DECRETO 24 maggio 2018, n. 92

Type Decreto
Publication 2018-05-24
Ultimo aggiornamento 2024-05-18
State In force
Source Normattiva
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| |disequazioni e sistemi |e cerchio. | | |anche graficamente. | | | | |Le isometrie nel piano |

| |Rappresentare (anche | |

| |utilizzando strumenti |Misure di grandezza: |

| |informatici) in un piano|grandezze |

| |cartesiano funzioni |incommensurabili; |

| |lineari, paraboliche, |perimetro e area dei |

| |razionali, periodiche |poligoni regolari. |

| |Porre, analizzare e | |

| |risolvere problemi con |Teoremi di Euclide e di |

| |l'uso di funzioni, di |Pitagora Il metodo delle |

| |equazioni e sistemi di |coordinate: il piano |

| |equazioni anche per via |cartesiano. |

| |grafica. | | | | |Interpretazione | | |Utilizzare diverse forme|geometrica dei sistemi di|

| |di rappresentazione |equazioni e disequazioni |

| |(verbale, simbolica e |lineari in due incognite.|

| |grafica) per descrivere | |

| |oggetti matematici, |Funzioni reali, |

| |fenomeni naturali e |razionali, paraboliche, |

| |sociali. |parametriche e |

| | |trigonometriche: |

| |Riconoscere caratteri |caratteristiche e |

| |qualitativi, |parametri significativi. |

| |quantitativi, discreti e| |

| |continui. |Linguaggio naturale e |

| | |linguaggio simbolico |

| |Rappresentazioni |(linguaggio degli |

| |grafiche delle |insiemi, dell'algebra |

| |distribuzioni di |elementare, delle |

| |frequenze (anche |funzioni, della logica |

| |utilizzando |matematica) |

| |adeguatamente opportuni | |

| |strumenti informatici). |Probabilita' e frequenza |

| | | | | |Calcolare, utilizzare e |Statistica descrittiva: | | |interpretare valori medi|distribuzione delle |

| |e misure di variabilita'|frequenze a seconda del |

| |per caratteri |tipo di carattere e |

| |quantitativi. |principali |

| | |rappresentazioni |

| |Determinare, anche con |grafiche. |

| |l'utilizzo di strumenti | |

| |informatici, il numero |Indicatori di tendenza |

| |di permutazioni, |centrale: media, mediana,|

| |disposizioni, |moda |

| |combinazioni in un | |

| |insieme, distinguendo le|Indicatori di |

| |relative situazioni |dispersione: deviazione |

| |applicative |standard, varianza |

| | | | | |Riconoscere e descrivere|Distribuzioni di | | |semplici relazioni tra |probabilita' e concetto |

| |grandezze in situazioni |di variabile aleatoria |

| |reali utilizzando un |discreta. |

| |modello lineare, | |

| |quadratico, periodico |Concetto di permutazione,|

| | |disposizione e |

| |Analizzare, descrivere e|combinazione. Calcolo di |

| |interpretare il |permutazioni, |

| |comportamento di una |disposizioni e |

| |funzione al variare di |permutazioni |

| |uno o piu' parametri, | |

| |anche con l'uso di | |

| |strumenti informatici | |

+----------------+------------------------+-------------------------+

|Storico sociale |Discutere e confrontare |La diffusione della |

| |diverse interpretazioni |specie umana nel pianeta;|

| |di fatti o fenomeni |le diverse tipologie di |

| |storici, sociali ed |civilta' e le |

| |economici anche in |periodizzazioni |

| |riferimento alla realta'|fondamentali della storia|

| |contemporanea |mondiale |

| | | |

| |Collocare gli eventi |Le civilta' antiche e | | |storici nella giusta |alto-medievali,, con | | |successione cronologica |riferimenti a coeve |

| |e nelle aree geografiche|civilta' diverse da |

| |di riferimento |quelle occidentali |

| | | |

| | |Principali persistenze e |

| | |processi di |

| | |trasformazione tra il |

| | |secolo XI e il secolo XXI|

| | |in Italia, in Europa e |

| | |nel Mondo |

| | | |

| | |Innovazioni scientifiche |

| | |e tecnologiche e relativo|

| | |impatto sui settori |

| | |produttivi sui servizi e |

| | |sulle condizioni |

| | |economiche |

+----------------+------------------------+-------------------------+

Allegato 2-Allegato 2 A

Allegato 2-A Indirizzo "Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane" [Articolo 3, comma 1, lettera a) - D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 61](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2017-04-13;61~art3-com1-leta) DESCRIZIONE SINTETICA Il Diplomato di istruzione professionale, nell'indirizzo "Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane", possiede competenze relative alla produzione, valorizzazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, agroindustriali e forestali offrendo anche servizi contestualizzati rispetto alle esigenze dei singoli settori. Interviene, inoltre, nella gestione dei sistemi di allevamento e acquacoltura e nei processi produttivi delle filiere selvicolturali . RISULTATI DI APPRENDIMENTO A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendimento elencati al punto 1.1 dell'Allegato A) del [d.lgs. 61/2017](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2017;61), comuni a tutti i percorsi, oltre ai seguenti risultati di apprendimento declinati in termini di competenze: Competenza n. 1 Gestire soluzioni tecniche di produzione e trasformazione, idonee a conferire ai prodotti i caratteri di qualita' previsti dalle normative nazionali e comunitarie

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Analizzare le realta' agronomiche delle aree di pianura, collinari e montane e le loro potenzialita' produttive. Analizzare le caratteristiche dei metodi di produzione e la loro validita' nei confronti delle specie agrarie e forestali. Attuare processi gestionali e produttivi finalizzati all'organizzazione operativa dell'azienda agraria e forestale. Individuare e applicare tecniche di coltivazione delle specie agrarie e forestali in relazione alle caratteristiche del territorio. Individuare ed applicare le procedure operative relative ai processi e cicli di lavoro delle principali trasformazioni alimentari Individuare modalita' per la realizzazione di piani di difesa delle colture rispettosi degli equilibri ambientali. Individuare e applicare procedure operative preventive e utilizzare i dispositivi di protezione individuale specifici per le singole attivita'. Individuare attrezzature e tecnologie necessarie nei processi di produzione e trasformazione dei prodotti in relazione al contesto operativo. Curare il parco macchine necessario all'azienda in relazione al contesto operativo Sistema suolo-pianta-atmosfera e fattori che ne condizionano il funzionamento. Aspetti essenziali della gestione delle acque e dell'irrigazione. Principi fondamentali della meccanizzazione con particolare riguardo alle coltivazioni erbacee ed arboree e selvicolturali. Sistemi e tecniche di produzione delle coltivazioni erbacee, arboree e forestali. Difesa delle colture. Normative di sicurezza, igiene, salvaguardia ambientale di settore. Aspetti fisico-chimico-organolettici delle materie prime e dei prodotti primari da trasformare. Processi e cicli di lavoro delle principali trasformazioni agroalimentari. Tecniche di controllo e di analisi dei processi di trasformazione. Norme e sistemi di prevenzione e protezione relative alla gestione in sicurezza dei processi produttivi di settore.

Competenza n. 2 Gestire sistemi di allevamento e di acquacoltura, garantendo il benessere animale e la qualita' delle produzioni

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Definire le caratteristiche morfologiche e produttive specifiche delle specie e razze allevate. Attuare sistemi di produzione compatibili con l'igiene ed il benessere animale. Definire sistemi e modalita' di allevamento correlati alle situazioni ambientali e al livello delle tecniche realizzabili. Individuare caratteri specifici delle diverse produzioni zootecniche. Applicare tecniche di allevamento atte a valorizzare le specifiche produzioni zootecniche. Anatomia e fisiologia delle principali specie allevate. Caratteristiche morfologiche e produttive delle principali specie e razze allevate. Tecniche di produzione delle principali specie allevate. Igiene e benessere animale. Principali sistemi di conservazione dei foraggi e degli alimenti ad uso zootecnico. Sistemi e strutture di allevamento.

Competenza n. 3 Gestire i processi produttivi delle filiere selvicolturali progettando semplici interventi nel rispetto della biodiversita' e delle risorse naturalistiche e paesaggistiche

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Definire gli elementi caratterizzanti le diverse filiere produttive. Applicare i concetti base della gestione forestale sostenibile. Applicare le tecniche selvicolturali per la gestione sostenibile e la salvaguardia della biodiversita' dei boschi e delle foreste. Determinare il volume dei boschi, dei tronchi e delle cataste. Organizzare il cantiere forestale e gestire interventi di utilizzazioni forestali, in relazione alla convenienza economica dell'intervento e alle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro. Applicare tecniche di utilizzazione forestale a basso impatto ambientale. Progettare semplici interventi selvicolturali Progettare e gestire semplici servizi naturalistici Analisi e sviluppo delle filiere produttive bosco-legno-industria e bosco-legno-energia. Teorie e metodi della gestione forestale sostenibile. Tecniche produttive delle diverse fasi delle filiere forestali. Strumenti per l'analisi produttiva del bosco. Rilevi dendrometrici fondamentali. Servizi a tutela dell'ambiente agricolo, forestale e naturale. Normative nazionali e comunitarie.

Competenza n. 4 Supportare il processo di controllo della sicurezza, della qualita', della tracciabilita' e tipicita' delle produzioni agro-alimentari e forestali

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Individuare e applicare i criteri per la classificazione qualitativa dei prodotti agroforestali. Applicare modalita' specifiche per realizzare produzioni di qualita'. Applicare sistemi di produzione atti a valorizzare la qualita' dei prodotti nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria. Supportare l'applicazione delle procedure necessarie per ottenere le certificazioni di processo e di prodotto. Identificare e applicare le norme specifiche riguardanti la produzione e la tutela dei prodotti. Caratteristiche e classificazione dei prodotti delle principali filiere del settore agroforestale. Metodologie di controllo di processo e di prodotto dei principali settori di produzione agroforestale. Legislazione nazionale e comunitaria per la tutela dei prodotti di settore. Certificazione dei processi e dei prodotti agricoli e forestali ai fini della tracciabilita'. Norme di tutela dei prodotti tipici ed etichettatura.

Competenza n. 5 Descrivere e rappresentare le caratteristiche ambientali e agro produttive di un territorio, anche attraverso l'utilizzo e la realizzazione di mappe tematiche e di sistemi informativi computerizzati

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Definire modalita' specifiche per un approccio naturalistico ecologico all'interpretazione del paesaggio. Utilizzare i sistemi informativi geografici ai fini di elaborare carte tematiche territoriali. Leggere ed interpretare la cartografia tematica di settore. Il paesaggio agrario e forestale. Ecosistemi dei paesaggi agricoli e forestali. Modelli e sistemi di rappresentazione del territorio (mappe, carte tematiche). Utilizzo dei sistemi informativi territoriali (data base territoriale e sistema GIS).

Competenza n. 6 Intervenire nei processi per la salvaguardia e il ripristino della biodiversita', per la conservazione e il potenziamento di parchi, di aree protette e ricreative, per la prevenzione del degrado ambientale e per la realizzazione di strutture a difesa delle zone a rischio, eseguendo semplici interventi di sistemazione idraulico-agroforestale e relativi piani di assestamento

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Individuare i livelli essenziali di biodiversita' degli ecosistemi e degli agro ecosistemi. Individuare le connotazioni specifiche di ciascuna area protetta e le normative di riferimento. Identificare le competenze specifiche degli Enti istituzionali preposti al controllo delle attivita' nelle aree protette. Individuare situazioni di dissesto idrogeologico. Realizzare interventi di recupero in aree degradate anche attraverso opere di sistemazione di ingegneria naturalistica. Identificare gli elementi costituenti un piano di assestamento. Collaborare alla stesura di un piano di assestamento e faunistico. Identificare e applicare le tecniche e le procedure di difesa dagli incendi boschivi. Importanza della salvaguardia della biodiversita' e cause della perdita della biodiversita'. Concetto di biodiversita' agraria e forestale. Azioni per la tutela e valorizzazione delle risorse genetiche vegetali ed animali. Classificazione e gestione delle aree protette. Fenomeni di dissesto idrogeologico e tecniche di ingegneria naturalistica. Principi di assestamento forestale e faunistico. principi di difesa dagli incendi boschivi

Competenza n. 7 Collaborare alla gestione di progetti di valorizzazione energetica e agronomica delle biomasse di provenienza agroforestale, zootecnica e agroindustriale

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Applicare le tecniche di raccolta delle biomasse forestali e agrarie a fini energetici. Applicare le tecniche di utilizzo e valorizzazione delle biomasse agrarie e forestali a fini energetici. Applicare le tecniche di utilizzo a fini agronomici delle biomasse di provenienza agroforestale, zootecnica e agroindustriale. Progettare ed eseguire impianti con colture policicliche per la produzione di biomasse a fini energetici. Classificazione delle diverse biomasse di provenienza agroforestale, zootecnica e agroindustriale. Coltivazione e raccolta delle biomasse, agrarie e forestali ai fini energetici. La filiera bosco-legno-energia. Le filiere delle agrienergie. Utilizzo a fini agronomici delle biomasse di provenienza agroforestale, zootecnica e agroindustriale. Normativa nazionale e comunitaria per l'utilizzo delle biomasse.

Competenza n. 8 Gestire i reflui zootecnici e agroalimentari, applicando tecnologie innovative per la salvaguardia ambientale

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Classificare i reflui zootecnici e agroalimentari in relazione alla pericolosita' e alla potenzialita' di riciclo. Applicare le tecniche per il trattamento e la valorizzazione ai fini agronomici dei principali reflui zootecnici e agroalimentari nel rispetto della normativa. Applicare le tecniche per la produzione di biocombustibili da reflui zootecnici. Classificazione e caratteristiche chimico-biologiche dei principali reflui zootecnici e agroalimentari. Trattamento e valorizzazione a fini agronomici dei reflui zootecnici. Produzione di biocombustibili da reflui zootecnici. Utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione e reflue delle aziende agroalimentari.

Competenza n. 9 Gestire attivita' di progettazione e direzione delle opere di miglioramento e trasformazione fondiaria in ambito agrario e forestale, attuando sistemi di analisi di efficienza tecnico economica aziendale, interagendo con gli enti territoriali e coadiuvando i singoli produttori nell'elaborazione di semplici piani di miglioramento fondiario e di sviluppo rurale

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Interpretare il significato dei fattori della produzione e le caratteristiche della loro dinamica nei processi produttivi. Redigere la documentazione contabile ai fini della redazione di bilanci anche previsti da obblighi di legge. Derivare il risultato economico delle attivita' produttive utilizzando bilanci di previsione globali o settoriali. Prevedere interventi organici per migliorare gli assetti produttivi aziendali attraverso miglioramenti fondiari. Utilizzare giudizi di convenienza e di efficienza aziendale per valutare la fattibilita' economica degli interventi produttivi. Definire schemi progettuali e piani di sviluppo in collaborazione con Enti territoriali per la valorizzazione degli ambienti rurali. Interpretare i sistemi conoscitivi delle caratteristiche territoriali. Prevedere ed organizzare la gestione dei rapporti impresa entita' amministrative territoriali. Principi di economia generale. Aspetti giuridici dell'impresa agraria e figure giuridiche nelle attivita' agricole e forestali. Principi e strumenti della contabilita' agraria. Gestione del bilancio economico e contabile. Sistema tributario relativo delle imprese agroforestali e catasto. Principi di economia delle produzioni e delle trasformazioni Miglioramenti fondiari e agrari e giudizi di convenienza. Piani territoriali di bonifica e riordino fondiario. Valutazione di impatto ambientale.

Competenza n. 10 Individuare e attuare processi di integrazione di diverse tipologie di prodotti per la valorizzazione delle filiere agroalimentari e forestali, gestendo attivita' di promozione e marketing dei prodotti agricoli, agroindustriali, silvo-pastorali, dei servizi multifunzionali e realizzando progetti per lo sviluppo rurale;

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Indicare i procedimenti idonei alla valorizzazione dei prodotti agroforestali. Interpretare i meccanismi che regolano i mercati dei diversi prodotti. Identificare piani di marketing piu' significativi per le diverse tipologie di produzione. Definire gli elementi caratterizzanti le diverse filiere produttive. Assistere le entita' produttive nella soluzione delle problematiche. aziendali in relazione alle politiche di sviluppo rurale. Attivita' di promozione e marketing dei prodotti del settore agro-forestale. Caratteristiche di multifunzionalita' del settore agricolo -forestale e servizi connessi. Politiche di sviluppo rurale e forestale nella comunita' europea. Tecniche di analisi delle filiere agroalimentari e forestali. Elementi di organizzazione aziendale e tecniche di programmazione dei processi produttivi.

RIFERIMENTO ALLE ATTIVITA' ECONOMICHE REFERENZIATE AI CODICI ATECO L'indirizzo di studi fa riferimento alle seguenti attivita', contraddistinte dai codici ATECO adottati dall'Istituto nazionale di statistica per le rilevazioni statistiche nazionali di carattere economico ed esplicitati a livello di Sezione e di correlate Divisioni. A - AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA A - 01 COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI, CACCIA E SERVIZI CONNESSI A - 02 SILVICOLTURA ED UTILIZZO DI AREE FORESTALI A - 03 PESCA E ACQUACOLTURA C - ATTIVITA' MANIFATTURIERE C - 10 INDUSTRIE ALIMENTARI CORRELAZIONE AI SETTORI ECONOMICO-PROFESSIONALI Il Profilo in uscita dell'indirizzo di studi viene correlato ai seguenti settori economicoprofessionali indicati nel decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, del 30 giugno 2015, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 20 luglio 2015, n. 166: AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA PRODUZIONI ALIMENTARI ((1))

Allegato 2-Allegato 2 B

Allegato 2-B Indirizzo "Pesca commerciale e produzioni ittiche" [Articolo 3, comma 1, lettera b) - D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 61](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2017-04-13;61~art3-com1-letb) DESCRIZIONE SINTETICA Il Diplomato di istruzione professionale dell'indirizzo "Pesca commerciale e produzioni ittiche" possiede le competenze per partecipare ai processi ed alla logistica della pesca e delle produzioni ittiche, nel rispetto delle normative internazionali, comunitarie e nazionali afferenti il settore della pesca marittima e dell'acquacoltura e alle priorita' della Politica Comune della Pesca (PCP) dirette allo sviluppo sostenibile (ambientale, sociale ed economico) del settore. Le sue conoscenze e competenze tecnico-professionali gli consentono di eseguire e curare le diverse procedure lungo tutta la filiera produttiva del settore ittico e di intervenire con adeguato livello di autonomia e responsabilita' allo sviluppo di una pesca professionale e dell'acquacoltura con particolare attenzione alle esigenze e vocazioni delle marinerie in un ottica sostenibile e globale. RISULTATI DI APPRENDIMENTO A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendimento elencati al punto 1.1 dell'allegato A) comuni a tutti i percorsi, oltre ai risultati di apprendimento specifici del profilo in uscita dell'indirizzo, di seguito specificati in termini di competenze, abilita' minime e conoscenze essenziali. Competenza n. 1 Definire e pianificare il viaggio, il governo del mezzo, le operazioni di pesca nel rispetto delle normative nazionali ed internazionali

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Applicare procedure, tecniche e strumentazioni nelle diverse fasi della navigazione e nelle attivita' di pesca nel rispetto delle normative vigenti Utilizzare la documentazione tecnica a supporto dell'attivita' di navigazione e di pesca Adoperare le tecniche e attrezzature dei sistemi di pesca Applicare tecniche di recupero, riordino ripristino e manutenzione dell'attrezzatura per la pesca Adottare tecniche di gestione e selezione del prodotto ittico per specie, taglia e qualita' Applicare tecniche di prima trasformazione, conservazione e primo confezionamento del prodotto ittico a bordo Applicare procedure di ricerca, salvataggio, primo soccorso e antincendio Utilizzare i sistemi di comunicazione a bordo delle unita' da pesca Legislazione marittima internazionale applicata alla pesca Norme sanitarie e alimentari dei prodotti ittici Costruzione, tipologia e stabilita' delle imbarcazioni da pesca Tecniche di pianificazione di un viaggio per l'esercizio di pesca Principi di meteorologia e oceanografia Conduzione del mezzo da pesca e determinazione della posizione anche con la strumentazione elettronica Manovra navale Stabilita' e stivaggio del carico Tecnologia della pesca e attrezzi Esercizio di pesca, tecniche di selezione e gestione del pescato Ricerca e salvataggio in mare Procedure di emergenza e antincendio Tecniche di comunicazione marittima

Competenza n. 2 Gestire, monitorare e manutenere il funzionamento degli apparati, delle attrezzature e degli impianti di bordo in ottemperanza alla normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Individuare ed approntare materiali, strumenti, attrezzature, utensili, macchinari necessari alle diverse fasi di lavoro sulla base delle procedure previste Utilizzare metodiche per individuare eventuali anomalie di funzionamento degli apparati, impianti e servizi di bordo Applicare le tecniche di monitoraggio e manutenzione, verificare l'impostazione e il funzionamento di strumenti, attrezzature, macchinari Controllare i processi di lavoro per ridurre i consumi energetici di bordo Applicare procedure, protocolli e tecniche di igiene, pulizia e riordino degli spazi di lavoro Adottare soluzioni organizzative della postazione di lavoro coerenti ai principi dell'ergonomia Applicare i principi e le procedure della normativa vigente in materia di salute e sicurezza a bordo Principali apparati, impianti e servizi di bordo: caratteristiche e funzionalita' Strumentazioni e apparati di bordo Principi, meccanismi e parametri di funzionamento e di approntamento dei macchinari e delle apparecchiature per la navigazione e pesca Comportamenti e pratiche nella manutenzione ordinaria di strumenti, attrezzature, macchinari Procedure e tecniche di monitoraggio dei consumi energetici e miglioramento sistema mediante buone pratiche Procedure e tecniche per l'individuazione e la valutazione del malfunzionamento Salute e sicurezza a bordo Procedure e tecniche di igiene Procedure di emergenza e antincendio

Competenza n. 3 Pianificare, coordinare e condurre le operazioni di pesca utilizzando appropriate tecniche e tecnologie nel rispetto degli ecosistemi acquatici

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Applicare sistemi e strumenti di pesca con riguardo alla sostenibilita' delle risorse Utilizzare tecniche di ripristino, manutenzione dell'attrezzatura da pesca Adottare modalita' responsabili di gestione delle zone di pesca Adottare tecniche di selezione e trattamento del prodotto ittico a bordo per specie, taglia e qualita' Adottare tecniche di differenziamento e cernita in funzione delle direttive europee sui rigetti Applicare tecniche di prima trasformazione, conservazione e primo confezionamento del prodotto ittico a bordo Applicare metodiche e tecniche per la gestione dei tempi di lavoro e degli areali di pesca Principi di ecologia della pesca e dell'acquacoltura I prodotti ittici oggetto di commercializzazione Sistemi, tecniche e attrezzi per l'esercizio di pesca Codice di condotta della Pesca responsabile Sostenibilita' economica e sostenibilita' ecologica Legislazione in materia di pesca e gestione sostenibile del mare e delle risorse ittiche Normative igienico sanitarie nei processi di lavoro e conservazione dei prodotti

Competenza n. 4 Gestire l'allevamento di pesci, molluschi e crostacei, individuando le aree idonee, utilizzando le appropriate tecniche, attrezzature e strumenti specifici, e metodologie per il controllo di qualita' dei diversi processi nell'ottica della trasparenza, della rintracciabilita' e tracciabilita' dei prodotti ittici

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Condurre impianti di produzione (seme, nursery, ingrasso, catene alimentari in vitro) Applicare tecniche di manutenzione, delle vasche, dei bacini, degli elementi del sistema di allevamento, del loro funzionamento con particolare riguardo ai monitoraggi di controllo e procedure di intervento Applicare tecniche modulari di gestione del sistema in termini di salvaguardia dalla contaminazione dei vari reparti dell'allevamento Caratteristiche degli ecosistemi acquatici per la ricostruzione di ambienti naturali di allevamento Elementi di fluidostatica e fluidodinamica per l'applicazione di dispositivi di ricambio e vivificazione ambiente allevamento Chimica dei nutrienti e componenti dell'acqua di allevamento Elementi di biologia delle specie ittiche oggetto di commercializzazione Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti ittici Tipologie di alimentazione, mangimi per le specie ittiche in allevamento Procedure e tecniche per l'individuazione delle criticita' di filiera, patologie e benessere animale Normativa sulle procedure, protocolli e tecniche di gestione sanitaria Normative e dispositivi igienico sanitari nei processi di conservazione e trattamento dei prodotti ittici Normativa ambientale in materia di allevamento ittico ed impatto dei sistemi di allevamento sul territorio Sistemi di allevamento ecocompatibili

Competenza n. 5 Verificare, monitorare e ripristinare il funzionamento degli apparati, degli impianti e delle attrezzature riferite alle specifiche tecniche di produzione

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Somministrare mangimi e diete per specie allevate Individuare ed approntare materiali, strumenti, attrezzature, utensili, macchinari necessari alle diverse fasi di lavoro sulla base delle procedure previste Utilizzare metodiche per individuare eventuali anomalie di funzionamento degli apparati, impianti e servizi di produzione Modalita' di primo intervento tecnico e manutenzione ordinaria dei servizi Applicare le tecniche di monitoraggio e manutenzione, verificare l'impostazione e il funzionamento di strumenti, attrezzature, macchinari Controllare i processi di lavoro per ridurre gli impatti e consumi Applicare i principi e le procedure della normativa vigente in materia di salute e sicurezza dell'operatore e del prodotto Elementi di fluidostatica e fluidodinamica Principi, meccanismi e parametri di funzionamento e di approntamento dei macchinari e delle apparecchiature per i servizi di produzione Manutenzione ordinaria di strumenti, attrezzature, macchinari legati ai servizi di produzione Tecniche di nursery, ingrasso, allevamento Procedure e tecniche di gestione razionale delle risorse idriche e consumi energetici Fondamenti di Igiene

Competenza n. 6 Presidiare e assicurare la funzionalita' degli impianti e servizi di bordo, in particolare quelli asserviti alla gestione della catena del freddo (refrigerazione, congelazione e surgelazione) del prodotto ittico, per garantirne la sicurezza alimentare e la migliore conservazione delle proprieta' organolettiche, sia degli impianti di bordo, sia lungo la logistica a valle

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Applicare tecniche di manutenzione degli impianti, con particolare riguardo alla dispersione energetica e di calore Utilizzare tecniche di pre-confezionamento/ pre-lavorazione nell'ambito del prodotto non trasformato Applicare ed organizzare modalita' normate di pulizia e disinfezione periodica atte ad evitare la contaminazione del prodotto Adottare soluzioni organizzative del servizio in coerenza con ergonomia di bordo ed altre funzioni Avvalersi dei Codici di auto-controllo della normativa in materia di sicurezza ambiente di lavoro, rischio professionale Processi biologici legati alla catena del freddo ed alla conservazione del prodotto Processi biologici legati alle tecniche di conservazione tradizionali Normativa , procedure, protocolli e tecniche di igiene, pulizia e manutenzione degli impianti (a terra e a bordo) Normative e dispositivi igienico sanitari nei processi di conservazione dei prodotti ittici e loro controllo lungo la filiera

Competenza n. 7 Predisporre le certificazioni e le documentazioni di settore nella organizzazione e gestione di microfiliere e utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti produttivi, gestionali e commerciali (pesca ed acquacoltura)

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Capacita' nella conduzione di processi di autodiagnosi nelle fasi di pesca ed acquacoltura Capacita' di individuare le criticita' dei processi produttivi legati alla filiera pesca Avvalersi di strumenti informatici per la predisposizione/ottimizzazione delle documentazioni necessarie alla tracciabilita' della filiera Interpretare i dati ambientali da tele-rilevamento nel controllo della produttivita' delle aree di pesca Codici di autocontrollo per tipologie di pesca e per tipologia di filiera Buone pratiche di valorizzazione del prodotto nelle filiere e delle misure per la riduzione dei costi Sistemi di etichettatura, classificazione del pescato, ausili informatici nella gestione delle normative e regolamenti di pesca Georeferenziazione nella pratica della pesca Principi di telerilevamento per il controllo della produttivita' delle aree di pesca

Competenza n. 8 Organizzare e gestire la produzione primaria come punto di partenza della filiera alimentare e base per filiere corte come differenziazione e qualificazione dell'operatore della pesca nei servizi tecnici a bordo e a terra.

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Valutare la qualita' dell'area di pesca Applicare procedure di conservazione del prodotto Definire e predisporre i processi di controllo produttivo della filiera pesca Gestire gli obblighi OSA (Operatore Settore Alimentare) Utilizzare buone pratiche nella conduzione ed ottimizzazione della filiera pesca Utilizzare le procedure e la documentazione per l'organizzazione a bordo nello sbarco e smaltimento del prodotto non ittico Specie target associate alle attrezzature di pesca Normativa comunitaria settore ittico Normativa ambientale Sistema economico circolare Gestione e documentazione del prodotto sbarcato Gestione dello "sporco di rete" nella progettazione e definizione degli spazi di bordo Sistemi di classificazione dello sporco di rete nell'ottica della materia prima secondaria Procedure di smaltimento Buone pratiche nella gestione materia prima secondaria in macro tipologie (classificazione e riconoscimento) Stoccaggio, conservazione e lavorazione del prodotto

RIFERIMENTO ALLE ATTIVITA' ECONOMICHE REFERENZIATE AI CODICI ATECO L'indirizzo di studi fa riferimento alle seguenti attivita', contraddistinte dai codici ATECO adottati dall'Istituto nazionale di statistica per le rilevazioni statistiche nazionali di carattere economico ed esplicitati a livello di Sezione e di correlate Divisioni: A - AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA A - 03 PESCA E ACQUACOLTURA CORRELAZIONE AI SETTORI ECONOMICO-PROFESSIONALI Il Profilo in uscita dell'indirizzo di studi viene correlato ai seguenti settori economico-professionali indicati nel decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, del 30 giugno 2015, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 20 luglio 2015, n. 166: AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA ((1))

Allegato 2-Allegato 2 C

Allegato 2-C Indirizzo "Industria e artigianato per il Made in Italy" [Articolo 3, comma 1, lettera c) - D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 61](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2017-04-13;61~art3-com1-letc) DESCRIZIONE SINTETICA Il diplomato di istruzione professionale nell'indirizzo "Industria e artigianato per il Made in Italy" interviene con autonomia e responsabilita', esercitate nel quadro di azione stabilito e delle specifi-che assegnate, nei processi di lavorazione, fabbricazione, assemblaggio e commercializzazione di prodotti industriali e artigianali, nonche' negli aspetti relativi alla ideazione, progettazione e realiz-zazione dei prodotti stessi, anche con riferimento alle produzioni tipiche locali. Le sue competenze tecnico-professionali sono riferite ad aree di attivita' specificamente sviluppate in relazione alle esigenze espresse dal territorio e gli consentono di intervenire nei processi industriali ed artigia-nali con adeguate capacita' decisionali, spirito di iniziativa e di orientamento anche nella prospet-tiva dell'esercizio di attivita' autonome nell'ambito dell'imprenditorialita' giovanile. RISULTATI DI APPRENDIMENTO A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendimento elencati al punto 1.1 dell'allegato A) comuni a tutti i percorsi, oltre ai risultati di apprendimento specifici del profilo in uscita dell'indirizzo, di seguito specificati in termini di competenze, abilita' minime e conoscenze essenziali. Competenza n. 1 Predisporre il progetto per la realizzazione di un prodotto sulla base delle richieste del cliente, del-le caratteristiche dei materiali, delle tendenze degli stili valutando le soluzioni tecniche proposte, le tecniche di lavorazione , i costi e la sostenibilita' ambientale

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Identificare e formalizzare le richieste del cliente Identificare le soluzioni possibili e le diverse ipotesi progettuali/costruttive Utilizzare repository e librerie documentali Realizzare schizzi e disegni/bozze di massima Reperire dati e informazioni da manuali tecnici Comprendere, interpretare ed applicare le normative rilevanti in relazione all'area di attivita' anche con riferimento alla sicurezza e all'impatto ambientale Individuare materiali, strumenti, attrezzature per la progettazione/realizzazione del manufatto Redigere ed interpretare distinte base e cicli di lavorazione Predisporre preventivi di massima dei costi di realizzazione Identificare e interpretare modelli o esempi storico stilistici dell'idea da realizzare, ove rilevanti Caratteristiche chimiche, fisiche ed estetiche dei materiali impiegati. Tecniche di lavorazione dei materiali e gestione scarti Processi produttivi in relazione all'area di attivita' Tecniche di ricerche di mercato Codici comunicativi verbali e/o grafici in relazione all'area di attivita' Impiego e funzionamento degli strumenti e delle macchine utilizzati in relazione all'area di attivita' Normative rilevanti in relazione all'area di attivita' Strumenti di ricerca tradizionali e informatici Tecniche di ascolto e di comunicazione Tecniche di calcolo dei costi e dei tempi di produzione

Competenza n. 2 Realizzare disegni tecnici e/o artistici, utilizzando le metodologie di rappresentazione grafica e gli strumenti tradizionali o informatici piu' idonei alle esigenze specifiche di progetto e di setto-re/contesto

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Realizzare disegni tecnici in conformita' con le normative di settore Realizzare schizzi e/o disegni artistici finalizzati alla progettazione o alla presentazione dei prodotti Elaborare varie tipologie di viste Reperire dati e informazioni da manuali tecnici Creare librerie di materiali ed elementi costruttivi e di progetto Definire i requisiti estetici, funzionali ed ergonomici del prodotto Principi del disegno geometrico Modalita' di rappresentazione grafica di oggetti 3D (proiezione, sezione, assonometria, prospettiva, esplosione) Regole e/o stili del disegno tecnico e/o artistico in relazione all'area di attivita' Strumenti e tecniche tradizionali o informatici per la rappresentazione e/o l'animazione bidimensionale e tridimensionale

Competenza n. 3 Realizzare e presentare prototipi/modelli fisici e/o virtuali, valutando la sua rispondenza agli stan-dard qualitativi previsti dalle specifiche di progettazione

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Realizzare modelli e prototipi con il ricorso alle tecniche di lavorazione automatica o manuale rilevanti in relazione all'area di attivita' Applicare le tecniche di disegno, progettazione, animazione virtuale e rendering rilevanti in relazione all'area di attivita' Misurare le caratteristiche rilevanti dei prototipi, valutando scostamenti, errori e tolleranze di lavorazione Effettuare verifiche, controlli e collaudi sui modelli e sui prototipi, documentando i risultati con le modalita' in uso nel settore produttivo di riferimento Applicare metodi e procedure per effettuare test e prove di funzionalita' Individuare elementi di revisione del progetto, del modello/prototipo sulla base degli scostamenti rilevati Redigere relazioni tecniche Utilizzare stampanti 3D Tecniche tradizionali e/o informatiche per la rappresentazione grafica, la progettazione e/o l'animazione Tecniche e processi di lavorazione manuale e/o automatica in relazione all'area di attivita' Caratteristiche e impiego degli strumenti di misura in relazione all'area di attivita' Caratteristiche chimiche, fisiche ed estetiche dei materiali impiegati.

Competenza n. 4 Gestire, sulla base di disegni preparatori e/o modelli predefiniti nonche' delle tecnologie tradizio-nali e piu' innovative, le attivita' realizzative e di controllo connesse ai processi produttivi di be-ni/manufatti su differenti tipi di supporto/materiale, padroneggiando le tecniche specifiche di lavorazione, di fabbricazione, di assemblaggio

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Rilevare le caratteristiche di modelli e prototipi Interpretare disegni tecnici, artistici, schemi o progetti Applicare le indicazioni progettuali nella realizzazione del manufatto/bene, verificando la conformita' fra progetto e prodotto Utilizzare indicazioni di progetto (schemi, disegni, procedure, modelli, distinte ecc.) e/o istruzioni per predisporre le diverse fasi di lavorazione e/o cicli di lavorazione Applicare modalita' di pianificazione e organizzazione delle lavorazioni e delle attivita' nel rispetto delle norme di sicurezza, igiene e salvaguardia ambientale specifiche di settore Selezionare materie prime e/o materiali e/o semilavorati ai fini della realizzazione del prodotto Applicare le opportune tecniche di lavorazione manuale e/o automatica Misurare e verificare le rilevanti caratteristiche dei materiali, dei semilavorati e dei prodotti finiti, valutandone le conformita' alle specifiche di progetto Monitorare la conformita' dei prodotti e l'efficienza dei processi, delle macchine e degli impianti Identificare, documentare e segnalare le non conformita' dei prodotti e dei processi Partecipare attivamente ai processi di monitoraggio delle produzioni e miglioramento continuo dell'attivita' produttiva Applicare tecniche di controllo qualita' Caratteristiche chimiche, fisiche ed estetiche dei materiali impiegati. Processi produttivi in relazione all'area di attivita' Funzionamento e modalita' di impiego degli strumenti e delle macchine automatiche utilizzate Tecniche manuali di lavorazione e, ove utilizzati, applicativi per il Computer Aided Manufactoring e/o linguaggi di programmazione delle macchine e dei sistemi di controllo Normative rilevanti in relazione all'area di attivita' Codici comunicativi verbali e/o grafici in relazione all'area di attivita' Principi internazionali per la definizione degli standard di qualita' e per il miglioramento continuo Controllo qualita'

Competenza n. 5 Predisporre/programmare le macchine automatiche, i sistemi di controllo, gli strumenti e le at-trezzature necessarie alle diverse fasi di attivita' sulla base delle indicazioni progettuali, della tipo-logia di materiali da impiegare, del risultato atteso, monitorando il loro funzionamento, pianifi-cando e curando le attivita' di manutenzione ordinaria

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Individuare materiali, strumenti, macchine e impianti, per la realizzazione del prodotto Reperire informazioni nei manuali tecnici e nelle altre fonti di documentazione Predisporre gli strumenti e i materiali per la lavorazione, nonche' attrezzare, programmare e impostare le macchine e gli impianti eventualmente necessari alla produzione Applicare le opportune tecniche di lavorazione manuale e/o automatica, anche servendosi degli applicativi per il Computer AidedManufactoring e/o dei linguaggi di programmazione delle macchine e dei sistemi di controllo Monitorare il funzionamento di macchine e impianti anche al fine di pianificare le attivita' di manutenzione Redigere ed attuare piani di manutenzione Funzionamento e modalita' di impiego degli strumenti e delle macchine automatiche utilizzate Manutenzione ordinaria e straordinaria degli strumenti e delle macchine Principi della teoria dell'affidabilita' Procedure e tecniche di monitoraggio Procedure di controllo, verifica e ricerca del guasto Caratteristiche e impiego degli strumenti di misura in relazione all'area di attivita' Strumenti tradizionali e, ove utilizzati, applicativi per il Computer Aided Manufactoring e/o linguaggi di programmazione delle macchine e dei sistemi di controllo

Competenza n. 6 Elaborare, implementare e attuare piani industriali/commerciali delle produzioni, in raccordo con gli obiettivi economici aziendali /di prodotto e sulla base dei vincoli di mercato

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Analizzare ed interpretare le tendenze e i fabbisogni dei mercati e dei settori produttivi di riferimento, con riferimento all'innovazione e alla competitivita'. Determinare i costi relativi ai processi aziendali rilevanti (materie prime, lavorazioni interne, lavorazioni presso terzi, logistica, distribuzione, pubblicita', ammortamento e gestione di macchine e impianti, immobili) Valutare la convenienza economica delle scelte aziendali Principi di organizzazione e divisione del lavoro Principi della teoria delle decisioni in ambito aziendale Metodiche per la valutazione dei costi diretti ed indiretti Le produzioni artigianali e/o industriali del settore di riferimento nel quadro economico locale e/o nazionale e/o globale Elementi di marketing La logistica Gestione delle scorte

Competenza n. 7 Operare in sicurezza e nel rispetto delle norme di igiene e di salvaguardia ambientale, identifi-cando e prevenendo situazioni di rischio per se', per altri e per l'ambiente

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Identificare figure e norme di riferimento al sistema di prevenzione/protezione Individuare le situazioni di rischio relative al proprio lavoro e le possibili ricadute su altre persone Individuare e rispettare i principali segnali di divieto, pericolo e prescrizione tipici delle lavorazioni del settore Impiegare correttamente i dispositivi di protezione individuale Adottare comportamenti lavorativi coerenti con le norme di igiene e sicurezza sul lavoro e con la salvaguardia/sostenibilita' ambientale Applicare le normative vigenti sulla salute e sicurezza degli utenti e consumatori in relazione ai prodotti di riferimento Adottare i comportamenti previsti nelle situazioni di emergenza Utilizzare i dispositivi di protezione individuale e collettiva Attuare i principali interventi di primo soccorso nelle situazioni di emergenza Adottare le corrette modalita' di smaltimento degli scart di lavorazione e dei materiali esausti Applicare procedure, protocolli e tecniche di igiene, pulizia e riordino degli spazi di lavoro Adottare soluzioni organizzative della postazione di lavoro coerenti ai principi dell'ergonomia Legislazione e Normativa di riferimento per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e la protezione dell'ambiente Normativa di riferimento in relazione ai prodotti e ai processi produttivi del settore di attivita' Principi e strumenti per la valutazione dei rischi Riduzione del rischio: dispositivi di protezione, presidi di emergenza, misure organizzative, sorveglianza sanitaria Pericolosita' per l'ambiente di lavorazioni, prodotti e rifiuti Gestione dei rifiuti Nozioni di primo soccorso, BLS e antincendio Segnaletica in materia di emergenza, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro Elementi di ergonomia

REFERENZIAZIONE ALLE ATTIVITA' ECONOMICHE L'indirizzo di studi fa riferimento alle seguenti attivita', contraddistinte dai codici ATECO adottati dall'Istituto nazionale di statistica per le rilevazioni statistiche nazionali di carattere economico ed esplicitati a livello di Sezione e di correlate Divisioni. C ATTIVITA' MANIFATTURIERE C - 13 INDUSTRIE TESSILI C - 14 CONFEZIONE DI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO; CONFEZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E PELLICCIA C - 15 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E SIMILI C - 16 INDUSTRIA DEL LEGNO E DEI PRODOTTI IN LEGNO E SUGHERO (ESCLUSI I MOBILI); FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PAGLIA E MATERIALI DA INTRECCIO C - 17 FABBRICAZIONE DI CARTA E DI PRODOTTI DI CARTA C - 18 STAMPA E RIPRODUZIONE DI SUPPORTI REGISTRATI C - 19 FABBRICAZIONE DI COKE E PRODOTTI DERIVANTI DALLA RAFFINAZIONE DEL PETROLIO C - 20 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CHIMICI C - 21 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI FARMACEUTICI DI BASE E DI PREPARATI FARMACEUTICI C - 22 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN GOMMA E MATERIE PLASTICHE C - 23 FABBRICAZIONE DI ALTRI PRODOTTI DELLA LAVORAZIONE DI MINERALI NON METALLIFERI C - 24 METALLURGIA C - 25 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI IN METALLO (ESCLUSI MACCHINARI E ATTREZZATURE) C - 26 FABBRICAZIONE DI COMPUTER E PRODOTTI DI ELETTRONICA E OTTICA; APPARECCHI ELETTROMEDICALI, APPARECCHI DI MISURAZIONE E DI OROLOGI C - 27 FABBRICAZIONE DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED APPARECCHIATURE PER USO DOMESTICO NON ELETTRICHE C - 28 FABBRICAZIONE DI MACCHINARI ED APPARECCHIATURE N.C.A. C - 29 FABBRICAZIONE DI AUTOVEICOLI, RIMORCHI E SEMIRIMORCHI C - 30 FABBRICAZIONE DI ALTRI MEZZI DI TRASPORTO C - 31 FABBRICAZIONE DI MOBILI C - 32 ALTRE INDUSTRIE MANIFATTURIERE F COSTRUZIONI F - 41 COSTRUZIONE DI EDIFICI F - 43 LAVORI DI COSTRUZIONE SPECIALIZZATI M ALTRE ATTIVITA' PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE M - 74 ALTRE ATTIVITA' PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE S ALTRE ATTIVITA' DI SERVIZI S - 95 RIPARAZIONI DI COMPUTER E DI BENI PER USO PERSONALE E PER LA CASA (limitatamente alle Riparazioni per attivita' sartoriali e delle calzature). S - 95 RIPARAZIONI DI COMPUTER E DI BENI PER USO PERSONALE E PER LA CASA (limitatamente alle Riparazioni per mobili e oggetti di arreda-mento e laboratori di tappezzeria) CORRELAZIONE AI SETTORI ECONOMICO-PROFESSIONALI Con riferimento al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, del 30 giugno 2015, pubblicato nella Gaz-zetta ufficiale del 20 luglio 2015, n. 166, il profilo in uscita dell'indirizzo di studi e' correlato ai seguenti settori economico-professionali. CARTA E CARTOTECNICA CHIMICA ESTRAZIONE GAS, PETROLIO, CARBONE, MINERALI E LAVORAZIONE PIETRE LEGNO E ARREDO MECCANICA, PRODUZIONE E MANUTENZIONE DI MACCHINE, IMPIANTISTICA TESSILE, ABBIGLIAMENTO, CALZATURIERO E SISTEMA MODA VETRO, CERAMICA E MATERIALI DA COSTRUZIONE ((1))

Allegato 2-Allegato 2 D

Allegato 2-D Indirizzo "Manutenzione e assistenza tecnica" Articolo 3, comma 1, lettera d) - D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 61 DESCRIZIONE SINTETICA Il Diplomato di istruzione professionale nell'indirizzo "Manutenzione e assistenza tecnica" pianifica ed effettua, con autonomia e responsabilita' coerenti al quadro di azione stabilito e alle specifiche assegnate, operazioni di installazione, di manutenzione/riparazione ordinaria e straordinaria, nonche' di collaudo di piccoli sistemi, macchine, impianti e apparati tecnologici. RISULTATI DI APPRENDIMENTO A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendimento elencati al punto 1.1 dell'allegato A) comuni a tutti i percorsi, oltre ai risultati di apprendimento specifici del profilo in uscita dell'indirizzo, di seguito specificati in termini di competenze, abilita' minime e conoscenze essenziali. Competenza n. 1 Analizzare e interpretare schemi di apparati, impianti e dispositivi predisponendo le attivita'

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Realizzare e interpretare disegni e schemi di particolari meccanici, attrezzature, dispositivi e impianti. Interpretare le condizioni di esercizio degli impianti indicate in schemi e disegni. Pianificare ed organizzare le attivita' Individuare componenti, strumenti e attrezzature con le caratteristiche adeguate Reperire, aggiornare e archiviare la documentazione tecnica di interesse relativa a schemi di apparati e impianti. Consultare i manuali tecnici di riferimento. Mettere in relazione i dati della documentazione con il dispositivo descritto. Redigere la documentazione tecnica. Predisporre la distinta base degli elementi e delle apparecchiature componenti l'impianto. Norme e tecniche di rappresentazione grafica. Rappresentazione esecutiva di organi meccanici. Schemi logici e funzionali di apparati e impianti, di circuiti elettrici, elettronici e fluidici. Tecniche di ricerca, consultazione e archiviazione della documentazione tecnica. Funzionalita' delle apparecchiature, dei dispositivi e dei componenti di interesse. Elementi della documentazione tecnica. Distinta base dell'impianto/macchina.

Competenza n. 2 Installare apparati e impianti, anche programmabili, secondo le specifiche tecniche e nel rispetto della normativa di settore

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Assemblare componenti meccanici, pneumatici, oleodinamici elettrici ed elettronici attraverso la lettura di schemi e disegni e nel rispetto della normativa di settore Installare apparati e impianti nel rispetto della normativa di settore Realizzare saldature di diverso tipo. Procedure operative di assemblaggio di vari tipologie di componenti e apparecchiature Procedure operative per l'installazione di apparati e impianti. Caratteristiche d'impiego dei componenti elettrici, elettronici, meccanici e fluidici, Caratteristiche d'impiego dei sistemi di trasmissione del moto, del calore e di quelli programmabili Dispositivi ausiliari e di bordo per la misura delle grandezze principali. Processi di saldatura.

Competenza n. 3 Eseguire, le attivita' di assistenza tecnica nonche' di manutenzione ordinaria e straordinaria, degli apparati, degli impianti, anche programmabili e di veicoli a motore ed assimilati, individuando eventuali guasti o anomalie, ripristinandone la funzionalita' e la conformita' alle specifiche tecniche, alla normativa sulla sicurezza degli utenti

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Ricavare le informazioni relative agli interventi di manutenzione dalla documentazione a corredo della macchina/ impianto. Applicare metodi di ricerca guasti. Individuare le cause del guasto e intervenire in modo adeguato Utilizzare, nei contesti operativi, metodi e strumenti di misura e controllo tipici delle attivita' di manutenzione dei sistemi o impianti di interesse. Applicare procedure e tecniche standard di manutenzione ordinaria e straordinaria di apparati e impianti nel rispetto della normativa sulla sicurezza degli utenti. Utilizzare strumenti e metodi di base per eseguire prove e misurazioni in laboratorio. Utilizzare nei contesti operativi metodi e strumenti di diagnostica, anche digitali, propri dell'attivita' di manutenzione considerata. Verificare affidabilita', disponibilita', manutenibilita' e sicurezza di un sistema in momenti diversi del suo ciclo di vita. Procedure e tecniche standard di manutenzione ordinaria e straordinaria. Metodi e strumenti di ricerca dei guasti. Strumenti e software di diagnostica di settore Procedure operative di smontaggio, sostituzione e ripristino apparecchiature e impianti

Competenza n. 4 Collaborare alle attivita' di verifica, regolazione e collaudo, provvedendo al rilascio della certificazione secondo la normativa in vigore

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Applicare procedure di verifica del funzionamento dei dispositivi, apparati impianti Compilare registri di manutenzione e degli interventi effettuati Verificare il rispetto della normativa nella predisposizione e installazione di apparati, impianti Configurare e tarare gli strumenti di misura e di controllo. Cogliere i principi di funzionamento e le condizioni di impiego degli strumenti di misura. Stimare gli errori di misura. Presentare i risultati delle misure su grafici e tabelle anche con supporti informatici. Effettuare prove di laboratorio attenendosi rigorosamente alle normative di settore al fine del rilascio delle certificazioni di conformita'. Commisurare l'incertezza delle misure a valori di tolleranza assegnati. Grandezze fondamentali, derivate e relative unita' di misura Principi di funzionamento, tipologie e caratteristiche degli strumenti di misura. Teoria degli errori di misura e calcolo delle incertezze su misure dirette e indirette e stima delle tolleranze. Taratura e azzeramento degli strumenti di misura e controllo. Misure di grandezze geometriche, meccaniche, tecnologiche e termiche, elettriche ed elettroniche, di tempo, di frequenza, acustiche. Direttive e protocolli delle prove di laboratorio unificate. Normativa sulla certificazione di prodotti Marchi di qualita' Registri di manutenzione

Competenza n. 5 Gestire le scorte di magazzino, curando il processo di approvvigionamento

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Assicurare l'economicita' della funzione degli acquisti e preservare la continuita' nei processi di manutenzione. Gestire e determinare la quantita' da acquistare e la tempistica di approvvigionamento per garantire continuita' al processo operativo (stock control, flow control) Processo di acquisto e gestione delle scorte dei materiali diretti al reparto di manutenzione. Mercato dei materiali/strumenti necessari per effettuare la manutenzione.

Competenza n. 6 Operare in sicurezza nel rispetto delle norme della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e per la salvaguardia dell'ambiente

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Valutare i rischi connessi al lavoro. Applicare le misure di prevenzione. Smontare, sostituire e rimontare componenti e apparecchiature di diversa tecnologia, applicando le procedure di sicurezza con particolare attenzione a quelle di stoccaggio e smaltimento dei materiali sostituiti nelle attivita' di manutenzione. Legislazione e normativa di settore relative alla sicurezza e alla tutela ambientale Criteri di prevenzione e protezione relativi alla gestione delle operazioni di manutenzione su apparati e sistemi.

REFERENZIAZIONE ALLE ATTIVITA' ECONOMICHE L'indirizzo di studi fa riferimento alle seguenti attivita', contraddistinte dai codici ATECO adottati dall'Istituto nazionale di statistica per le rilevazioni statistiche nazionali di carattere economico ed esplicitati a livello di Sezione e di correlate Divisioni. Laddove la Divisione si prospetta di ampio spettro, sono individuati i Gruppi principali di afferenza del profilo di indirizzo. C ATTIVITA' MANIFATTURIERE: - 33 RIPARAZIONE MANUTENZIONE ED INSTALLAZIONE DI MACCHINE ED APPARECCHIATURE F COSTRUZIONI: - 43.2 INSTALLAZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI, IDRAULICI ED ALTRI LAVORI DI COSTRUZIONE E INSTALLAZIONE G COMMERCIO ALL'INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI - 45.2 MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI CORRELAZIONE AI SETTORI ECONOMICO-PROFESSIONALI Con riferimento al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, del 30 giugno 2015, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 20 luglio 2015, n. 166, il profilo in uscita dell'indirizzo di studi e' correlato ai seguenti settori economico-professionali. MECCANICA, PRODUZIONE E MANUTENZIONE DI MACCHINE, IMPIANTISTICA ((1))

Allegato 2-Allegato 2 E

Allegato 2-E Indirizzo "Gestione delle acque e risanamento ambientale" Articolo 3, comma 1, lettera e)- D. Lgs. 13 aprile 2017, n. 61 DESCRIZIONE SINTETICA Il diplomato dell'istruzione professionale "Gestione delle acque e risanamento ambientale" interviene nella tutela e nella gestione delle acque sotterranee, superficiali interne e marine. Si caratterizza per la conoscenza dei processi e degli impianti e per l'acquisizione delle tecniche di intervento operativo per la tutela del territorio con particolare riferimento alla gestione delle risorse idriche ed ambientali ed ha competenze multidisciplinari di base, in ambito tecnicoprofessionale, per poter svolgere mansioni in sicurezza, nel rispetto dell'ambiente, nella gestione delle acque, delle reti idriche e fognarie, degli impianti e nelle attivita' di risanamento. RISULTATI DI APPRENDIMENTO A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendimento elencati al punto 1.1 dell'allegato A) comuni a tutti i percorsi, oltre ai risultati di apprendimento specifici del profilo in uscita dell'indirizzo, di seguito specificati in termini di competenze, abilita' minime e conoscenze essenziali. Competenza n. 1 Collaborare alla gestione e manutenzione delle sorgenti, dei corsi d'acqua, dei laghi e degli invasi artificiali o fortemente modificati, delle canalizzazioni di bonifica e degli alvei fluviali e delle coste

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Prelevare i campioni secondo i criteri previsti dalla normativa Utilizzare tecniche e procedure per effettuare una prima analisi chimica e microbiologica dei campioni Effettuare le attivita' di gestione e manutenzione ordinaria delle risorse idriche e ambientali Programmare i tempi per il risanamento ambientale secondo procedure chimiche e biologiche Fonti di inquinamento fisco- chimico e microbiologico Principi di analisi chimica, chimico-fisica e microbiologia di ambiente e territorio Chimica organica applicata alle acque e al territorio Natura microbiologica e caratteristiche chimiche di organismi e sostanze Inquinanti e valutazione dei rischi legati alla loro presenza Principi di risanamento ambientale su basi chimiche e biologiche

Competenza n. 2 Intervenire nel rispetto delle normative vigenti, nell'ambito di competenza, in tema di acque, smaltimento dei reflui e nella gestione degli aspetti ambientali ad essi connessi avvalendosi anche delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Utilizzare strumenti ed attrezzature per la manutenzione idraulica Utilizzare strumenti informatici e pannelli di controllo delle apparecchiature Linguaggio tecnico e unita' di misura previsti dalla normativa Principi di idraulica, elettrotecnica e telecontrollo

Competenza n. 3 Controllare e gestire gli argini e le coste, le fasce tampone, le aree riparie dei corsi d'acqua, dei laghi e degli invasi artificiali e invasi fortemente modificati

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Individuare le anomalie e attivare le procedure d'intervento Utilizzare attrezzi e macchine per la gestione del territorio e della vegetazione Geormofologia territoriale Tecniche di gestione della vegetazione Fattori di rischio idrogeologico Tecniche e metodi di gestione e di intervento Principi fondamentali della geopedologia

Competenza n. 4 Analizzare e interpretare planimetrie, schemi di bacini e di infrastrutture e gli schemi di processo per la regolazione degli assetti impiantistici

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Interpretare una planimetria riportante le infrastrutture in gestione per individuare l'assetto interessato da un guasto o per operare su una apparecchiatura Interpretare uno schema di processo per regolare l'assetto impiantistico Leggere e interpretare la documentazione tecnica di riferimento (il ciclo di lavorazione, schede tecniche apparecchiature, schemi elettrici) Tecniche di rappresentazione di schemi elettrici ed idraulici e planimetrie Simbologia degli schemi elettrici e idraulici

Competenza n. 5 Diagnosticare le eventuali anomalie di funzionamento o guasti utilizzando le appropriate apparecchiature diagnostiche e di misura previste dalle normative di ambito

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Utilizzare strumenti ed attrezzature per la verifica di funzionamento delle apparecchiature elettromeccaniche Utilizzare strumenti ed attrezzature per le determinazioni chimico fisiche Principi di idraulica e costruzioni idrauliche Sicurezza nel lavoro Principi di meccanica, macchine, elettrotecnica e telecontrollo

Competenza n. 6 Contribuire alla corretta manutenzione delle reti idriche e fognarie e assicurare il funzionamento degli impianti idrici e la distribuzione della fornitura idrica in conformita' alle normative vigenti

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Utilizzare strumenti ed attrezzature per la manutenzione idraulica (manometri, attrezzature di manutenzione idraulica, filettatrici, tagliatubi, ecc.) Realizzare e smontare impianti idraulici di media complessita' Svolgere le attivita' necessarie per garantire una corretta distribuzione della fornitura idrica Principi di idraulica legati alle reti idriche in pressione Principi di costruzioni idrauliche legate al funzionamento delle reti fognaria a gravita' Simboli presenti negli schemi idraulici di media complessita' Principi di Meccanica Rischi per la sicurezza nel lavoro e dispositivi di prevenzione individuale

Competenza n. 7 Manutenere le reti e gli impianti di adduzione e di distribuzione al fine di ridurre le perdite attraverso la manutenzione ordinaria e straordinaria

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Intervenire sugli organi idraulici per eseguire manovre di regolazione, chiusura e riapertura in caso di guasto e nel caso sia necessario modificare gli assetti della rete Intervenire sulle reti idriche e fognarie in condizioni di sicurezza Piano di controllo periodico delle reti Diagnosi e primo intervento su eventuali anomalie di funzionamento Attrezzature di lavorazione e componentistica idraulico-elettrica

Competenza n. 8 Gestire e coordinare lo smaltimento dei materiali, anche organici, e le relative attrezzature

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Classificare i rifiuti secondo il codice CER Applicare le procedure per la compilazione dei formulari di accompagnamento dei rifiuti e dei registri di carico scarico dei rifiuti per consentire la corretta gestione della tracciabilita' dei rifiuti Recuperare e valorizzare le frazioni merceologiche dei i rifiuti solidi Normativa rifiuti e reflui Proprieta' dei rifiuti, i relativi processi produttivi, i trattamenti e le lavorazioni Principi di funzionamento e delle caratteristiche tecniche del ciclo dei rifiuti e in generale i processi di selezione e trattamento dei rifiuti Trattamenti meccanici, biologici, termici e chimici dei rifiuti solidi

Competenza n. 9 Gestire una zona umida artificiale per il trattamento di acque reflue per piccoli agglomerati urbani

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Manutenere i piccoli impianti di fitodepurazione Verificare il funzionamento dei parametri impiantistici Principi chimici e biochimici per i processi depuratori e la fitodepurazione Principali caratteristiche delle zone umide artificiali

Competenza n. 10 Gestire interventi tecnologici ed impiantistici per la produzione di acqua potabile, industriale, per il trattamento delle acque di scarico, degli effluenti gassosi, dei rifiuti solidi, dei fanghi e dei siti contaminati

Abilita' minime Conoscenze essenziali

Interpretare schemi tecnologici di principio, diagrammi di flusso, schemi a blocchi, schemi costruttivi di massima relativi a processi, regolazioni , apparecchiature Applicare tecniche di manutenzione e riparazione di impianti di depurazione Applicare di procedure di depurazione anche in situazioni di emergenza Presidiare le fasi di un processo di potabilizzazione Individuare e applicare le tecniche opportune di depurazione delle acque reflue civili e industriali Individuare e applicare le procedure di intervento per la bonifica dei siti contaminati Normativa vigente in tema di gestione delle acque e dell'ambiente circostante Processi di trattamento acqua potabile e reflua Impianti di depurazione di acque : pretrattamenti, trattamento primario e secondario Tecniche di depurazione delle acque reflue civili e industriali Potabilizzazione: impianti e procedure. Metodi fisici-cimici e biologici Digestori, fanghi e biogas Tecnologie di trattamento dei siti contaminati in sito e ex situ

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