cibi ((Smc))..... riscaldamento individuale + produzione di acqua calda sanitaria ((Smc))..... riscaldamento centralizzato + uso cottura cibi + produzione di acqua calda sanitaria ((Smc))..... riscaldamento centralizzato + produzione di acqua calda sanitaria ((Smc))..... uso tecnologico + riscaldamento ((Smc))..... uso condizionamento + riscaldamento • tasso di crescita annua del numero di punti di riconsegna attivi previsto sulla rete esistente da utilizzare nel piano industriale: % (o specificare i valori da assumere nei 12 anni di affidamento) • m ... lunghezza media interrata per presa • m ... lunghezza media aerea per presa • n ... numero medio di punti di riconsegna per presa • mc ... media volumi di gas distribuito nell'anno .... • Proprieta' degli impianti all'inizio dell'affidamento: ....................................... ... (vedi anche stato di consistenza con cartografie divise per proprietario) • Rimborso da riconoscere al gestore uscente da parte dell'impresa aggiudicataria relativo alla porzione di impianto di cui acquisisce la proprieta' (se applicabile): € ...(In caso di contenzioso sul valore di rimborso, inserire il valore di riferimento e l'indicazione della stima massima e minima, in conformita' con l'articolo 5, comma 16 del regolamento sui criteri di gara) • Valori delle immobilizzazioni della porzione di impianto acquisita dal'impresa aggiudicataria da considerarsi nel calcolo dei vincoli ai ricavi in base alla regolazione tariffaria, riferite all'anno di riferimento delle tariffe in corso (specificando se approvate dall'Autorita' o ancora in fase di definizione, e fornendo a parte anche i valori per gli investimenti successivi alla data di riferimento delle tariffe): ° Immobilizzazioni lorde: € ... alla data del .... di cui : • Immobili e fabbricati: € ... • Terreni: € ... • Condotte stradali: € ... • Impianti principali e secondari: € ... • Impianti di derivazione (allacciamenti): €.... • Gruppi di misura convenzionali: € ... • Gruppi di misura elettronici € .... • Altre immobilizzazioni materiali e immateriali €... ° Immobilizzazioni nette: € ... alla data del .... di cui: • Immobili e fabbricati: € ... • Terreni: € ... • Condotte stradali: € ... • Impianti principali e secondari: € ... • Impianti di derivazione (allacciamenti): €... • Gruppi di misura convenzionali: € ... • Gruppi di misura elettronici € ... • Altre immobilizzazioni materiali e immateriali €... ° Immobilizzazioni nette, al netto dei contributi pubblici capitalizzati e dei contributi privati relativi ai cespiti di localita': € ... alla data del .... di cui: • Immobili e fabbricati: € ... • Terreni: € ... • Condotte stradali: € ... • Impianti principali e secondari: € ... • Impianti di derivazione (allacciamenti): €... • Gruppi di misura convenzionali: € ... • Gruppi di misura elettronici € ... • Altre immobilizzazioni materiali e immateriali €... ° Vite utili ai fini regolatori (anni): • Immobili e fabbricati: ... • Terreni: ... • Condotte stradali: ... • Impianti principali e secondari: ... • Impianti di derivazione (allacciamenti): ... • Gruppi di misura convenzionali: ... • Gruppi di misura elettronici ... • Altre immobilizzazioni materiali e immateriali ... • Valori delle immobilizzazioni della porzione di impianto di proprieta' degli Enti locali o di societa' patrimoniale della rete (dettagliate come sopra indicato) • Vincolo ai ricavi approvato relativo all'impianto di distribuzione gas nel Comune nell'anno ... € .... . • Costi di capitale di localita' di distribuzione e misura nell'anno .... € .... • Quota del vincolo ai ricavi relativo alla porzione di impianto di proprieta' di: ° Ente concedente: remunerazione del capitale € ... per l'anno ...., a fronte di un capitale investito netto iniziale di € ...; ° .... (eventuale societa' di patrimonio delle reti): remunerazione del capitale € ... per l'anno ...., a fronte di un capitale investito netto iniziale di € .... • Valore annuo da riconoscere al soggetto delegato per il rapporto con il gestore a titolo di rimborso forfettario per attivita' di controllo, vigilanza e gestione del contratto: € ... per l'anno .... • Obbligazioni finanziarie del gestore uscente relative agli investimenti realizzati nel precedente periodo di affidamento (specificando per ciascuna obbligazione : 1) l'oggetto e la durata dell'obbligazione, 2) il suo valore, 3) le principali obbligazioni, 4) la facolta' di recesso e le eventuali penali previste per l'esercizio del recesso, 5)l'eventuale vincolo di consenso della controparte per la cessione dell'obbligazione a terzi): Nota Per i Comuni in cui la scadenza ope legis della concessione in essere e' successiva alla data di affidamento del servizio nell'ambito, nell'Allegato B devono essere indicate sia le informazioni al momento della pubblicazione del bando di gara sia le informazioni prevedibili al momento del trasferimento di gestione, con indicazione delle regole per la determinazione del valore di rimborso al gestore uscente e degli oneri annuali nel caso in cui lo stato della rete e degli impianti sia differente da quello ipotizzato, in conformita' con l'articolo 9, comma 6, lettera g) del regolamento sui criteri di gara. ((Nei casi in cui la stazione appaltante esercita il potere sostitutivo, di cui all'articolo 2, comma 6 del regolamento sui criteri di gara, si da' evidenza delle eventuali informazioni non fornite direttamente dal Comune.)) Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2-Allegato C

Allegato C al bando di gara Elenco del personale uscente addetto alla gestione dell'impianto di distribuzione del Comune di....... Numero di addetti alla gestione dell'impianto alla data ... . (12 mesi precedenti alla pubblicazione del bando di gara): n. ... Numeri di clienti nel Comune al 31.12. ....(anno precedente la pubblicazione del bando di gara): n. ... Personale con obbligo di assunzione immediata |--|----------|------------|-------|---------|------------|---------| |N°|Anzianita'| Anzianita' |Livello|Qualifica|Retribuzione|Eventuale| | |complessi-|di servizio | CCNL | |annua lorda | TFR (1) | | |va di ser-|nell'impian-| | | (1) | | | |vizio |to specifico| | | | | |--|----------|------------|-------|---------|------------|---------| |1 | | | | | | | |--|----------|------------|-------|---------|------------|---------| |2 | | | | | | | |--|----------|------------|-------|---------|------------|---------| |3 | | | | | | | |--|----------|------------|-------|---------|------------|---------| |4 | | | | | | | |--|----------|------------|-------|---------|------------|---------| |5 | | | | | | | |--|----------|------------|-------|---------|------------|---------| ... Personale in esubero (se esistente) |--|----------|------------|-------|---------| |N°|Anzianita'| Anzianita' |Livello|Qualifica| | |complessi-|di servizio | CCNL | | | |va di ser-|nell'impian-| | | | |vizio |to specifico| | | |--|----------|------------|-------|---------| |--|----------|------------|-------|---------| |--|----------|------------|-------|---------| |--|----------|------------|-------|---------| |--|----------|------------|-------|---------| |--|----------|------------|-------|---------| 1. Le informazioni economiche possono essere fornite in forma aggregata per tutto il personale dell'impianto con obbligo di assunzione Analoghe informazioni devono essere fornite per il personale che svolge funzioni centrali su cui vi e' l'obbligo di assunzione da parte del gestore subentrante,. Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2-Allegato D

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