DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 settembre 1961, n. 1222
Allegato
Composizioni scritte su argomenti che rientrino nella esperienza di vita e di cultura degli alunni. 3. Letture domestiche, consigliate e guidate dall'insegnante, di opere narrative, biografiche, di divulgazione e simili.
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Storia BIENNIO I CLASSE (ore 2). Cenni sulle attivita' dell'Oriente antico. Principali vicende della narrazione biblica. Antichi popoli mediterranei. Origini s sviluppo della civilta' greca. Ordinamenti sociali e politici delle piu' importanti citta' greche. Colonizzazione mediterranea con speciale riguardo all'Italia. Eta' di Pericle. Massimo splendore dell'arte e della cultura greche. Guerre peloponnesiache. Egemnoia spartana, tebana e macedone. Impero di Alessandro Magno. Il pensiero politico-economico dei massimi pensatori della Grecia. Antichi abitatori dell'Italia e origini di Roma. Periodo regio. Espansione romana nelle penisola e nel Mediterraneo. Istituzioni repubblicane. Guerre civili e crisi della Repubblica. II CLASSE (ore 2). Costituzione dell'impero Romano. Vita economica e sociale. Il diritto, la cultura e l'arte. Impero e Cristianesimo, fino al sec. IV. La Chiesa in Occidente e il Papato. La crisi dell'Impero e i barbari. Medio evo barbarico: societa' e istituzioni. Il feudalesimo: aspetti economico-sociali. Gli Arabi: religione e conquiste. Impero Carolingio. Papato e Impero: lotte di supremazia. I Normanni. I Comuni, le Crociate e la rinascita dell'economia. Cultura medievale. TRIENNIO III CLASSE (ore 2). Formazione delle monarchie occidontali. Dominio svevo in Italia. Signorie e principati. Guerre di equilibrio. Civilta' del Rinascimento. Viaggi, scoperte geografiche e loro effetti economici. Europa e Italia nel '500. Riforma e Controriforma. L'Europa e l'Italia nel seicento. IV CLASSE (ore 2). Guerre di successione in Europa. Vita economica e sociale, civilta' e cultura europea nel Settecento. Illuminismo e riforme. Colonie latine e inglesi in America. Rivoluzione americana e costituzione degli Stati Uniti di America. Rivoluzione francese e sue ripercussioni in Italia e in Europa. Periodo napoleonico. Restaurazione. Inizio del Risorgimento italiano. Rivoluzioni europee. V CLASSE (ore 2). Il 1848, il decennio di preparazione e le guerre del '59. Costituzione del Regno d'Italia e compimento dell'unita'. Origini della questione sociale e sviluppi del capitalismo. L'Italia dal 1901 al 1915; problemi interni e rapporti internazionali. L'espansione coloniale degli Stati europei e l'Italia. Progresso delle scienze e sviluppo delle industrie nei secoli XIX e XX. Estremo oriente. Le guerre mondiali. La Resistenza, la lotta di liberazione, la costituzione della Repubblica italiana; ideali e realizzazioni della democrazia. Tramonto del colonialismo e nuovi Stati nel mondo. Istituti e organizzazioni per la cooperazione fra i popoli Comunita' europea. Geografia In considerazione che gli allievi di queste classi hanno gia' acquistato nella Scuola media una certa conoscenza della geografia dell'Italia, dell'Europa e dei Continenti extra-europei, l'insegnante mirera' ad approfondire e consolidare tale conoscenza. Verranno ampliate percio' le nozioni gia' apprese, ma in modo da sviluppare negli allievi l'interesse per la parte relativa alla loro futura attivita' professionale. Saranno, pertanto, particolarmente studiati i centri costieri e, in modo speciale, quelli di maggior sviluppo commerciale, le grandi vie di comunicazione, i grandi empori industriali, la distribuzioni della popolazione, il fenomeno delle migrazioni e delle divisioni politiche. I e II CLASSE (ore 3 per classe). La terra ed il sistema solare. Misura del tempo. Carte geografiche, I popoli della terra. Distribuzione politica e densita' relativa. Geografia fisica e politica dell'Italia. L'Europa e i Continenti extra-europei. Lingua inglese Lo studio della lingua inglese deve essere ispirato a criteri di spiccata praticita', con particolare riguardo al fini professionali. Grande Importanza sara' data alla nomenclatura marinaresca. Si evitera' inoltre, per quanto possibile, di far apprendere meccanicamente regole grammaticali e sintattiche, facendo invece uso di un metodo essenzialmente pratico, basato sul costante esercizio di traduzioni a prima vista, di dettati, di conversazioni e di composizioni in lingua inglese. I e II CLASSE (ore 3 per classe.). Pronuncia. Grammatica. Sintassi. Conversazione di carattere familiare e corrente. Letture di carattere vario. Dettati, composizioni, traduzioni di carattere vario. Redazioni di lettere. III, IV e V CLASSE (ore 3 per classe). Revisione del programma gia' svolto, Terminologia tecnica professionale. Letture, traduzioni di carattere professionale riguardanti la nave, la navigazione, i documenti di bordo e le operazioni commerciali della nave in porto. Conversazioni in lingua inglese di carattere professionale. Matematica Nel programma gli argomenti sono fissati nelle linee generali; e' quindi lasciata all'insegnante ampia liberta' didattica. Egli, pero', tenendo presente che l'insegnamento della matematica negli istituti tecnici ha fine formativo e strumentale, curera' di sviluppare piu' ampiamento gli argomenti che riterra meglio indicati a promuovere lo sviluppo armonico delle facolta' logiche e pratiche dei disceriti. L'insegnamento della geometria, ripreso con metodo intuitivo, sara' poi con accorta gradualita' svolto con metodo deduttivo. L'insegnante profittera' dello svolgimento del programma di geometria solida per porre le basi di una trattazione razionale, fissandone con precisa formulazione i postulati, in modo che gli alunni, possano formarsi un chiaro concetto dei precedenti logico-deduttivi e dell'importanza dei rigore matematico. Nello svolgimento del programma di algebra le rappresentazioni grafiche del piano cartesiano, introdotto fin dalla prima classe, saranno utilizzate nella maggior misura per chiarire concetti e procedimenti: esse gioveranno altresi' a soddisfare le esigenze di altri insegnamenti scientifici e tecnici. Nelle classi delle sezioni macchinisti e costruttori sara' omessa la parte riguardante la trigonometria sferica e si approfondiranno di piu' le applicazioni riguardanti) regolo calcolatore. I e II CLASSE (ore 5 per classe). Aritmetica, algebra e geometria: Numeri periodici e loro generatrici. Numeri relativi, loro rappresentazione sulla retta e operazioni razionali su di essi. Calcolo letterale. Equazioni di primo grado. Rappresentazione grafica nel piano cartesiano delle funzioni lineari. Risoluzione algebrica dei sistemi di primo grado; risoluzione grafica dei sistemi lineari e due incognito. Eguaglianza dei poligoni. Proprieta' angolari e perimetrali dei poligoni. Poligoni regolari. Parallelogramma. Luoghi geometrici. Circonferenza e cerchio. Equivalenza dei poligoni. Misura decimale di grandezze. Concetto di numero reale. Grandezze proporzionali. Aree dei poligoni. Poligonti simili. Costruzioni con riga e compasso. Area del cerchio e lunghezza della circonferenza. Algebra, geometria e trigonometria: Radicali e potenze con esponente razionale; trasformazione di radicali quadratici. Equazioni di II grado o facilmente riducibili al II grado. Facili equazioni razionali fratte. Equazioni irrazionali. Sistemi di II grado. Rappresentazione grafica delle funzioni. y=axx+bx+c; y=a/x Risoluzione grafica di equazioni. Rette e piani nello spazio; ortogonalita' e parallelismo. Distanze ed angoli. Diedri ed angoloidi. Prismi. Piramidi. Cenni sui poliedri regolari. Solidi di rotazione: superfici e volumi. Funzioni goniometriche di un angolo acuto e relazioni trigonometriche fra gli elementi del triangolo rettangolo. Uso delle tavole dei valori naturali. III e IV CLASSE (ore 4 e 3). Algebra e nozioni di geometria analitica: Esempi di equazioni di luoghi geometrici (in particolare: circonferenza, ellisse, iperbole, parabola). Cenno sulle potenze con esponente reale. Funzioni esponenziale e logaritmica e loro rappresentazione grafica. Teoremi per il calcolo logaritmico. Logaritmi decimali. Uso, delle tavole. Regolo calcolatore. Complementi di algebra e geometria: Progressioni aritmetiche e geometriche. Binomio di Newton. Cenno sui vettori e numeri complessi. Trigonometria: Definizione, variazioni e rappresentazione grafica delle funzioni circolari. Relazioni tra le funzioni dello stesso arco e di archi associati. Funzioni circolari di archi notevoli. Equazioni trigonometriche. Risoluzione dei triangoli con uso delle tavole logaritmo-trigonometriche e del regolo calcolatore. Elementi di geometria della sfera: Triedri e triangoli sferici. Relazioni fondamentali tra quattro elementi di un triangolo sferico. Risoluzioni di triangoli sferici. Nozioni di analisi: Concetto di limite e nozioni elementari relative. Derivate di funzioni elementari. Concetto di differenziale. Integrale indefinito di una funzione. Integrale definito e suoi significati geometrico e fisico. Cenni sulla quadratura grafica e meccanica. Applicazioni ai problemi di carattere tecnico. Scienze naturali L'insegnamento delle scienze naturali si propone di fornire ai giovani un'adeguata e razionale conoscenza dei fenomeni biologici. Nello svolgimento del corso si avra' cura di porre in particolare rilievo quanto ha riferimento con l'indirizzo dell'istituto. I CLASSE (ore 3). Generalita' sugli esseri viventi. Loro organizzazione: cellule, tessuti, organi, apparati, sistemi. Funzioni della vita animale ed apparati destinati a compierle. I grandi gruppi del regno animale. Cenni di ittiologia. Nozioni di anatomia e fisiologia dell'uomo. Igiene del corpo. Igiene alimentare. Cellule e tessuti vegetali, funzioni della vita vegetale ed organi destinati a compierle. I grandi gruppi del regno vegetale. Elementi di chimica L'insegnamento della chimica deve essere accompagnato costantemente da esperienze e, per alcune parti, da esercizi di applicazione. Si avra' cura di dar rilievo agli argomenti che trovano il loro sviluppo nei successivi insegnamenti professionali. II CLASSE (ore 3). Elementi, composti, miscugli. Atomi e molecole. Cenni sulla struttura dell'atomo. Simboli e formule. Valenza. Peso atomico e peso molecolare. Sostanze inorganiche ed organiche. Principali tipi di composti inorganici. Acqua. Soluzioni. I principali elementi e loro composti: preparazione, caratteristiche, applicazioni. Cenni sugli idrocarburi; petrolio e derivati. Fisica e laboratorio La fisica del biennio mira a dare ai giovani i primi elementi della cultura scientifica L'insegnamento sara' quindi ispirato a soddisfare le naturali tendenze speculative dei giovani ed avra' carattere eminentemente descrittivo e sperimentale. Un'ora settimanale sara' riservata ad esercitazioni individuali di laboratorio. I CLASSE (4 ore). Nozioni elementari di meccanica dei solidi e dei fluidi, di acustica, di termologia e loro applicazioni pratiche. II CLASSE (ore 4). La luce e i suoi principali fenomeni. Fenomeni elettrici e magnetici. Lai corrente elettrica e le sue applicazioni. Complementi di fisica Questo insegnamento deve avere indirizzo prevalentemente tecnico. Lo svolgimento dei singoli argomenti deve essere quindi commisurato alle esigenze proprie della specializzazione. III CLASSE (ore 3). Complementi di meccanica: Moto dei corpi e sue leggi. Composizione ed equilibrio delle forze. Leggi della statica e della dinamica. Principali proprieta', dei fluidi. Complementi di acustica: Nazioni sulle oscillazioni e sulle onde. Fenomeni relativi ai suoni. Ultrasuoni. Complementi di termologia: Termometria. Cambiamenti di stato. Principi della termodinamica. Complementi di ottica: Ottica geometrica. Strumenti ottici. Cenni sull'interferenza, diffrazione e polarizzazione. Disegno tecnico Questo insegnamento deve dare rapidamente agli alunni la padronanza delle regole di rappresentazione grafica. Pur tenendo presente l'importanza del graficismo, occorre evitare che questa disciplina si riduca a semplice manualita'; l'allievo nel disegnare deve saper rendersi preciso conto di ogni linea e di ogni segno convenzionale. Frequenti interrogazioni su disegni eseguiti, o in corso di esecuzione, gioveranno ad assicurare al disegno tecnico questo suo carattere razionale. I disegni, di norma, si eseguiranno a matita, solo alcuni verranno passati ad inchiostro. I e II CLASSE (ore 2 per classe). Problemi di geometria piana interessanti le applicazioni tecniche. Rappresentazioni di solidi in proiezione ortogonale e in proiezione assonometrica. Norme U.N.I. per disegni tecnici. Schizzi quotati dal vero di solidi geometrici e di soggetti semplici da trasportare successivamente in scala di proiezione ortogonale. Sezione, compenetrazione del solidi in proiezione ortogonale, sviluppo delle superfici del solidi. Rappresentazione dell'elica cilindrica in proiezione ortogonale. Schizzi quotati dai vero e successivo trasporto in scala di particolari e di semplici complessivi in relazione all'indirizzo dell'Istituto. Esercitazioni marinaresche Le esercitazioni marinaresche mirano ad introdurre l'alunno nel mondo marinaro e a dagli un sicuro orientamento professionale. Esse inoltre debbono mettere i giovani nelle condizioni di eseguire speditamente nodi e lavori marinareschi, e di conoscere la tecnica della manovra delle imbarcazioni da diporto e di salvataggio. Dette esercitazioni vanno eseguite a bordo. Quando lo stato del tempo e del mare non consente l'uscita delle imbarcazioni, gli alunni verranno esericitati a terra nei lavori marinareschi e nelle segnalazioni con bandiere. I e II CLASSE (ore 4 e 4). Esercitazioni con Imbarcazioni a remi, a vela e a motore. Nomenclatura marinaresca. Lavori manuali di attrezzatura. Esercitazioni di nuoto. Segnalazioni con bandiere. Uso del radio-telefono e dei radio-apparati di soccorso. NOTA - Per i programmi di Religione, Educazione civica ed Educazione fisica, si fa riferimento ai programmi vigenti. TRIENNIO PER CAPITANI Orario settimanale Parte di provvedimento in formato grafico PROGRAMMI DELLE MATERIE DELL'INDIRIZZO CAPITANI Geografia commerciale L'insegnamento della geografia commerciale ha lo scopo di Illustrare l'importanza dello scambio dei prodotti e con essi lo sviluppo relativo agli scambi economici dei popoli. 111 docente dara' particolare peso al commercio marittimo, al trasporto delle merci di massa, alla lavorazione delle stesse, nonche' agli sviluppi Industriali dei diversi Paesi e, nel trattare le principali vie di comunicazione, dara' particolare rilievo a quelle marittime ed aeree. III CLASSE (ore 3). I prodotti del suolo e sottosuolo ed e' grandi centri petroliferi e minerari. La loro importanza nell'economia mondiale. Il commercio marittimo internazionale e le sue cause. Lo sviluppo e le attrezzature dei porti. I canali e i fiumi navigabili. Il commercio di transito. I grandi centri della pesca e della industria derivante. Lo sviluppo del mezzi di trasporto e delle linee di navigazione marittime ed aeree. La navigazione aerea e la sua interferenza sui traffici marittimi. Traffici passeggeri e merci. Cenni sulle grandi unita' economiche internazionali. Elettrotecnica IV CLASSE (ore 3). Complementi di elettrologia: Nozioni di elettrostatica Corrente elettrica e sue leggi. Accumulatori. Elettromagnetismo. Correnti alternate: Corrente alternata e sue leggi. Sistemi polifasi. Strumenti elettrici di misura. Principali strumenti di misura e loro impiego. Macchine elettriche: Macchine elettriche a corrente continua e a corrente alternata. Trasformatori statici, Raddrizzatori. Convertitori. Nozioni di impianti elettrici di bordo. Radioelettronica V CLASSE (ore 3). Fisica elettronica: Circuiti elettrici e risonanza. Tubi elettronici e loro impiego. Semiconduttori. Radio apparati. Onde elettromagnetiche. Antenne. Radiogoniometro. Nozioni di elettroacustica'. Fisica delle microonde: Microonde. Guide d'onda. Le valvole ed i circuiti del radar. Il radar nautico. Cenni sulla televisione. Nozioni di fisica nucleare. Arte navale Nello svolgimento del programma il docente comincera' dalla trattazione delle moderne attrezzature, degli impianti e degli organi ausiliari; passera' poi negli anni successivi allo studio teorico e pratico del movimenti della nave per concludere con una trattazione quanto piu' possibile pratica dei restanti argomenti in programma. Si richiama la particolare attenzione dell'insegnante sulle norme stabilite dalle convenzioni internazionali per la salvaguardia della vita umana in mare. Una parte delle lezioni puo' avere luogo a bordo del mezzo navale in dotazione all'Istituto. III CLASSE (ore 3). Tipi di navi e le loro caratteristiche. Cenni sulle vele. Cavi. Catene. Bozzelli e accessori. Sistemi funicolari. Ancore e la loro manovra. Argani e verricelli. Dispositivi d'ormeggio delle navi. Timoni e servomotori relativi. Imbarcazioni di salvataggio (dotazione e manovra). Salvagenti e zattere. Cenni sulla manovra dei velieri. IV CLASSE (ore 3). Sistemi di propulsione delle navi. Mezzi di comunicazione fra ponte di comando e macchina. Governo delle navi monoeliche e bieliche. Curve, di evoluzione: loro caratteristiche ed Impiego. Disormeggio ed ormeggio di una nave. Tonneggio. Manovra con rimorchiatori in porto ed in alto mare. La nave nel cattivo tempo. Picchi di carico e loro manovra. Boccaporti e sistemi di chiusura. Rifornimento di combustibile. V CLASSE (ore 2). Collisione. Incaglio. Incendio. Abbandono della nave. Salvataggio e recuperi. Organizzazione dei servizi di sicurezza a bordo. Regolamento per evitare gli abbordi in mare. Radar come strumento anticollisione. Preparazione della nave alle operazioni di carico. Piani di carico. Merci: loro maneggio e stivaggio. Merci pericolose. Nozioni di contabilita' di bordo e cenni sulla relazione di avaria. Navigazione Lo svolgimento del programma deve essere condotto con rigore scientifico. La trattazione di ogni argomento deve essere attuale, commisurata all'importanza che esso riveste al fini della concreta preparazione e formazione professionale dei giovani, ed informata alle reali esigenze pratiche della navigazione. III CLASSE (ore 4). Nozioni preliminari di navigazione. Principali strumenti di navigazione e documenti nautici. Problemi di navigazione lossodromica e formule relative. Sfera celeste. Sistemi di coordinate e fenomeni del moto diurno della sfera celeste. Proiezioni ortografiche. Moti reali ed apparenti del sole, del pianeti, della luna e loro conseguenze. Riconoscimento delle stelle. IV CLASSE (ore 5). Carte nautiche. Strumenti e metodi di navigazione costiera. Problemi di navigazione ortodromica e loro risoluzione analitica e grafica. Elementi di cinematica navale. Il tempo e la sua misura. Tempo sidereo e tempo medio. Fusi orari.Calendario. Cronometri e loro tenuta. Mostre. Effemeridi nautiche o loro impiego. Sestanti. Misura e correzione delle altezze. Triangolo di posizione e sua risoluzione. Calcolo di latitudine. Determinazione dell'azimut. V CLASSE (ore 7). Teoria e pratica delle compensazioni delle bussole magnetiche. Tabelle delle deviazioni. Fenomeni giroscopici, deviazioni delle girobussole, principali tipi di girobussole e loro funzionamento elettrico, apparecchi asserviti e relativi Impianti elettrici. Altri strumenti giroscopici in uso a bordo. Radio e radarnavigazione (radiogoniometro, radiofari, sistemi Iperbolici, radar). Scandagli ultrasonori. Metodi approssimati di previsione della marea. Studio della traversata e condotta della navigazione. Cerchio e retta d'altezza. Determinazione degli elementi della retta d'altezza. Determinazione ed errori del punto nave con rette di altezza. Metodi speditivi per la determinazione del punto nave con rette di altezza. Diritto Trattandosi di materia molto vasta l'insegnante osservera' un indirizzo puramente descrittivo dei singoli istituti giuridici, sviluppando in modo particolare le parti che piu' interessano la nave, gli equipaggi ed i contratti di utilizzazione. IV CLASSE (ore 2). Principi elementari di diritto pubblico e privato: Ordinamento giuridico ed amministrativo dello Stato. Territorio e nazionalita'. Oggetti e soggetti del diritto. Il negozio giuridico. Obbligazioni. Contratti. Nozioni di diritto penale. Diritto della navigazione (parte pubblica): Il diritto della navigazione e le sue fonti. Amministrazione marittima in Italia e poteri dei Consoli all'estero. Mare territoriale e demanio marittimo. Polizia della navigazione. L'alto mare. Cenni di diritto marittimo internazionale e diritto marittimo di guerra. V CLASSE (ore 2). Diritto della navigazione (parte privata): Il personale marittimo. Le persone nel diritto della navigazione: a) armatore e proprietario. Societa' di armamento. Limitazioni della responsabilita'; b) i comandante della nave: suoi poteri disciplinari; sue funzioni di pubblico ufficiale; c) l'equipaggio; d) il raccomandatario dinavi. La nave: nazionalita', navigabilita' e norme di sicurezza, documenti di bordo. Proprieta' e comproprieta' navale: pubblicita'; privilegi ed ipoteche; requisizione; contratti di utilizzazione; avarie e sue assicurazioni. Pilotaggio, rimorchio, assistenza e salvataggio. Urto di navi. Ritrovamento di relitti. Giurisdizione speciale. Norma penali. Cenni sulle principali convenzioni internazionali di diritto marittimo e sui trattati di commercio e navigazione. Cenni sulla regolamentazione giuridica della navigazione aerea. Meteorologia e oceanografia L'insegnamento di questa disciplina, pur allineandosi al livello scientifico delle altre materie professionali, di cui rappresenta un necessario complemento, deve avere indirizzo teorico-pratico. I giovani, anche in gruppi, debbono prendere direttamente conoscenza degli strumenti e dei metodi di misura e cimentarsi, nella parte sinottica, nel problema della previsione del tempo. V CLASSE (ore 2). Meteorologia: L'atmosfera. Gli elementi meteorologici ed il loro andamento diurno ed annuo. Strumenti e metodi di misura. Cenni di dinamica dell'atmosfera. La circolazione generale dell'atmosfera. Fronti polari. Cicloni. Meteorologia sinottica. Previsioni del tempo. Carte piloto. Oceanografia: Il mare e suoi elementi caratteristici, relativi strumenti e metodi di misura. Moto ondoso. Maree. Le grandi correnti oceaniche e i loro effetti climatici. Rotte consigliate. Elementi di macchine Questo insegnamento e' destinato a porre gli alunni nella condizioni di conoscere sufficientemente i mezzi di cui dispone il comandante per manovrare la propria nave e per assicurare i diversi servizi. Esso pertanto dovra' mettere in luce le caratteristiche essenziali dei vari apparati propulsivi e dei macchinari ausiliari. IV CLASSE (ore 2). Nozioni fondamentali sulle macchine termiche con opportuni richiami dei principi della termodinamica. Tipi moderni di caldaie. Macchine alternative. Turbine. Motori endotermici. Propulsori. Linee d'asse. Impianti propulsivi a vapore, a combustione interna, turboelettrici e Diesel elettrici, Rendimenti. Consumi, ingombri. Macchinari ausiliari per i servizi di coperta e di sicurezza della nave. Elementi di costruzioni navali Questo insegnamento integra quello dell'arte navale e pertanto sara' svolto approfondendo gli argomenti non trattati in quest'ultimo, che possono contribuire a dare all'allievo la conoscenza completa della struttura della nave. A tale scopo nello svolgimento del programma si dara' particolare importanza alla trattazione degli argomenti attinenti alla sicurezza della nave, in relazione alle funzioni affidate agli ufficiali di bordo per assicurarla in porto e in navigazione. III CLASSE (ore 2). Cenni sui materiali adoperati nella costruzione delle navi. Cenni sulla resistenza dei materiali. Sforzi a cui sono assoggettati gli scafi. Sistemi di costruzione delle navi. Compartimentazioni interne. Scali e bacini di costruzioni. Varo. Allestimento delle navi. Servizi antincendi e di sentina. Impianti di riscaldamento, di refrigerazione e di condizionamento d'aria. Raddobbo dello navi. Registri di classificazione delle navi. Elementi di teoria della nave Questo insegnamento integra quello di arte navale e pertanto sara' svolto approfondendo gli argomenti, non trattati in quest'ultimo, che possono contribuire a dare all'allievo la conoscenza completa del problemi che interessano la vita della nave. A tale scopo nello svolgimento del programma si dara' particolare importanza alla trattazione degli argomenti attinenti alla sicurezza della nave, in relazione alle funzioni affidate agli ufficiali di bordo per assicurarla importo e in navigazione. V CLASSE (ore 2). Piano di costrizione. Volume di carena. Dislocamento. Coordinate del centro di carena e del centro di galleggiamento. Dislocamento unitario. Assetto della nave. Momento unitario d'assetto. Misure inglesi navali. Uso dei diagrammi delle carene diritte. Bordo libero. Marche e criteri per la loro determinazione. Stazza: Criteri per la sua determinazione. Stabilita' iniziale trasversale e longitudinale della nave. Diagramma di stabilita'. Effetto dello spostamento e dell'imbarco o sbarco dei pesi. Carichi mobili. Formule pratiche. Punti di indifferenza. Allagamento. Incaglio. Stabilita' dinamica. Rollio. Resistenza al moto. Prove in mare. Convenzioni internazionali per la sicurezza della vita umana in mare. Igiene navale Questo insegnamento deve essere svolto con metodo e intendimento pratico, in modo da fornire un corredo di cognizioni e di istruzioni conformi ai bisogni della vita di bordo e ai doveri dell'ufficiale di marina in fatto di Igiene navale e di regole sanitarie. Le Istruzioni relative al pronto soccorso e all'uso delle medicazioni devono essere opportunamente accompagnate con esercitazioni dimostrative, e l'approfondimento delle stesse deve essere accertato attraverso interrogazioni trimestrali. IV CLASSE (ore 1). Compiti e doveri del comandante della nave circa l'igiene di questa e dell'equipaggio. Cause delle malattie infettive e loro profilassi. Regolamento di sanita' marittima. Convenzioni sanitarie internazionali. Centri radiomedici e C.I.R.M. Richiami di anatomia e fisiologia. Nozioni generiche di prima assistenza in caso di contusioni, lussazioni, fratture, scottature, avvelenamenti, asfissia, folgorazione. Profilassi delle malattie veneree. Respirazione artificiale. Cenni sulla protezione da radiazioni nucleari. Cassetta regolamentare dei medicinali. Esercitazioni di navigazione Queste esercitazioni vanno eseguite di, regola in sala nautica, sotto la guida dell'insegnante. Ove possibile esse potranno qualche volta aver luogo a bordo, anche in ore straordinarie: III, IV e V CLASSE (ore 3 - 2 - 3). Esercitazioni di carteggio e aggiornamento di documenti nautici. Maneggio degli strumenti nautici. Stop orari. Misura delle altezze degli astri. Impiego degli strumenti di radio e radar-navigazione. Uso del manuale "Radio servizi per la navigazione". Esercitazioni di meteorologia ed oceanografia Queste esercitazioni tendono ad addestrare i giovani nel maneggio degli strumenti ed a metterli nelle condizioni di eseguire una consapevole previsione del tempo. Ove possibile esse potranno qualche volta aver luogo a bordo. Il loro svolgimento va strettamente coordinato con le lezioni teoriche. V CLASSE (ore 2). Impiego pratico degli strumenti di meteorologia e di oceanografia. Cifratura e decifratura del bollettini meteorologici. Compilazione delle carte sinottiche. Previsione pratica del tempo. Esercitazioni di comunicazioni Queste esercitazioni mirano a porre l'alunno nella condizioni di comunicare fra nave e nave e fra nave e terra con segnali ottici e radiotelegrafici. III e IV CLASSE (ore 3 - 2). Alfabeto Morse. Segnalazioni ottiche ed acustiche. Procedura internazionale nel servizio delle radiocomunicazioni. Codice internazionale Q. Cerini sul pratico impiego dei radioapparati con particolare riguardo a quelli di soccorso. Esercitazioni di elettrotecnica e di radioelettronica Queste esercitazioni mirano a chiarire in concreto concetti e fenomeni studiati nelle lezioni teoriche, a fare acquistare agli allievi una certa familiarita' con strumenti ed apparecchi elettrici ed elettronici e ad addestrarli nel loro corretto impiego. IV CLASSE (ore 2). Principali strumenti elettrici di misura e di controllo e loro impiego. Verifica sperimentale delle principali leggi della elettrofisica. Esercitazioni alle macchine elettriche. V CLASSE (ore 2). Principali strumenti radioelettrici di misura e di controllo e loro impiego. Determinazione sperimentale delle principali curve caratteristiche dei tubi elettronici. Montaggio e collaudo di uno stadio elettronico (alimentatore, amplificatore, oscillatore ecc.). Maneggio e regolazione di radioapparati. TRIENNIO PER MACCHINISTI Orario settimanale Parte di provvedimento in formato grafico PROGRAMMA DELLE MATERIE DELL'INDIRIZZO MACCHINISTI Elettrotecnica e Impianti elettrici di bordo Questo Insegnamento abbia Indirizzo prevalentemente tecnico. Lo svolgimento dei singoli argomenti sia quindi commisurato alle esigenze proprie della specializzazione. IV CLASSE (ore 3). Complementi di elettrologia: Nozioni di elettrostatica. Corrente elettrica e sue leggi. Accumulatori. Elettromagnetismo. Correnti alternate: Corrente alternata e sue leggi, Sistemi polifasi. Fisica elettronica: Circuiti elettrici e risonanza. Tubi elettronici e loro impiego. Cenni sui semiconduttori. Servomeccanismi. Cenni sul radar e sulla televisone. Nozioni di fisica nucleare. Strumenti elettrici di misura. V CLASSE (ore 5). Macchine elettriche: Dinamo e motori a corrente continua. Alternatori, motori sincroni ed asincroni: loro struttura, funzionamento e regolazione. Trasformatori statici. Raddrizzatori. Convertitori. Manutenzione delle macchine elettriche. Avarie. Metadinamo. Impianti elettrici: Produzione e distribuzione dell'energia elettrica a bordo. Sistemi di protezione e di controllo. Cenni sulle apparecchiature elettriche speciali (telegrafi di macchina, torsiometri, avvisatori di incendio, ecc.). Cenni sulla propulsione elettrica sia in corrente continua che in corrente alternata. Manutenzione degli impianti. Avarie piu' comuni. Norme sugli impianti elettrici di bordo e sulla prevenzione degli infortuni nel loro uso. Elementi di costruzioni navali Questo insegnamento deve dare all'allieve la conoscenza generale della struttura della nave con particolare riguardo alla sistemazione degli apparati motori nonche' dei macchinari e servizi ausiliari sia di macchine che di scalo. III CLASSE (ore 2). Cenni sui materiali adoperati nella costruzione della nave. Cenni sulla resistenza dei materiali. Sforzi a cui sono assoggettati gli scafi. Sistemi di costruzione delle navi. Compartimentazioni interne. Scali e bacini di costruzione. Varo. Allestimento delle navi. Servizi antincendi e di sentina. Impianti di riscaldamento, di refrigerazione e di condizionamento dell'aria. Raddobbo delle navi. Registri di classificazione delle navi. Elementi di teoria della nave Questo insegnamento sara' svolto approfondendo gli argomenti che possono contribuire a dare all'allievo una buona conoscenza dei problemi che interessano la vita della nave. A tale scopo nello svolgimento del programma si dara' particolare Importanza alla trattazione degli argomenti attinienti alla sicurezza della nave e alle funzioni affidate a bordo agli ufficiali per assicurarla in porto e in navigazione. V CLASSE (ore 2). Piano di costruzione. Volume di carena. Dislocamento. Coordinate del centro di carena e del centro di galleggiamento. Dislocamento unitario. Assetto della nave. Momento unitarlo d'assetto. Misure inglesi navali. Uso dei diagrammi delle carene dirette. Bordo libero. Marche e criteri per la loro determinazione. Stazza. Criteri per la sua determinazione. Stabilita' iniziale trasversale e longitudinale della nave. Diagramma di stabilita'. Effetto dello spostamento e dell'imbarco o sbarco di pesi. Carichi mobili. Formule pratiche. Punti di indifferenza. Allagamento. Incaglio. Stabilita' dinamica. Rollio. Resistenza al moto. Prove in mare. Convenzioni internazionali per la sicurezza della vita umana in mare. Macchine e disegno di macchine L'insegnamento delle macchine marine deve fornire agli allievi un'idea chiara degli Impianti che saranno affidati alla loro direzione in esso, senza trascurare il rigore scientifico dei principi sui quali sono fondate le teorie che riguardano I diversi tipi di macchine attualmente in uso a bordo, si dara' adeguato sviluppo alle Istruzioni pratiche e ai dati dell'esperienza che, interessando l'esercizio degli impianti nel loro insieme e le avarie alle quali vanno pini soggette le relative parti, costituiscono l'essenza di una buona preparazione professionale. Il corso di lezioni sara' pertanto coordinato con le esercitazioni pratiche di officina e di laboratorio, verra' integrato con visite a navi e a centrali termiche allo scopo di fornire agli allievi una visione dei problemi che dovranno risolvere. Il programma di disegno di macchine va razionalmente distribuito nel tre anni e l'insegnamento deve mettere gli allievi in grado di interpretare disegni e di schizzare e dimensionare semplici organi di macchine. III CLASSE (ore 6). Generalita' sulla propulsione meccanica delle navi. Cenni sulla energia utilizzata per realizzarla. Cenni sui propulsori "sugli impianti propulsivi in uso sulle navi mercantili. Cenni sui diversi macchinari ausiliari di bordo. Combustibili e combustione. IV CLASSE (ore 8). Apparati generatori di vapore delle navi. Trattamento dell'acqua di alimento. Rendimento. Consumi. I principi della termodinamica. Principali trasformazioni del gas e dei vapori. Entropia. Diagramma di Mollier. Moto e efflusso dei fluidi. Cicli di principali tipi di macchine motrici a fluido. Funzionamento della macchina alternativa. Diagrammi. Rendimenti. Potenze. Bilanciamento. Regolazione. Lubrificazione. Condensatori. Macchinari ausiliari. Consumi relativi. Elementi della linea d'asse. Supporti e reggispinta. Rendimento. Potenza asse. Geometria dell'elica. Regresso. Cavitazione. Rendimento dell'elica. Rendimento globale dell'impianto propulsivo. Potenza di spinta. V CLASSE (ore 10). Principi di funzionamento delle turbine. Tipi di turbine marine. Inversione di marcia. Riduttori di velocita'. Perdite. Rendimento e potenza delle turbine. Bilanciamento dei rotori. Regolazione delle turbine. Lubrificazione. Condensatori e macchinari ausiliari delle turbine. Consumi. Motori a carburazione e ad iniezione usati in marina. Funzionamento a 4 e a 2 tempi. Distribuzione. Inversione di marcia. Macchinari ausiliari. Lubrificazione. Raffreddamento. Regolazione. Rendimento. Potenza. Consumo. Motori Diesel sovralimentati di grande potenza, veloci e semilenti. Turbine a gas nelle applicazioni navali. Cenni sui motori a reazione.. Cenni sugli impianti frigoriferi. Disegno di macchine (da svolgere nei tre anni). Norme U.N.I, relative al disegni tecnici. Nozioni di geometria descrittiva. Schizzi quotati, eseguiti a mano libera, di organi di macchine con rilevamento dal vero. Proporzionamento e rappresentazione di semplici organi di macchine. Lettura e interpretazione di disegni di impianti di bordo. Esercizi grafici di composizione e scomposizione di complessivi meccanici. Sviluppo e quotazione di particolari ricavati da un complessivo. Meccanica applicata alle macchine Questo insegnamento, in quanto propedeutico allo studio particolareggiato delle macchine, sara' Impartito tenendo presente la necessita' di approfondire tutti gli argomenti la cui conoscenza e' indispensabile per un razionale svolgimento di quel corso. Si eviteranno, pertanto, descrizioni minuziose dei diversi tipi di meccanismi, limitandosi a chiarirne i concetti fondamentali di funzionamento e di impiego. IV CLASSE (ore 4). Richiami di statica e poligono funicolare. Cinematica e dinamica applicata allo studio dei piu' importanti meccanismi. Resistenze passive. Rendimento. Perni e supporti. Lubrificazione e cenni sulla teoria Idrodinamica. Lubrificanti. Trasformazioni e trasmissioni del moto. Eccentrici. Moto dei fluidi nei condotti. Pompe, ventilatori, compressori. Geometria delle masse: momenti statici, di inerzia e loro applicazioni. Sollecitazioni semplici. Deformazioni. Carichi caratteristici e moduli di resistenza. Cenni sulle sollecitazioni composte. Prove sui materiali. Tecnologia meccanica Questo insegnamento dovra' sviluppare adeguatamente la trattazione degli argomenti che si riferiscono al materiali e alle lavorazioni che piu' frequentemente intervengono nell'esercizio dei macchinari di bordo. III CLASSE (ore 4). Metalli e leghe piu' comuni di uso industriale: loro caratteristiche tecniche. Cenni sulle materie plastiche. Materiali per guarnizioni e isolamento. Prove tecnologiche sui materiali. Concetti generali sulle lavorazioni meccaniche. Nozioni fondamentali sulle tolleranze. Norme U.N.I. Strumenti di misura per officina. Tecnica della fonderia. Lavorazioni plastiche a caldo e a freddo. Aggiustaggio. Macchine utensili. Tecnica della saldatura. Taglio ossiacetilenico dei metalli. Trattamenti termici piu' comuni. Prevenzione degli infortuni ed Igiene del lavoro nelle officine e a bordo. Igiene navale Questo insegnamento deve essere svolto con metodo e intendimento pratico, in modo da fornire un corredo di cognizioni e di istruzioni conformi ai bisogni della vita di bordo e al doveri dell'ufficiale di marina in fatto di igiene navale e di regole sanitarie Le Istruzioni relative al pronto soccorso e all'uso delle medicazioni devono essere opportunamente accompagnate con esercitazioni dimostrative, e l'approfondimento delle stesse deve essere accertato attraverso interrogazioni trimestrali. IV CLASSE (ore 1). Compiti e doveri del comandante della nave circa l'igiene di questa e dell'equipaggio. Cause delle malattie infettive e loro profilassi. Regolamento di sanita' marittima. Convenzioni sanitaria internazionali. Centri radiomedici e C.I.R.M. Richiami di anatomia e fisiologia. Nozioni generiche di prima assistenza in caso di contusioni, ferite lussazioni, fratture, scottature, avvelenamenti, asfissia, folgorazione. Profilassi delle malattie veneree. Respirazione artificiale. Cenni sulla protezione da radiazioni nucleari. Cassetta regolamentare medicinali. Esercitazioni di elettrotecnica e di impianti elettrici di bordo IV e V CLASSE (ore 1 - 3). Verifica sperimentale delle principali leggi dell'elettrofisica. Impiego pratico degli strumenti elettrici di misura nella determinazione di resistenze, correnti, tensioni, Isolamento e potenza. Esercitazioni alle macchine elettriche, e rilevamento delle loro curve caratteristiche principali e della curva di rendimento. Esercitazioni di Impianti elettrici. Esercitazioni di officina Le esercitazioni di officina, integrando gli insegnamenti scientifici e professionali, devono concorrere a porre gli allievi nelle condizioni di poter effettuare tutti i lavori eseguibili con i mezzi di bordo. Il programma sara' razionalmente ripartito fra I tre anni di corso. III, IV e V CLASSE (ore 6 - 3 - 3). Aggiustaggio a mano. Uso dei maschi e delle filiere. Impiego degli strumenti di controllo. Bollitura e fucinatura. Esecuzione di attrezzi di lavoro. Acciaiatura e tempera di utensili. Saldature diverse. Lavorazioni alle macchine utensili. Strumenti di controllo. Uso delle filiere. Esercitazioni di montaggio e smontaggio di parti di macchine. Impiego delle guarnizioni. Mandrinatura. Chiodatura. Calafataggio. Rifinitura di semplici organi di macchine. Operazioni di smerigliatura e rettifica. Esercizi di sostituzione del metallo bianco nei cuscinetti. Esercitazioni di macchine Le esercitazioni di laboratorio dovranno integrare l'insegnamento delle macchine e illustrarne sperimentalmente le caratteristiche di funzionamento e le norme di impiego. Esse, saranno commisurate ai mezzi di cui dispone l'Istituto, a dovranno essere completate con visite agli impianti di propulsione e ausiliari di qualche nave di recente costruzione. IV e V CLASSE (ore 2 - 2). Condotta delle caldaie. Rilievo dei consumi. Calcolo del rendimenti e bilancio termico. Controllo della combustione. Saggi dell'acqua di alimento; mezzi per prevenire le incrostazioni e le corrosioni. Manutenzione delle caldaie. Condotta delle macchine alternative a vapore. Rilievo del diagrammi, calcolo della potenza indicata ed effettiva. Rilievo dei consumi. Calcolo del rendimento e bilancio termico. Controllo e regolazione della distribuzione. Manutenzione. Condotta delle turbine. Rilievo dei giochi. Regolazione assiale e radiale dei rotori. Misura della potenza effettiva. Manutenzione. Condotta del motori endotermici. Rilievo dei diagrammi. Potenza freno. Rendimento e bilancio termico. Consumi. Controllo e regolazione della distribuzione. Manutenzione. Manutenzione degli accessori delle caldaie, delle motrici principali e dei macchinari ausiliari. TRIENNIO PER COSTRUTTORI Parte di provvedimento in formato grafico PROGRAMMI DELLE MATERIE DELL'INDIRIZZO COSTRUTTORI Elettrotecnica Questo insegnamento abbia indirizzo prevalentemente tecnico. Lo svolgimento dei singoli argomenti sia quindi commisurato alle esigenze proprie della specializzazione. IV CLASSE (ore 3). Complementi di elettrologia: Nozioni di elettrostatica. Corrente elettrica e sue leggi. Accumulatori. Elettromagnetismo. Correnti alternate: Corrente alternata e sue leggi. Sistemi polifasi. Fisica elettronica: Circuiti elettrici e risonanza. Tubi elettronici e loro impiego. Servomeccanismi. Cenni sul radar e sulla televisione. Cenni di fisica nucleare. V CLASSE (ore 3). Macchine elettriche: Dinamo e motori a corrente continua. Alternatori, motori sincroni ed asincroni: loro struttura, funzionamento e regolazione. Trasformatori statici. Raddrizzatori. Convertitori. Strumenti elettrici di misura: Principali strumenti di misura di tipo industriale e loro impiego. Impianti elettrici: Produzione e distribuzione dell'energia elettrica di bordo. Sistemi di protezione e di controllo. Diritto Considerata la vastita' della materia l'insegnante dovra' adeguare opportunamente le singole parti del programma agli argomenti concreti che riguardano le formalita' amministrative relative alla costruzione della nave, alla proprieta' navale e ai contratti di assicurazione. V CLASSE (ore 3). Amministrazione marittima. Lido, spiaggia e concessioni relative. Formalita' da compiere prima della costruzione della nave. Registri di classificazione. Stozzatura della nave. Periti. Alto di nazionalita'. Contratto di costruzione. Proprieta' della nave. Assicurazioni. Cantiere navale. Le maestranze. Loro assicurazioni sociali. Privilegi ed Ipoteca navale. Varo e formalita' relative iscrizione della nave. Visite ed adempimenti di sicurezza. Macchine L'insegnamento di questa disciplina e' destinato a porre gli alunni nelle condizioni di conoscere le caratteristiche dei mezzi meccanici di cui devono essere fornite le navi. In esso pertanto si dara' la maggiore Importanza alle caratteristiche di ingombro e di peso allo scopo di poter stabilire con la necessaria competenza l'ubicazione e la sistemazione dei diversi macchinari e quelli delle relative tubolature. IV CLASSE (ore 3). Nozioni fondamentali sulle macchine termiche con opportuni richiami dei principi della termodinamica. Tipi moderni di caldaie. Macchine alternative. Turbino. Motori endotermici. Propulsori. Linea d'asse. Impianti propulsivi a vapore e a combustione interna, turboelettrici e Diesel elettrici. Rendimenti, consimi, pesi e ingombri. Macchinari ausiliari per i servizi di coperta e di sicurezza della nave. Meccanica applicata alle costruzioni Questo insegnamento propedeutico allo studio approfondito delle costruzioni inavali, sara' svolto tenendo presente la necessita' che gli allievi di questa sezione si rendano pienamente conto sia delle condizioni di funzionamento del mezzi di cui dispongono i cantieri navali, sia delle caratteristiche del materiali in essi impiegati. Si dara', pertanto, maggiore importanza agli argomenti che riguardano I meccanismi di forza e la resistenza del materiali. III CLASSE (ore 2). Cenni sul calcolo vettoriale e sul calcoli grafici. Geometria delle masse: momenti statici e di inerzia. Applicazioni. Equilibrio dei corpi vincolati. Richiamo delle leggi della cinematica e della dinamica. Resistenze passive. Rendimento. Supporti e perni. Lubrificazione e lubrificanti. Cenni sulla teoria idrodinamica. Cenni sulle trasmissioni. Principi fondamentali di Idrostatica e di idraulica. Moto dei fluidi nei condotti. Resistenza al moto dovuta ai fluidi. IV CLASSE (ore 3). Sollecitazioni semplici. Deformazioni. Carichi caratteristici e moduli di resistenza. Sollecitazioni composte. Calcoli di semplici strutture. Prove su materiali. Teoria della nave Il corso di teoria della nave e' destinato a preparare i giovani alla rapida esecuzione di tutti i calcoli relativi alla nave da costruire; e quindi ne deve chiarire i concetti informatori attraverso esercitazioni di laboratorio accuratamente organizzate. L'insegnante si giovera', nello svolgimento del relativo programma, sia dei sussidi didattici che potra' fornire l'attrezzatura della sala di disegno, sia dei grafici eseguiti dagli alunni. IV CLASSE (ore 3). Formule e regole della quadratura approssimata. Calcolo del volume di un solido non geometrico e delle coordinate del relativo centro. Calcolo dei momenti di inerzia. Peso e baricentro della nave. Equilibrio di una nave. Coppia di stabilita'. Metacentro trasversale. Effetto dello spostamento e dell'imbarco dei pesi. Stabilita' longitudinale. Metacentro longitudinale. Variazioni di assetto per spostamenti o imbarco di pesi. V CLASSE (ore 3). Diagramma di stabilita' trasversale. Sue modificazioni per effetto della variazione della posizione del centro di gravita' della nave. Compartimentazione interna della nave. Regolo calcolatore, planimetro e integratore. Calcoli di resistenza dello scafo in acqua calma e in mare ondoso. Resistenza al moto delle carene. Previsione della potenza motrice. Teoria della propulsione. Caratteristiche geometriche e di funzionamento della elica. Criteri per la determinazione del bordo libero e della stazza. Criteri da seguire per progettare i tipi di navi il cui studio e' di competenza del costruttore navale. Costruzioni navali e disegno di costruzioni navali Il corso di costruzioni navali dovrebbe porre essenzialmente gli allievi in grado di conoscere bene la struttura delle navi che i costruttori navali possono progettare in base alle norme stabilite dal regolamento del Codice della navigazione i criteri comunemente adottati nell'eseguire la costruzione le caratteristiche tecnologiche del materiali da impiegare, i mezzi di lavoro di cui devono essere forniti i cantieri e la tecnica di lavorazione piu' in uso. Nell'insegnamento del disegno il docente dara' la massima importanza alla accuratezza delle esecuzioni, alla esercitazioni a mano libera di schizzi di particolari strutturali, alla interpretazione di schizzi e disegni. L'insegnante dovra', nel limiti del possibile, avvalersi di visite al cantieri per dare alle sue lezioni teoriche il conforto delle testimonianze fornite dalla pratica esecuzione del lavori. III CLASSE (ore 5). Generalita' sulla nave. Nomenclatura delle parti. Dimensioni. Dislocamento. Portata. Stazza. Elementi strutturali delle navi di legno. Norme del R.I.N.A. per la costruzione delle navi di legno. Cenni sulle costruzioni con materiali plastici. Cenni sui principali oggetti di allestimento. IV CLASSE (ore 5). Elementi geometrici della nave. Piano di costruzione e criteri da seguire per disegnarli. Materiali usati nella costruzione delle navi metalliche. Norme del R.I.N.A. per il loro collaudo. Sistemi di costruzione. Struttura delle navi metalliche moderne. Norme del R.I.N.A. per il dimensionamento. Moderni metodi di costruzione sia con chiodatura che con saldatura. Sala a tracciare e sua attrezzatura. Tracciato e rilievo alla sala e relativo quadernetto. Rilevamenti dei garbi. Costruzione del simulacri. Modelli per il fasciame. Cantieri navali. Scali. Bacini. Depositi. Gru. V CLASSE (ore 7). Oggetti di allestimento. Vari tipi di timone. Norme del R.I.N.A. relative al loro dimensionamento. Calcolo dell'asta. Macchinari di manovra. Ancore. Dimensionamento secondo le norme del R.I.N.A. Catene delle ancore. Mulinelli. Argani e loro dimensionamento secondo le norme del R.I.N.A. Sistemazioni relative alla manovra delle ancore. Alberi e picchi di carico: dimensionamento secondo le norme del R.I.N.A. Macchinari di manovra e sistemazione a bordo. Ventilazione e riscaldamento. Imbarcazioni e relative norme del R.I.N.A. Robustezza degli scafi di acciaio. Calcolo del loro momento resistente. Varo: studio e pratica del varo, invasatura, ritenuta, mezzi di spinta. Mezzi di manutenzione e raddobbo delle navi. Ventilazione, riscaldamento e refrigerazione. Disegno di costruzioni navali (da svolgersi nei tre anni): Norme U.N.I. relative ai disegni tecnici. Nozioni di geometria descrittiva limitata allo stretto Indispensabile per l'esecuzione dei disegni tecnici. Schizzi quotati eseguiti a mano libera di parti di modelli con rilevamento dal vero. Copia di disegni. Lettura e interpretazione di disegni impianti di bordo, Progetto sommario di un galleggiante (piano di costruzione, sezione maestra, spaccato longitudinale, piani di coperta e di stiva, piano di imbagliatura di un ponte, ecc.). Tecnologia meccanica Questo insegnamento dovra' sviluppare adeguatamente la trattazione degli argomenti che si riferiscono ai materiali e alle lavorazioni che piu' frequentemente intervengono nelle costruzioni navali. III CLASSE (ore 3). Proprieta' dei legnami. Procedimenti e mezzi per le lavorazioni fondamentali a mano. Macchine utensili. Legnami compensati, curvati, lamellati. Metalli e leghe di uso industriale piu' comune. Loro caratteristiche tecniche. Trattamenti termici piu' comuni. Cenni sulle materie plastiche. Prove sui materiali. Concetti generali sulle lavorazioni meccaniche. Lavorazioni a caldo. Forni. Magli. Laminatoi. Trafile. Macchine per il taglio ossiacetilenico. Saldatura. Lavorazioni a freddo. Punzonatrici, cesoie, trapani, fresatrici. Officine. Piani di fabbricazione e di montaggio. Apparecchi peumatici ed elettrici per la fresatura di fori e per la chiodatura. Prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro nelle officine. Esercitazioni di teoria della nave Le esercitazioni di laboratorio di teoria della nave, dovranno porre gli allievi nelle condizioni di rendersi conto di tutto quanto costituisce il particolare lavoro degli uffici tecnici dei cantieri. Essi pertanto devono essere particolarmente indirizzati alla esecuzione dei calcoli e del grafici indispensabili alla costruzione di un galleggiante. V CLASSE (ore 4). Uso del regolo calcolatore e dell'integratore. Esercitazioni di calcoli di carene. Volumi, dislocamento, raggi metacentrici, coefficienti di finezza. Costruzioni delle curve degli elementi geometrici delle carene diritte. Calcoli relativi alle carene inclinate. Applicazione delle norme del R.I.N.A. Studio del progetto di massima di un galleggiante di limitate dimensioni e del relativo varo. Esercitazioni di costruzioni navali Le esercitazioni di costruzioni navali dovranno porre gli allievi in grado di eseguire i piccoli lavori richiesti dalla pratica professionale, e di conoscere l'essenza di quelli inerenti alla costruzione di una nave. Esse pertanto saranno opportunamente coordinate con insegnamento della tecnologia e con le esercitazioni di laboratori ed abitueranno l'alunno, compatibilmente con i mezzi a disposizione, all'esecuzione di modelli riguardanti gli scafi e agli studi che su di essi vengono eseguiti negli uffici tecnici dei cantieri. III, IV e V CLASSE (ore 8-5-5). Maneggio del principali utensili per la lavorazione del legno. Incastri inchiodatura, impermatura, calafataggio. Esecuzione di modelli di elementi strutturali della nave. Tracciamento delle lamiere. Impiego delle cesoie e delle punzonatrici. Principali lavori di carpenterla metallica. Saldature e chiodature. Tracciamento e rilevamento alla sala di un piano di costruzione. Costruzione del modello pieno dello scalo per lo studio del fasciame. Lavorazione di parte di uno scalo, in scala ridotta mediante garbi, quartaboni, e modelli. ((1)) Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione BOSCO
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