Act 090G0290
Entrata in vigore del decreto: 13/9/1990
IL MINISTRO DELLA SANITA'
Visti gli articoli 5, lettera h) e 6 della legge 30 aprile 1962 n. 283, modificata dalla legge 26 febbraio 1963, n. 441;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 agosto 1968, n. 1255, concernente il regolamento sui fitofarmaci e presidi delle derrate alimentari immagazzinate;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 223, relativo all'attuazione delle direttive CEE n. 78/631, n. 81/187 e n. 84/291, concernenti il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati pericolosi (antiparassitari);
Visto, in particolare, l'art. 10 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 1988, che prevede che il Ministro della sanita', con proprio decreto, da emanarsi entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica stesso, detta le necessarie norme per l'adeguamento dei prodotti gia' autorizzati alle disposizioni nello stesso contenute;
Visto, in particolare, l'art. 7, comma 2, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 1988, che prevede che con decreto del Ministro della sanita' siano stabilite le caratteristiche cui deve corrispondere l'etichettatura dei preparati pericolosi sugli imballaggi le cui dimensioni ridotte o il cui tipo di confezionamento non consentono un'etichettatura conforme a quanto previsto dall'art. 6 del decreto del Presidente della Repubblica stesso;
Vista la legge 29 maggio 1974, n. 256, concernente la classificazione e la disciplina dell'imballaggio e dell'etichettatura delle sostanze pericolose e dei preparati pericolosi, modificata con decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1981, n. 927;
Visto, in particolare, l'art. 15 della citata legge n. 256 del 1974, che prevede che, per l'attuazione delle direttive di armonizzazione in materia di etichettatura dei presidi sanitari, il Ministro della sanita', sentita la commissione di cui all'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 3 agosto 1968, n. 1255, con proprio decreto apportare le opportune variazioni;
Visto il decreto del Ministro della sanita' 3 dicembre 1985 sulla classificazione e la disciplina dell'imballaggio e dell'etichettatura delle sostanze pericolose, modificato ed integrato con decreto ministeriale 25 luglio 1987, n. 555 e con decreto ministeriale 20 dicembre 1989, in attuazione di direttive CEE;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 febbraio 1988, n. 141, concernente modificazioni all'art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1981, n. 927, e recepimento delle direttive CEE n. 83/467 e n. 86/431 che adeguano per la quinta e la settima volta al progresso tecnico la direttiva CEE n. 67/548 sulla classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi;
Sentita la commissione consultiva di cui all'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 3 agosto 1968, n. 1255;
Visto l'art. 17, comma 3, della legge n. 400 del 23 agosto 1988;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza generale del 26 luglio 1990;
Effettuata la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in forza dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, in data 1 agosto 1990;
E M A N A il seguente regolamento:
Art. 1
Classificazione dei presidi sanitari
1.Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, i titolari delle registrazioni di presidi sanitari soggetti, alla data del presente decreto, alle disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 223, provvedono alla classificazione dei presidi sanitari sulla base della tossicita' acuta secondo i criteri e i metodi di cui all'art. 3 dello stesso decreto del Presidente della Repubblica e all'invio della relativa documentazione al Ministero della sanita' - Direzione generale per l'igiene degli alimenti e la nutrizione.
2.In caso di classificazione basata su metodi sperimentali, questi ultimi devono essere prescelti, ai sensi dell'art. 3, comma 7, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 1988, fra quelli di cui all'allegato V del decreto del Ministro della sanita' 3 dicembre 1985 (supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30 dicembre 1985), cosi' come integrato dall'allegato II del decreto del Ministro della sanita' 20 dicembre 1989 (supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 38 del 15 febbraio 1990).
3.Per i presidi sanitari contenenti una o piu' delle sostanze di cui all'allegato 1, e' consentita la classificazione mediante il metodo di calcolo di cui, rispettivamente, agli allegati I e II del decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 1988, purche' le suddivisioni in classi e sottoclassi e i valori di tossicita' acuta adottati siano quelli indicati nel citato allegato 1.
AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota all'art. 1: - Il testo del D.P.R. n. 223/1988 e' stato pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 146 del 23 giugno 1988. Il testo del relativo art. 3 e' il seguente: "Art. 3 (Classificazione). - 1. Gli antiparassitari sono classificati in base all'effettiva tossicita' acuta del preparato, espressa in valore DL50 ottenuto su ratti mediante somministrazione per via orale o su ratti e conigli per via cutanea, oppure in valore CL50 tenuto su ratti mediante una prova di inalazione della durata di quattro ore. 2. Per la DL50 orale servono da riferimento i seguenti valori: a) per preparati solidi escluse le esche e gli antiparassitari sotto forma di tavolette: 1) fino a 5 mg/kg di peso corporeo per la categoria degli antiparassitari molto tossici; 2) da oltre 5 fino a 50 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari tossici; 3) da oltre 50 fino 500 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari nocivi; b) per i preparati liquidi, comprese le esche e gli antiparassitari sotto forma di tavolette: 1) fino a 25 mg/kg di peso corporeo, per le categorie degli antiparassitari molto tossici; 2) da oltre 25 fino a 200 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari tossici; 3) da oltre 200 fino a 2000 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari nocivi. 3. Per la CL50 sevono da riferimento i seguenti valori: a) fino a 0,5 mg/l di aria, per la categoria degli antiparassitari molto tossici; b) da oltre 0,5 fino a 2 mg/l di aria, per la categoria degli antiparassitari tossici; c) da oltre 2 fino a 20 mg/l di aria, per la categoria degli antiparassitari nocivi. 4. I valori di cui al comma 3 si applicano: a) per gli antiparassitari gassosi o per quelli immessi in commercio in forma di gas liquido nonche' per i prodotti fumiganti e per gli aerosol; b) per gli antiparassitari in polvere nei quali il diametro delle particelle non supera i 50 micron. 5. Nel caso in cui gli antiparassitari in polvere di cui alla lettera b) del comma 4 siano, alla data di entrata in vigore del presente decreto, gia' in commercio o ne sia in corso l'autorizzazione come presidi sanitari ai sensi della legge 30 aprile 1962, n. 283, modificata con legge 26 febbraio 1963, n. 441, e del relativo regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 3 agosto 1968, n. 1255, nonche' del decreto del Ministro della sanita' in data 31 agosto 1979, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 257 del 19 settembre 1979, ovvero come presidi medico-chirurgici ai sensi dell'art. 189 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, essi vengono classificati secondo le disposizioni previste per gli antiparassitari liquidi, di cui al comma 2, lettera b). 6. Per gli antiparassitari che possono essere assorbiti attraverso la pelle, ove il valore DL50 per via cutanea sia tale da esigere una classificazione piu' restrittiva di quella indicata dal valore DL50 per via orale o dal valore CL50 per inalazione, valgono i seguenti valori di riferimento ottenuti sui ratti o sui conigli o su entrambi mediante una prova di penetrazione cutanea: a) per i preparati solidi, escluse le esche e gli antiparassitari sotto forma di tavolette: 1) fino a 10 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari molto tossici; 2) da oltre 10 fino a 100 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari tossici; 3) da oltre 100 fino a 1000 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari nocivi; b) per i preparati liquidi, comprese le esche e gli antiparassitari sotto forma di tavolette: 1) fino a 50 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari molto tossici; 2) da oltre 50 fino a 400 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari tossici; 3) da oltre 400 fino a 4000 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari nocivi. 7. Le prove prescritte vanno eseguite secondo i metodi indicati nell'allegato V del decreto del Ministro della sanita' in data 3 dicembre 1985, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30 dicembre 1985, oppure, ove non previsti, secondo metodi internazionalmente riconosciuti. 8. Gli antiparassitari contenenti una sostanza attiva possono venire classificati mediante calcolo effettuato secondo le disposizioni degli allegati I e III nei seguenti casi: a) quando e' evidente che in base ai costituenti essi rientrano nelle categorie 'molto tossico', 'tossico'e 'nocivo'; b) quando si constata che un antiparassitario e' molto simile per composizione a un altro antiparassitario gia' classificato e i dati tossicologici di quest'ultimo sono sufficientemente noti. 9. Nel caso di cui al comma 8 devono esservi probabilita' fondate per ammettere che la classificazione ottenuta mediante calcolo non differisca sostanzialmente da quella che si otterrebbe mediante la prova biologica di cui al comma 1. 10. Per la classificazione degli antiparassitari contenenti piu' sostanze attive, destinati esclusivamente ad essere immessi sul mercato nazionale, e' consentita la classificazione mediante calcolo effettuato secondo le disposizioni degli allegati II e IV, entro i limiti di cui al comma 8. 11. Qualora sorgano dubbi circa la correttezza della classificazione, il Ministero della sanita' puo' richiedere di sostituire il calcolo con prove tossicologiche a norma del comma 1. 12. Per classificare gli antiparassitari possono essere presi in considerazione dati tossicologici supplementari nei seguenti casi: a) quando i fatti inducono a supporre che un antiparassitario rappresenti un pericolo per l'uomo nel senso che il suo normale impiego potrebbe causare danni alla salute; b) quando e' dimostrato che, per un determinato antiparassitario, il ratto non e' l'animale piu' indicato per la prova e che, invece, un'altra specie e' manifestamente piu' sensibile o ha reazioni piu' simili a quelle dell'uomo; c) quando non e' opportuno per la classificazione basarsi principalmente sui valori DL50 ottenuti per via orale o mediante prova di penetrazione cutanea dell'antiparassitariocome in taluni casi per gli aerosol, per altre preparazioni particolari, per i prodotti in polvere e per i prodotti fumiganti. 13. Nel caso in cui sia possibile stabilire che l'antiparassitario e' meno tossico o nocivo di quanto la tossicita' dei suoi componenti lasci supporre, si procede alla classificazione tenendo conto anche di questo elemento".
Art. 2
Etichettatura dei presidi sanitari
1.Entro la stessa data di cui al comma 1 dell'art. 1, i soggetti ivi citati provvedono alla etichettatura dei presidi sanitari in conformita' a quanto previsto dagli articoli 5 e 6 del decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 223 e sulla base di quanto specificato nei commi seguenti, nonche' all'invio al Ministero della sanita' - Direzione generale per l'igiene degli alimenti e la nutrizione, di due esemplari della etichetta di ciascun prodotto in fac-simile di quelle che compaiono sulle confezioni, timbrati e firmati sul retro, e di un esemplare riprodotto in dimensioni unificate (210 x 297 mm) e corredato della indicazione del o degli stabilimenti di produzione e della o delle taglie degli imballaggi autorizzati.
3.Ai fini dell'etichettatura dei presidi sanitari di cui al presente decreto sono altresi' utilizzati i criteri generali fissati per le sostanze pericolose e per i preparati pericolosi nell'allegato al decreto del Presidente della Repubblica n. 141 del 1988.
4.Le informazioni per il medico di cui al citato regolamento sui fitofarmaci n. 1255 del 1968, da riportare in etichetta per ciascun prodotto, sono conformi a quelle di cui all'allegato 2 del presente decreto.
Note all'art. 2: - Il testo degli articoli 5 e 6 del D.P.R. n. 223/1988 e' il seguente: "Art. 5 (Etichettatura). - 1. I prodotti disciplinati dal presente decreto devono recare sull'etichetta o sull'imballaggio le seguenti indicazioni, scritte in modo leggibile e indelebile: a) il nome commerciale o la denominazione del preparato; b) il nome e l'indirizzo del fabbricante o del responsabile dell'immissione in commercio, nel caso di antiparassitari non soggetti ad autorizzazione; c) il nome e l'indirizzo del titolare dell'autorizzazione ed il numero di registrazione del preparato e, se si tratta di un'altra persona, il nome e l'indirizzo della persona che immette sul mercato il suddetto preparato, nel caso degli antiparassitari soggetti ad autorizzazione; d) i nomi ed i rispettivi tenori di ciascuna sostanza attiva del preparato espressi: 1) in percentuale di peso per gli antiparassitari costituiti sia da prodotti solidi, da aerosol e da liquidi volatili con punto massimo di ebollizione a 50 ›C, sia da prodotti viscosi con limite inferiore 1 Pa.s a 20 ›C; 2) in percentuale di peso e in g/l a 20 ›C per gli altri liquidi; 3) in percentuale di volume per i prodotti gassosi; e) la denominazione di tutte le sostanze molto tossiche, tossiche, nocive e corrosive contenute nel preparato, oltre le sostanze attive la cui concentrazione e' superiore allo 0,2% nel caso di sostanze molto tossiche e tossiche, al 5% nel caso di sostanze nocive e al 5% nel caso di sostanze corrosive; f) la quantita' netta del preparato; g) il numero di riferimento della partita'; h) i simboli e le indicazioni di pericolo del preparato conformemente all'art. 5, punto 3), della legge 29 maggio 1974, n. 256, come modificato dall'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1981, n. 927, nonche' all'allegato II del decreto del Ministro della sanita' in data 3 dicembre 1985, in connessione con l'allegato V dello stesso decreto; i) la frase o le frasi tipo relative ai rischi specifici che comporta l'utilizzazione del preparato che devono essere scelte tra quelle dell'allegato V e che possono essere integrate, se necessario, con quelle previste dall'allegato III del decreto del Ministro della sanita' in data 3 dicembre 1985; l) l'indicazione dei consigli di prudenza relativi all'uso del preparato che devono essere conformi alle indicazioni dell'allegato VI e che possono essere integrati, se necessario, con quelli previsti dall'allegato IV del decreto ministeriale 3 dicembre 1985; m) l'indicazione, per gli antiparassitari molto tossici, tossici e nocivi, che l'imballaggio non puo' essere riutilizzato, salvo nel caso di recipienti destinati specificatamente ad essere riutilizzati, ricaricati o nuovamente riempiti da parte del fabbricante o, nel caso di prodotti non soggetti ad autorizzazione, dal distributore. 2. Ai fini dell'indicazione delle sostanze molto tossiche, tossiche, nocive e corrosive contenute nel preparato occorre tener conto, per i solventi, dei limiti di concentrazione previsti dal decreto del Ministro della sanita' in data 17 ottobre 1984, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 311 del 12 novembre 1984. 3. La denominazione delle sostanze di cui al comma 1, lettere d ) ed e) e al comma 2, deve essere indicata come figura nell'elenco delle sostanze pericolose, di cui al decreto del Ministro della sanita' in data 3 dicembre 1985. 4. I consigli di prudenza, qualora sia impossibile indicarli sull'etichetta o sull'imballaggio, devono figurare su altra etichetta solidamente fissata sull'imballaggio stesso. 5. Il Ministro della sanita' prescrive l'indicazione dei rischi specifici e dei consigli di prudenza di cui alle lettere i ) ed l) del comma 1, nel caso in cui gli antiparassitari sono soggetti ad autorizzazione come presidi sanitari o presidi medico-chirurgici. 6. Il Ministro della sanita' puo' altresi' prescrivere indicazioni supplementari concernenti rischi particolari e consigli di prudenza per gli antiparassitari soggetti ad autorizzazione. 7. Nei casi in cui gli antiparassitari non siano soggetti ad autorizzazione e' a carico del fabbricante o di colui che immette il preparato sul mercato l'apposizione delle indicazioni di cui alle lettere i) ed l) del comma 1. 8. Sono comunque vietate sulle etichette, ovvero sugli imballaggi degli antiparassitari, indicazioni quali 'non tossico' e 'non nocivo' o altre analoghe". "Art. 6. - 1. L'etichetta deve essere solidamente apposta su uno o piu' lati dell'imballaggio in modo da consentire la lettura orizzontale delle indicazioni di cui all'art. 5, quando l'imballaggio si trova in posizione normale e deve aderire con tutta la sua superficie all'imballaggio che contiene direttamente il preparato. 2. Le dimensioni dell'etichetta devono corrispondere ai seguenti formati espressi in millimetri in relazione alle capacita' dell'imballaggio: a) fino a 3 L: almeno 52 x 74 mm; b) superiore a 3 L e inferiore o pari a 50 L: almeno 74 x 105 mm; c) superiore a 50 L e inferiore o pari a 500 L: almeno 105 x 148 millimetri; d) superiore a 500 L: almeno 148 x 210 mm. 3. Ogni simbolo deve occupare almeno un decimo della superficie dell'etichetta e misurare almeno un centimetro quadrato. 4. L'etichetta non e' obbligatoria quando l'imballaggio rechi le indicazioni di cui all'art. 5 secondo le modalita' prescritte ai commi 2 e 3. 5. Il colore e la presentazione dell'etichetta o dall'imballaggio, nel caso del comma 4, devono far risaltare chiaramente il simbolo di pericolo ed il suo colore giallo-arancio. 6. Per l'immissione sul mercato nazionale il testo dell'etichetta deve essere redatto in italiano. 7. In caso di indicazioni redatte in piu' lingue deve essere sempre presente la versione in lingua italiana, con caratteri della stessa grandezza ed evidenza di quelli di altre lingue. 8. I requisiti in materia di etichettatura si considerano soddisfatti quando l'imballaggio esterno destinato a trasporto e' provvisto di un simbolo conforme ai regolamenti internazionali relativi al trasporto delle sostanze pericolose nonche' all'art. 5, comma 1, lettere a), b), c), d), e), f), g), i), l) e m)". - Il D.M. n. 555/1987 e' stato pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 15 del 20 gennaio 1988. - Il D.P.R. n. 1255/1968, reca: "Regolamento concernente la disciplina della produzione, del commercio e della vendita di fitofarmaci e dei presidi delle derrate alimentari immagazzinate". - Il testo dell'art. 4 del D.P.R. n. 391/1980 (Disciplina metrologica del preconfenzionamento in volume o in massa del preimballaggio di tipo diverso da quello CEE) e' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 211 del 2 agosto 1980. Il testo del relativo art. 4 e' il seguente: "Art. 4 (Quantita' nominale). - I prodotti preimballati in quantita' nominali uguali o superiori a 5 g o 5 ml e inferiori o uguali a 10 kg o 10 l, contemplati negli allegati al presente decreto devono essere posti in vendita esclusivamente: a) per i prodotti previsti nell'allegato I, nelle masse o nei volumi nominali a fianco di ciascuno indicati. Ove siano indicati termini speciali, la disposizione si applica a partire dalle date ivi contemplate; b) per i prodotti previsti nell'allegato II se condizionati nei contenitori rigidi ivi specificati, in contenitori aventi le capacita' nominali indicate in detto allegato; c) per i prodotti previsti nell'allegato III, nei volumi nominali e, se condizionati in contenitori metallici, in contenitori di capacita' nominali corrispondenti a quelle ivi fissate. Con decreti del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato,possono essere stabilite per i preimballaggi contenenti prodotti non contemplati negli allegati al presente decreto, gamme di quantita' nominali e di capacita' nominali dei loro contenitori, corrispondenti, ove possibile, a quelle fissate negli stessi allegati per prodotti omogenei. In relazione ad esigenze di produzione e di consumo, o ad impegni derivanti da convenzioni e trattati internazionali possono essere stabilite con decreti del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, esenzioni dalle disposizioni dei comuni precedenti, ovvero gamme di quantita' nominali o di capacita' nominali dei relativi contenitori rigidi ridotte, ampliate o comunque diverse da quelle sopra previste". - Il D.P.R. n. 141/1988 e' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 104 del 5 maggio 1988.
Art. 3
Imballaggio dei presidi sanitari
1.Entro la stessa data di cui all'art. 1, comma 1, i soggetti ivi citati provvedono a far pervenire al Ministero della sanita' - Direzione generale per l'igiene degli alimenti e la nutrizione - Divisione V, la dichiarazione di conformita' degli imballaggi ai requisiti di cui all'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 223.
Nota all'art. 3: - Il testo dell'art. 4 del D.P.R. n. 223/1988 e' il seguente: "Art. 4 (Imballaggio). - 1. Gli antiparassitari possono essere immessi al commercio soltanto con un imballaggio rispondente ai seguenti requisiti: a) deve essere progettato e realizzato in modo da impedire qualsiasi fuoriuscita del contenuto; b) non deve essere manomissibile; c) i materiali che lo costituiscono e la chiusura non debbono essere intaccati dal contenuto ne' poter formare con questo combinazione nocive o pericolose; d) tutte le sue parti e la chiusura debbono essere solide e resistenti in modo da escludere qualsiasi allentamento e soddisfare con sicurezza le normali esigenze di manipolazione; e) i recipienti muniti di un sistema di chiusura devono essere progettati in modo da poter essere richiusi varie volte senza provocare fuoriuscite del contenuto. 2. La disposizione di cui al comma 1, lettera a), non si applica qualora siano prescritti speciali dispositivi di sicurezza. 3. In sede di autorizzazione dagli antiparassitari destinati a uso domestico il Ministero della sanita', previa intesa con il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, puo' stabilire che i recipienti con capacita' pari o inferiore a 3 litri siano muniti di chiusura di sicurezza idonea alla protezione dei bambini".
Art. 4
Approvazione delle classificazioni e delle etichette
1.Il Ministero della sanita' provvede all'esame della documentazione pervenuta ai sensi degli articoli 1, 2 e 3 del presente decreto, con facolta' di avvalersi della commissione consultiva di cui al successivo comma 2.
3.La commissione e' tenuta a completare i propri lavori entro sei mesi dall'insediamento ed a predisporre una relazione sul lavoro svolto ogni due mesi di attivita'. Le deliberazioni della commissione sono adottate con almeno la maggioranza dei due terzi dei presenti.
4.Le classificazioni e le etichette, previa approvazione con uno o piu' decreti del Ministro della sanita', sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Per effetto di detta pubblicazione, le etichette allegate ai decreti di registrazione dei presidi sanitari cessano di avere vigore.
5.Per le classificazioni o le etichette non approvate, il Ministero della sanita' provvede a diffidare, in modo motivato, le imprese interessate ad adeguare le stesse entro un termine di trenta giorni. Qualora le imprese adempiano entro il termine prefissato, si procede come indicato al comma 4.
Art. 5
Revoca delle registrazioni
1.In caso di mancato adempimento agli obblighi di cui all'art. 1, comma 1, all'art. 2, comma 1, e all'art. 3, comma 1, nonche' in caso di mancato adempimento alla diffida di cui all'art. 4, comma 5, si provvede alla revoca delle registrazioni dei presidi sanitari cui si riferiscono i mancati adempimenti.
Art. 6
Esaurimento delle scorte
1.A decorrere dalla data di pubblicazione delle classificazioni ed etichette nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, e' concesso un termine di mesi sei per l'utilizzazione in sede di produzione delle etichette e degli imballaggi conformi alla normativa previgente. E' altresi' fissato un termine di mesi ventiquattro, a partire dalla data di pubblicazione del presente decreto, per lo smaltimento delle scorte, esistenti in sede di commercializzazione.((1)) ---------------- AGGIORNAMENTO (1) Il Decreto 16 novembre 1992, n. 550 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "Il termine di cui all'art. 6 del decreto ministeriale 2 agosto 1990, n. 258, per lo smaltimento delle scorte esistenti negli esercizi di vendita alla data del 10 giugno 1992 di presidi sanitari etichettati ed imballati in conformita' alla normativa previgente, e' differito all'11 dicembre 1993."
Art. 7
1.Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il Ministro: DE LORENZO
Visto, il Guardasigilli: VASSALLI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 24 agosto 1990
Registro n. 9 Sanita', foglio n. 132
Allegato 1
ALLEGATO 1 CLASSI TOSSICOLOGICHE, TOSSICITA' ACUTA, SIMBOLI ED INDICAZIONI DI PERICOLO, FRASI DI RISCHIO (R), CONSIGLI DI PRUDENZA (S) RIFERITI ALLE SOSTANZE ATTIVE PERICOLOSE CONTENUTE NEI PRESIDI SANITARI ===================================================================== Classe Sostanza Tossicita' acuta DL 50 CL 50 Simbolo di pericolo Indicazione di pericolo Frasi di rischio (R) Consigli di prudenza (S) ___________ IIc Acefate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 945 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIc Acido 1-naftilacetico (NAA) . . . . . . . . . . . . . . . 670 Xn nocivo 22 24/25 IId Acifluorfen . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1370 Xn nocivo 20/21/22-36/38 39 IId Alaclor . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1200 Xn nocivo 22 36 Ib Alcool allilico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 64 F-T infiammabile 11-26-36/37/38 16-39-45 Ia NT Aldicarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,9 T molto tossico 26/27/28 1-13-28-45 Ia Alfametrina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14 T molto tossico 26/27/28 2-13-36/37 Ia NT Alluminio fosfuro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,4(a) 0,004(a) F-T infiammabile 15/29-28 1/2-22-43-45 IId Ametrina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1405 Xn nocivo 20/22 2-13 IIc Amitraz . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 800 Xn nocivo 22 22 Anilazina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Xi irritante 36/38 22 IIc Atrazina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a) Xn nocivo 20/22-36 36/37 Ia Azinfos etile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12 T molto tossico 26/27/28 1-13-45 Ia Azinfos metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16 T molto tossico 26/27/28-36/38 1-13-45 Ic Azociclotin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 80 T tossico 21-23/25-36 36 IId Barban . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1300 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIc Bario carbonato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 650 Xn nocivo 20-22 28 Bario polisolfuri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Xi irritante 31-36/37/38 28 IIc Benalaxil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 680 Xn nocivo 20/21/22 36 Ib Bendiocarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 40 T tossico 21-25 22-36/37 Ic Benfuracarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 138 T tossico 23-25 IIa Benomil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300(a) Xn nocivo 40 36/37 IId Bentazone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1100 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IId 6-Benziladenina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1300 Xn nocivo 20/21/22 36 IIc Benzoilprop-etile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 716 Xn nocivo 22 24 IId Benztiazuron . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1280 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIa Bopardoil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 250 Xn nocivo 22 36 IIc Brandol . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 750 Xn nocivo 21/22 28-36 Ia NT Bromadiolone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1,1 T molto tossico 27/28 36/37 IId Bromofenossima . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1217 Xn nocivo 20/22 2-13 IId Bromofos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1600 Xn nocivo 20/21/22 36 Ib Bromofos etile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71 T tossico 23/24/25 2-13-44 IIa Bromoxinil ottanoato . . . . . . . . . . . . . . . . . . 250 Xn nocivo 22-47 53 Ia NT Bromuro di metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,4(a) 0,004 (a) T molto tossico 26 1/2-7/9-24/25-27 Ic Butocarboxim . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 158 T tossico 23/24/25 24-28-36/37 Calcio polisolfuri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Xi irritante 31-36/37/38 28 ===================================================================== Classe Sostanza Tossicita' acuta DL 50 CL 50 Simbolo di pericolo Indicazione di pericolo Frasi di rischio (R) Consigli di prudenza (S) __________ IIa Captano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300(a) Xn nocivo 36-40-43 36/37 IIa Carbaril . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300 Xn nocivo 20/22-37 2-13 IIa Carbendazim . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300(a) Xn nocivo 40 36/37 Ib Carbofenotion . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32 T tossico 23/24/25 2-13-44 Ia Carbofuran . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 T molto tossico 26/28 1-13-45 Ic Carbosulfan . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 124 T tossico 23-25 IIa Cartap . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 225 Xn nocivo 21/22 36/37 IId Chinometionato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1100 Xn nocivo 22 36 IIc Cianato di potassio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 841 Xn nocivo 22 36 Ic Cianazina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 182 T tossico 23/24/25 2-13-44 IId Cicluron . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1500 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIb Ciflutrin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 590 Xn nocivo 22-36/38 2-13 IId Cimoxanil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1196 Xn nocivo 22 36 Ic Cipermetrina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112 T tossico 25-36/38 26-28-36 IIa Cloraniformetano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 250 Xn nocivo 22 36 IId Clorbenside . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1000 Xn nocivo 22 36 IIb Clorfenac . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 575 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IId Clorfenprop metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1190 Xn nocivo 20/22 2-13 IIb Clorfenson . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 640 Xn nocivo 22-38 37 Ia Clorfenvinfos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10 T molto tossico 26/27/28 1-13-28-45 IIb Cloridazon . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 500 Xi irritante 43 24-37 Ia Clormefos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7 T molto tossico 27/28 28-36/37 IIa Clormequat . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 440 (cut) Xn nocivo 20/21/22 2-13-36/37 Ia NT Clorofacinone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2 T molto tossico 26/27/28 1-13-44 IIa Clorotalonil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300(a) Xn nocivo 40 36/37 Ic Clorpirifos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 135 T tossico 23/24/25 2-13-44 IIb Clorpirifos metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1000 (cut) Xn nocivo 21/22 28-36/37 IIc Clortiamid . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 757 Xn nocivo 20/21/22 2-13 Ia NT Crimidina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1,25 T molto tossico 26/27/28 1-13-45 IIc Cumacloro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 900 Xn nocivo 20/21/22 2-13-44 Ia Cumatetralil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17 T molto tossico 26/27/28 1-13-45 IIa 2,4-D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 375 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIc Dalapon . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a) Xn nocivo 22-38-41 26 IIb Dazomet . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 640 Xn nocivo 21/22 2-13 IIc 2,4-DB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 700 Xn nocivo 20/21/22 2-13 Ic Deltametrina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 135 T tossico 23/25-36/38 26-28-36 Ib Demeton-S-metilsolfone . . . . . . . . . . . . . . . . . 37 T tossico 23/24/25 2-13-44 IId Desmetrina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1390 Xn nocivo 20/21/22 2-13 Ia NT Dialifos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 T molto tossico 26/27/28 1-13-45 IIa Diazinone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIc Dicamba e Dicamba sali . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a) Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIc Dicamba esteri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950 (a) Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIc Diclobenil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1350 (cut) Xn nocivo 21 36/37 Diclofluanide . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Xi irritante 36-43 22-24 IIb Diclofop metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 565 Xn nocivo 22 IIa 1,3-Dicloropropene . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 250 F-Xn infiammabile 11-22 9-16-29-33 IIc Diclorprop . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 800 Xn nocivo 20/21/22 2-13 Ib Diclorvos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56 T tossico 23/24/25 2-13-44 ===================================================================== Classe Sostanza Tossicita' acuta DL 50 CL 50 Simbolo di pericolo Indicazione di pericolo Frasi di rischio (R) Consigli di prudenza (S) _________ IIc Dicofol . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 690 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IId Difenamide . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 970 Xn nocivo 20/21/22 2-13 Ib Difenilamina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 75(a) T tossico 23/24/25-33 28-36/37-44 IIb Difenzoquat . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 470 Xn nocivo 22 36 IIc Dimepiperate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 946 Xn nocivo 20-22 IIb Dimetoato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 425 Xn nocivo 20/21/22 2-13 Ic Dinobuton . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 140 T tossico 23/24/25 2-13-44 IId Dinocap . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 980 Xn nocivo 20/22 2-13 Ib Dinoterb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25 T tossico 23/24/25 2-13-44 Ib Dinoterb sali ed esteri . . . . . . . . . . . . . . . . . 25 T tossico 23/24/25 2-13-44 Ic Dioxacarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 90 T tossico 23/24/25 2-13-44 Ic Diquat . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 125 T molto tossico 26/27/28 1-13-45 Ia NT Disulfoton . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2,6 T molto tossico 26/27/28 1-13-28-45 Ditalimfos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Xi irritante 38-43 36/37 IIb Ditianon . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 640 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IId Diuron . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1000(a) Xi irritante 36/37/38 2-13 Ia DNOC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25 T molto tossico 26/27/28-33 1-13-28-45 Dodemorf . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Xi irritante 36/37/38 26 IId Dodina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1000 Xn nocivo 20/21/22 2-13 Ic Edifenfos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 150 T tossico 23/24/25 28-36/37 Ic Endosulfan . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 80 T tossico 23/24/25-36/38 2-13-44 Ib Endotal sodio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51 T tossico 23/24/25 2-13-44 Ib Endotion . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30 T tossico 23/24/25 2-13-44 IId EPTC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1652 Xn nocivo 20/21/22 2-13 Ic Eptenofos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96 T tossico 25 23-28-37 IIc Esazinone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 860 Xn nocivo 22 37/39 IId Etem . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1570 Xn nocivo 22-38 36 IIa Etiofencarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 224 Xn nocivo 22 Ic Etion . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 161 T tossico 23/24/25 2-13-44 IId Etirimol . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1000 Xn nocivo 21 36/37 IIa Etoato metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 340 Xn nocivo 20/21/22 2-13 Ia Etoprofos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26 (cut) T molto tossico 25-27 36/37/39 IIc Etossichina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 800 Xn nocivo 20/21/22 2-13 Ic Etridiazol . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,9(inal) T tossico 22-23-36 36/39 Ia Fenamifos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15 T molto tossico 24-28 23-28-36/37 Ib Fenaminosulf . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 60 T tossico 23/24/25 2-13-44 IIa Fenazaflor . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 283 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIa Fenbutatin ossido . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300(a) Xn nocivo 21-36/38 36/37 IIb Fenitrotion . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 503 Xn nocivo 20/21/22 2-13 Ib Fenpropatrin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48,5 T tossico 20/21-25 36 IId Fenson . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1350 Xn nocivo 20/21/22 2-13 Ic Fentin acetato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 125 T tossico 23/24/25 2-13-44 Ic Fentin idrossido . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 108 T tossico 23/24/25 2-13-44 Ic Fention . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 190 T tossico 23/24/25-36/38 2-13 IIa Fentoato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 400 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIa Fenvalerate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300 Xn nocivo 22 2-13 Ferbam . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Xi irritante 36/37/38 IId Flamprop isopropile isomero . . . . . . . . . . . . . . . 1600 Xn nocivo 22 36 ===================================================================== Classe Sostanza Tossicita' acuta DL 50 CL 50 Simbolo di pericolo Indicazione di pericolo Frasi di rischio (R) Consigli di prudenza (S) _________ IIc Flamprop metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 720 Xn nocivo 20/21/22 36 IIc Fluazifop-p-butile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1730 (cut) Xi irritante 36/38 36/37/39 Ib Flucitrinate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 67 T tossico 25 36 Ic Fluvalinate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 156 T tossico 25 36/39 IIa Folpet . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300(a) Xn nocivo 36-40-43 36/37 IId Fomesafen . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1250 Xn nocivo 21/22 26-28 Ia Fonofos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 T molto tossico 26/27/28 1-13-45 Ia NT Forate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2 T molto tossico 26/27/28 1-13-28-45 Ia Formetanato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21 T molto tossico 26/27/28 1-13-45 IIa Formotion . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 365 Xn nocivo 20/21/22 2-13 Ic Fosalone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 120 T tossico 23/24/25 2-13-44 IIa Fosammina d'ammonio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2,75(inal) Xn nocivo 20 22 Ia Fosfamidone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17 T molto tossico 26/27/28 1-13-28-45 IIa Fosmet . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 230 Xn nocivo 20/21/22 2-13 Ia Fostietan . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5,7 T molto tossico 27/28 36/37 IId Foxim . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1845 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIc Furalaxil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 940 Xn nocivo 22 36 IIa Guazatina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 230 Xn nocivo 21/22 36/37 IIb Haloxyfop-etossietile . . . . . . . . . . . . . . . . . . 500 Xn nocivo 36 26 IIc Idrazide maleica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a) Xn nocivo 22 36 (cont. piu' di 1mg/kg di idrazina) IId 8-Idrossichinolina solfato . . . . . . . . . . . . . . . 1200 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIa Imazalil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 320 Xn nocivo 22 Ic Ioxinil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 110 T tossico 23/24/25 2-13-44 IIa Ioxinil ottanoato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 390 Xn nocivo 20/21/22 36 Ib Isofenfos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28 T tossico 24/25 36/37 IIa Isoproturon . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300(a) Xn nocivo 22-40 36/37 Ic Isotiocianato di metile . . . . . . . . . . . . . . . . . 175 T tossico 10-23/24/25 24/25 Ic Lindano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 88 T tossico 23/24/25-36/38 2-13-44 IId Linuron . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1500 Xi irritante 38 2-13 Ia NT Magnesio fosfuro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,4(a) 0,004(a) F-T infiammabile 15/29-28 1/2-22-43-45 IId Malation . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2000 Xn nocivo 20/21/22 2-13 (cont. 1,8% o meno di isomalation) IIc Malation . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 885 Xn nocivo 20/21/22 2-13 (cont. piu' di 1,8% di isomalation) Mancozeb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Xi irritante 37/43 8-24/25-37 Maneb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Xi irritante 37-43 8-24/25-37 IIc MCPA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 700 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIc MCPA sali ed esteri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 700 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIc MCPB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 680 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIc MCPB sali ed esteri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 680 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIc Mecoprop . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 930 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIc Metalaxil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 670 Xn nocivo 22 36 IIb Metaldeide . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 630 Xn nocivo 10-20/22 2-24/25 Ia Metamidofos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7,5 T molto tossico 26/27/28 1-13-28-45 IIa Metam sodium . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 285 Xn nocivo 22-38 2-13 Ia Metidation . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25 T molto tossico 26/27/28 1-13-45 Ib Metiocarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35 T tossico 23/24/25 2-13-44 ===================================================================== Classe Sostanza Tossicita' acuta DL 50 CL 50 Simbolo di pericolo Indicazione di pericolo Frasi di rischio (R) Consigli di prudenza (S) _________ IIc Metiram . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a) Xn nocivo 22-36/37/38 36 Ia Metomil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17 T molto tossico 28 22-36/37 IId Metoxuron . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1600 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIc Metribuzin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 698 Xn nocivo 22 IId Miclobutanil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1600 Xn nocivo 36 26-39 IIc Molinate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 720 Xn nocivo 22 24 Ia Monocrotofos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14 T molto tossico 26/27/28 1-13-28-45 IId Monolinuron . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1800 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIa Nabam . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 395 Xn nocivo 22-38 2-13 IIb Naled . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 430 Xn nocivo 20/21/22-36/37 2-13 IId Naptalam sodio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1770 Xn nocivo 22 Ia Nicotina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50 (cut) T molto tossico 26/27/28 1-13-28-45 IId Noruron . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1470 Xn nocivo 22 IId Nuarimol . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1250 Xn nocivo 22 26 Ib Ometoato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50 T tossico 23/24/25 2-13-44 IId Ossicarbossina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2000 Xn nocivo 22 Ia Ossidemeton metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,35(inal) T tossico 23/24/25 2-13-44 IIc Oxadixil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a) Xn nocivo 22 36 Ia NT Oxamil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 T molto tossico 21-26/28 36/37 Ia NT Paraquat . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5(a) T molto tossico 26/27/28 1-13-45 Ia NT Paration . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2 T molto tossico 26/27/28 1-13-28-45 Ia NT Paration metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 T molto tossico 26/27/28 1-13-28-45 IId Penconazolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 971 Xn nocivo 22 IId Pendimetalin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1050 Xn nocivo 22 36 IIb Perfluidone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 633 Xn nocivo 22-36 IIb Permetrina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 410 Xn nocivo 22 IIc Picloram . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a) Xn nocivo 22-36/38 36/39 Ia Piranocumarina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9,8 T molto tossico 27/28 36/37 IIb Pirazofos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 435 Xn nocivo 22 1 IIa Piretrine . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 370 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IIa Piridafention . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 660 (cut) Xn nocivo 20/21/22 36 IId Piridate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2000 Xn nocivo 22-38 36 Ic Pirimicarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 107 T tossico 23/24/25 2-13-44 IId Pirimifos metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1150 Xn nocivo 22 IId Procloraz . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1600 Xn nocivo 22 IIa Profenofos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 358 Xn nocivo 20/21/22 36/37 Ib Promecarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 74 T tossico 23/24/25 2-13-44 IIa Propaclor . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 290 Xn nocivo 20/21/22-36 2-13 IId Propanil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1400 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IId Propargite . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1500 Xn nocivo 22-36 24 IId Propiconazolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1517 Xn nocivo 22 28-36 IIc Propineb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a) Xn nocivo 21/22 36 IIc Propizamide . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a) Xn nocivo 22 36 Ic Propoxur . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 95 T tossico 23/24/25 2-13-44 Ia Protoato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 T molto tossico 26/27/28 1-13-45 Ib Quinalfos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26 T tossico 21-25 22-36/37 IId Quizalofop etile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1460 Xn nocivo 22 ===================================================================== Classe Sostanza Tossicita' acuta DL 50 CL 50 Simbolo di pericolo Indicazione di pericolo Frasi di rischio (R) Consigli di prudenza (S) ____________ Ic Rame carbonato basico . . . . . . . . . . . . . . . . . . 159 T tossico 25 36 Ic Rame cloruro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 140 Xn nocivo 22 22 IId Rame e calcio ossicloruro . . . . . . . . . . . . . . . . 1200 Xn nocivo 22-36-42/43 36 IId Rame idrossido . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1000 Xn nocivo 22-36-42/43 36 IId Rame ossicloruro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1440 Xn nocivo 22-36-42/43 24/25-36 IIb Rame ossido . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 470 Xn nocivo 22 22 IIa Rame solfato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300 Xn nocivo 22-36/38 22 IIa Rame solfato e calcio solfato . . . . . . . . . . . . . . 300 Xn nocivo 22 36 Ia Rotenone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12 (cut) T tossico 23/24/25 2-13-44 Ia NT Scilliroside . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,5 T molto tossico 28-38 24-36/37 IId Secbumeton . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1910 (cut) Xn nocivo 21-36 36/39 IIc Simazina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a) Xn nocivo 22 36 IId Sodio clorato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1200 0-Xn comburente nocivo 9-20/22 2-13-16-27 Ia NT Sulfotep . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 T molto tossico 26/27/28 1-13-28-45 Ia NT Tallio e composti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 T molto tossico 26/28-33 2-13-28-45 IId 2,3,6-TBA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1500 Xn nocivo 22 22 IId TCA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2000(a) Xn nocivo 22 24/25 IIb Temefos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 970 (cut) Xn nocivo 21/22 24-36 Ia NT TEPP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1,1 T molto tossico 26/27/28 1-13-28-45 Ia NT Terbufos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2 T molto tossico 27/28 36/37 IIb Terbumeton . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 485 Xn nocivo 22 36 IId Tetraclorvinfos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1100 Xn nocivo 22 26 IIa Tiazafluron . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 278 Xn nocivo 22 IIb Tiobencarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 560 Xn nocivo 22 Ib Tiodicarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 66 T tossico 22/26 23-28 Ia Tiofanox . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 T molto tossico 27/28 27-36/37 Ia NT Tionazin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11 (cut) T molto tossico 27/28 36/37/39-38 IIb Tiram . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 560 Xn nocivo 22-38 2-13 IIa Triadimefon . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 363 Xn nocivo 21/22 28-36 IIc Triadimenol . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 700 Xn nocivo 22 36 Ic Triazbutil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 93,5 T tossico 24/25 Ia Triazofos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,28(inal) T tossico 23/24/25 23-37-38 IIa Triclopir . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 310 Xn nocivo 22-36/38 36/39 IIb Triclorfon . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 560 Xn nocivo 20/21/22 2-13 Ia Tricloronato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16 T molto tossico 26/27/28 1-13-45 IIc Tridemorf . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 650 Xn nocivo 20/21/22 2-13 IId Trifenmorf . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1400 Xn nocivo 22 22-24 Ic Vamidotion . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 103 T tossico 23/24/25 2-13-44 Ia NT Warfarin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 T molto tossico 26/27/28 1-13-44 Ia NT Zinco fosfuro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,4(a) 0,004(a) T molto tossico 28-32 1/2-20/21-22-28-45 IIc Zineb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a) Xn nocivo 37-43 8-24/25-37 IId Ziram . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1400 Xn nocivo 22-38 2-13 IIc Zireb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 750 Xn nocivo 22 36 Nota: L'indicazione (a) vicino al dato di tossicita' significa che tale dato non e' determinato su base sperimentale.
Allegato 2
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