DECRETO 2 aprile 2024, n. 72

Type Decreto
Publication 2024-04-02
Ultimo aggiornamento 2024-06-03
State In force
Source Normattiva
articles 51
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1.I vincitori del concorso sono nominati sommozzatori allievi vigili del fuoco e sono ammessi alla frequenza di un corso di formazione.

2.Il corso di formazione di cui al comma 1 e' articolato in una fase teorico-pratica, diretta all'acquisizione della formazione operativa di base, della durata non inferiore a 12 settimane, e in una fase avanzata, finalizzata al rilascio del brevetto VF di sommozzatore, della durata non inferiore a 18 settimane.

3.Il corso di formazione, a carattere residenziale, si svolge presso le sedi centrali o territoriali del Corpo nazionale. Ove lo richiedano esigenze organizzative, puo' svolgersi presso strutture non di pertinenza del Corpo nazionale.

4.Con decreto del direttore centrale per la formazione, sono individuate, nell'ambito delle finalita' indicate dal presente articolo, le ulteriori misure attuative e di dettaglio.

5.La fase teorico-pratica e' articolata in moduli didattici che comprendono insegnamenti di carattere operativo finalizzati all'acquisizione delle competenze e delle abilita' necessarie per lo svolgimento delle attivita' di soccorso pubblico e di contrasto agli incendi.

6.Al termine della fase teorico-pratica, i sommozzatori allievi vigili del fuoco sostengono un esame teorico-pratico. Ai sensi dell'articolo 50, comma 4, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, il direttore centrale per la formazione, su proposta del dirigente delle scuole centrali antincendi, formula il giudizio di idoneita' al servizio di istituto nei confronti degli allievi che abbiano superato il predetto esame teorico-pratico. L'esame teorico-pratico consiste in una prova scritta, sugli argomenti delle materie oggetto di insegnamento presenti nel programma didattico e una prova pratica, sull'applicazione di tecniche operative e utilizzo di attrezzature di soccorso, apprese durante la fase teorico-pratica. L'esame si intende superato qualora la valutazione conseguita, in ciascuna delle due prove, non sia inferiore a 18/30 (diciotto/trentesimi). Una valutazione insufficiente in una qualsiasi delle due prove, determina il non superamento dell'esame teorico-pratico. L'allievo che, per malattia o per altro grave motivo accertato dalla commissione esaminatrice, non abbia potuto partecipare alle prove dell'esame teorico - pratico, e' ammesso a sostenerle in una sessione straordinaria da effettuarsi entro un massimo di trenta giorni dalla conclusione dell'esame teorico - pratico. L'allievo puo' ripetere le prove in cui sia risultato insufficiente soltanto per una volta, entro il termine massimo di trenta giorni dalla conclusione dell'esame teorico-pratico.

7.Gli allievi riconosciuti idonei ai sensi del comma 6 sono nominati sommozzatori allievi vigili del fuoco in prova e avviati all'espletamento della fase avanzata.

8.La fase avanzata e' articolata in moduli didattici che comprendono insegnamenti di carattere subacqueo e operativo finalizzati all'acquisizione delle competenze e delle abilita' necessarie per lo svolgimento delle attivita' di soccorso pubblico in ambienti iperbarici e di soccorso acquatico di superficie.

9.Durante la fase avanzata gli allievi sostengono verifiche periodiche, distinte in teoriche, pratiche e attitudinali. Le verifiche sono valutate in decimi dalla commissione di cui al comma 11, secondo i criteri individuati al comma 10. Il punteggio delle verifiche periodiche e' espresso in trentesimi ed e' dato dalla media dei valori dei punteggi di ciascuna verifica teorica, pratica e attitudinale, opportunamente riparametrati in trentesimi.

10.Al fine del superamento delle verifiche periodiche della fase avanzata, gli allievi devono conseguire i seguenti punteggi medi minimi: 6/10 (sei/decimi) per le verifiche teoriche; 5/10 (cinque/decimi) per le verifiche pratiche. Inoltre, gli allievi devono conseguire il punteggio minimo di 6/10 (sei/decimi) per ogni singola verifica attitudinale. Al termine della fase avanzata, gli allievi sostengono un esame finale. L'ammissione all'esame finale e' subordinata al superamento delle verifiche periodiche della fase avanzata. L'esame finale e' articolato in una prova teorica e una prova orale ai fini dell'accertamento delle capacita' tecnico-professionali acquisite e dell'idoneita' ad assolvere le specifiche funzioni del ruolo dei sommozzatori del Corpo nazionale. La prova teorica comporta la risoluzione di domande a risposta multipla o sintetica. La prova orale ha per oggetto le materie trattate nella fase avanzata.

11.Con decreto del Capo del Dipartimento e' nominata la commissione per la valutazione dell'esame teorico-pratico, delle verifiche periodiche e dell'esame finale. La commissione e' presieduta da un dirigente del Corpo nazionale ed e' composta da due direttivi che espletano funzioni operative e da due specialisti sommozzatori formatori. Le funzioni di segretario della commissione sono svolte da personale con qualifica non inferiore a ispettore appartenente ai ruoli degli ispettori del Corpo nazionale. Con il medesimo decreto sono nominati, per le ipotesi di assenza o impedimento di ciascun componente effettivo, membri supplenti, per l'individuazione dei quali si applicano gli stessi requisiti previsti per i componenti effettivi. In relazione ad esigenze di carattere logistico e organizzativo, con decreto del Capo del Dipartimento, la commissione, unico restando il presidente, puo' essere suddivisa in sottocommissioni, con l'integrazione di un numero di componenti pari a quello della commissione originaria. Il presidente ha il compito di coordinare le sottocommissioni e non e' tenuto a partecipare ai lavori delle stesse.

12.La commissione di cui al comma 11 attribuisce un punteggio, espresso in trentesimi sia alla prova teorica che alla prova orale dell'esame finale. Per il superamento dell'esame finale, l'allievo deve riportare un punteggio di almeno 21/30 (ventuno/trentesimi) per ciascuna delle due prove. Il voto finale risulta dalla media dei punteggi delle due prove.

13.Il punteggio della fase avanzata risulta dalla media del voto dell'esame finale e delle verifiche periodiche.

14.La commissione di cui al comma 11, sulla base del punteggio di cui al comma 13, redige la graduatoria di fine corso. Il Dipartimento redige la graduatoria finale, tenendo conto, in caso di parita' di merito, dei titoli di cui all'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487. Non sono valutati i titoli la cui documentazione non sia conforme a quanto prescritto dal bando di concorso ovvero che siano pervenuti all'amministrazione dopo la scadenza del termine stabilito nel bando stesso, salvi i casi di regolarizzazione formale da effettuarsi entro il termine assegnato dall'amministrazione stessa.

15.Al personale del Corpo nazionale collocato in posizione utile nella graduatoria finale il Capo del Corpo nazionale rilascia il brevetto VF di sommozzatore.

Note all'art. 49: - Per il testo dell'art. 50, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, si veda nelle note alle premesse. - Per il testo dell'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 si veda nelle note all'art. 7.

Art. 50

Dimissione ed espulsione dal corso di formazione

2.E' espulso dal corso il personale responsabile di infrazioni punite con sanzioni disciplinari pari o piu' gravi della sanzione pecuniaria di cui all'articolo 239, comma 1, del decreto legislativo n. 217 del 2005.

3.I provvedimenti di dimissione e di espulsione dal corso sono adottati con decreto del capo del Dipartimento, su proposta del direttore centrale per la formazione.

4.Il personale ammesso a ripetere il corso di formazione per infermita' contratta durante il corso oppure dipendente da causa di servizio, o per maternita', viene promosso con la stessa decorrenza, ai soli effetti giuridici, attribuita agli idonei del corso dal quale e' stato dimesso, collocandosi nella stessa graduatoria nel posto che gli sarebbe spettato, qualora avesse portato a compimento il predetto corso.

Note all'art. 50: - Per il testo dell'art. 239, comma 1, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217 si veda nelle note all'art. 10.

Capo VI Disposizioni comuni

Art. 51

Disposizione di rinvio

1.Per quanto non previsto dal presente decreto, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487.

Il Ministro: Piantedosi

Visto, il Guardasigilli: Nordio Registrato alla Corte dei conti il 13 maggio 2024 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'interno e del

Ministero della difesa, n. 1844

Allegato A

Allegato A (articolo 6) RUOLO DEI PILOTI DI AEROMOBILE Parte I - Titoli di studio a) Lauree magistrali di seguito indicate: 1) laurea magistrale nell'ambito delle facolta' di ingegneria e architettura punti 3 2) laurea magistrale in scienze e tecnologie della navigazione (LM-72) punti 3 3) laurea magistrale in biologia (LM-6) punti 2 4) laurea magistrale in informatica (LM-18) punti 2 5) laurea magistrale in scienze chimiche (LM-54) punti 2 6) laurea magistrale in scienze e tecnologie agrarie (LM-69) punti 2 7) laurea magistrale in scienze e tecnologie della chimica industriale (LM-71) punti 2 8) laurea magistrale in scienze e tecnologie forestali e ambientali (LM-73) punti 2 9) laurea magistrale in scienze e tecnologie geologiche (LM-74) punti 2 b) Lauree universitarie di seguito indicate: 1) laurea nell'ambito delle facolta' di ingegneria e architettura punti 1 2) laurea in scienze e tecnologie della navigazione (L-28) punti 1 3) laurea in scienze biologiche (L-13) punti 0,5 4) laurea in scienze e tecnologie agrarie e forestali (L-25) punti 0,5 5) laurea in scienze e tecnologie chimiche (L-27) punti 0,5 6) laurea in scienze geologiche (L-34) punti 0,5 Sono, altresi', valutati i titoli universitari conseguiti secondo gli ordinamenti didattici previgenti ed equiparati ai sensi dei decreti del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione del 9 luglio 2009. c) Diploma di istituto tecnico - Settore Tecnologico - Indirizzo Trasporti e Logistica - Tutte le articolazioni punti 1 Sono, altresi', valutati i titoli di studio equiparati ai sensi dell'articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica del 15 marzo 2010, n. 88. d) Diploma di specializzazione conseguito al termine di un corso di specializzazione istituito dalle Universita' punti 0,50 e) Master universitario di II livello punti 0,40 f) Master universitario di I livello punti 0,25 g) Conoscenza lingua inglese: 1) livello C2 punti 3 2) livello C1 punti 2 3) livello B2 punti 1 4) livello B1 punti 0,5 Parte II - Prove di esame del concorso ai sensi dell'articolo 5, comma 1 L'esame prevede lo svolgimento di due prove motorio-attitudinali, come di seguito riportate, il cui ordine di esecuzione e' stabilito dalla commissione esaminatrice del concorso di cui all'articolo 3 e puo' essere variato dalla commissione medesima in relazione ad esigenze organizzative: • PROVA 1. valutazione della resistenza; • PROVA 2. valutazione acquaticita'. PROVA 1 VALUTAZIONE DELLA RESISTENZA La "PROVA 1" prevede la percorrenza, da parte del candidato, della distanza di 1.000 metri piani. Le modalita' e i protocolli di esecuzione, nonche' le modalita' di valutazione saranno esplicitate nei relativi bandi. PROVA 2 VALUTAZIONE DELL'ACQUATICITA' La "PROVA 2" e' composta dagli esercizi di seguito descritti che il candidato deve effettuare nuotando in piscina: • 18 m di nuoto in immersione • sostentamento verticale (45'' con una zavorra di 3 kg) • 75 m di nuoto (25 mt per ciascun stile in 105'') • ingresso in acqua da un'altezza di 3 m Il punteggio della "PROVA 2" risulta dalla media aritmetica dei quattro punteggi ottenuti nell'esecuzione dei quattro prove in piscina componenti la prova stessa. Ciascuna delle quattro prove in piscina deve riportare un punteggio di almeno 7/10. Le modalita' e i protocolli di esecuzione, nonche' le modalita' di valutazione saranno esplicitate nei relativi bandi. Parte III - Titoli aeronautici Pilota di aereo a) Licenza di pilota di aereo di linea (ATPL/A) punti 2,0 b) Abilitazione IR current punti 1,0 c) Brevetto di pilota di aereo rilasciato da Forze Armate italiane o Corpi dello Stato punti 0,5 d) Licenza di pilota di elicottero di linea (ATPL/H) punti 0,75 e) Licenza di pilota commerciale (CPL/H) o Brevetto di pilota di elicottero rilasciato da Forze Armate italiane o Corpi dello Stato punti 0,5 f) Attestazione conoscenza della lingua inglese (TEA): ICAO English Level IV punti 0,5 g) Ciascuna abilitazione Type Rating su aereo bimotore in dotazione al Corpo punti 0,25 h) Attestazione frequenza corso Multi Crew Cooperation punti 0,25 i) Licenza di manutentore aeronautico (LMA), rilasciata secondo la normativa EASA punti 0,25 Pilota di elicottero a) Licenza di pilota di elicottero di linea (ATPL/H) punti 2,0 b) Abilitazione IR current punti 1,0 c) Brevetto di pilota di elicottero rilasciato da Forze Armate italiane o Corpi dello Stato punti 0,5 d) Licenza di pilota di aereo di linea (ATPL/A) punti 0,75 e) Licenza di pilota commerciale (CPL/A) o Brevetto di pilota di aereo rilasciato da Forze Armate italiane o altri Corpi dello Stato punti 0,5 f) Attestazione conoscenza della lingua inglese (TEA): ICAO English Level IV punti 0,5 g) Ciascuna abilitazione Type Rating su elicottero bimotore in dotazione al Corpo punti 0,25 h) Attestazione frequenza corso Multi Crew Cooperation punti 0,25 i) Licenza di manutentore aeronautico (LMA), rilasciata secondo la normativa EASA punti 0,25

Allegato B

Allegato B (articolo 16) RUOLO DEGLI SPECIALISTI DI AEROMOBILE Parte I - Titoli di studio a) Lauree magistrali di seguito indicate: 1) laurea magistrale nell'ambito delle facolta' di ingegneria e architettura punti 3 2) laurea magistrale in scienze e tecnologie della navigazione (LM-72) punti 3 3) laurea magistrale in biologia (LM-6) punti 2 4) laurea magistrale in informatica (LM-18) punti 2 5) laurea magistrale in scienze chimiche (LM-54) punti 2 6) laurea magistrale in scienze e tecnologie agrarie (LM-69) punti 2 7) laurea magistrale in scienze e tecnologie della chimica industriale (LM-71) punti 2 8) laurea magistrale in scienze e tecnologie forestali e ambientali (LM-73) punti 2 9) laurea magistrale in scienze e tecnologie geologiche (LM-74) punti 2 b) Lauree universitarie di seguito indicate: 1) laurea nell'ambito delle facolta' di ingegneria e architettura punti 1 2) laurea in scienze e tecnologie della navigazione (L-28) punti 1 3) laurea in scienze biologiche (L-13) punti 0,5 4) laurea in scienze e tecnologie agrarie e forestali (L-25) punti 0,5 5) laurea in scienze e tecnologie chimiche (L-27) punti 0,5 6) laurea in scienze geologiche (L-34) punti 0,5 Sono, altresi', valutati i titoli universitari conseguiti secondo gli ordinamenti didattici previgenti ed equiparati ai sensi dei decreti del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione del 9 luglio 2009. c) Diploma di istituto tecnico - Settore Tecnologico - Indirizzo Trasporti e Logistica - Tutte le articolazioni punti 1 Sono, altresi', valutati i titoli di studio equiparati ai sensi dell'articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica del 15 marzo 2010, n. 88. d) Diploma di specializzazione conseguito al termine di un corso di specializzazione istituito dalle Universita' punti 0,50 e) Master universitario di II livello punti 0,40 f) Master universitario di I livello punti 0,25 g) Conoscenza lingua inglese: 1) livello C2 punti 3 2) livello C1 punti 2 3) livello B2 punti 1 4) livello B1 punti 0,5 Parte II - Prove di esame del concorso ai sensi dell'articolo 15, comma 1 L'esame prevede lo svolgimento di due prove motorio-attitudinali, come di seguito riportate, il cui ordine di esecuzione e' stabilito dalla commissione esaminatrice del concorso di cui all'articolo 13 e puo' essere variato dalla commissione medesima in relazione ad esigenze organizzative: • PROVA 1. valutazione della resistenza; • PROVA 2. valutazione acquaticita'. PROVA 1 VALUTAZIONE DELLA RESISTENZA La "PROVA 1" prevede la percorrenza, da parte del candidato, della distanza di 1.000 metri piani. Le modalita' e i protocolli di esecuzione, nonche' le modalita' di valutazione saranno esplicitate nei relativi bandi. PROVA 2 VALUTAZIONE DELL'ACQUATICITA' La "PROVA 2" e' composta dagli esercizi di seguito descritti che il candidato deve effettuare nuotando in piscina: • 18 m di nuoto in immersione • sostentamento verticale (45'' con una zavorra di 3 kg) • 75 m di nuoto (25 mt per ciascun stile in 105'') • ingresso in acqua da un'altezza di 3 m Il punteggio della "PROVA 2" risulta dalla media aritmetica dei quattro punteggi ottenuti nell'esecuzione dei quattro prove in piscina componenti la prova stessa. Ciascuna delle quattro prove in piscina deve riportare un punteggio di almeno 7/10. Le modalita' e i protocolli di esecuzione, nonche' le modalita' di valutazione saranno esplicitate nei relativi bandi. Parte III - Titoli aeronautici Specialista di aereo a) Licenza di manutentore aeronautico (LMA) di categoria B1.1 rilasciata secondo la normativa EASA punti 2,0 b) Licenza di manutentore aeronautico (LMA) di categoria B2 rilasciata secondo la normativa EASA punti 2,0 c) Licenza di manutentore aeronautico (LMA) di categoria C rilasciata secondo la normativa EASA punti 1,0 d) Licenza di manutentore aeronautico (LMA) di categoria B1.3 rilasciata secondo la normativa EASA punti 1,0 e) Licenza di manutentore aeronautico (LMA) di categoria A.3, rilasciata secondo la normativa EASA punti 0,5 f) Brevetto di manutentore aeronautico rilasciato secondo la normativa e le denominazioni in vigore da Forze Armate italiane o altri Corpi dello Stato punti 0,5 g) Ciascun corso di abilitazione alla manutenzione cellula e motore su aereo bimotore in dotazione al Corpo punti 0,25 h) Licenza di pilota di elicottero (PPL-CPL-ATPL/H) o di aereo (PPL-CPL-ATPL/A), rilasciata secondo la normativa EASA. punti 0,25 Specialista di elicottero a) Licenza di manutentore aeronautico (LMA) di categoria B1.3 rilasciata secondo la normativa EASA punti 2,0 b) Licenza di manutentore aeronautico (LMA) di categoria B2 rilasciata secondo la normativa EASA punti 2,0 c) Licenza di manutentore aeronautico (LMA) di categoria C rilasciata secondo la normativa EASA punti 1,0 d) Licenza di manutentore aeronautico (LMA) di categoria B1.1 rilasciata secondo la normativa EASA punti 1,0 e) Licenza di manutentore aeronautico (LMA) di categoria A1, rilasciata secondo la normativa EASA punti 0,5 f) Brevetto di manutentore aeronautico rilasciato secondo la normativa e le denominazioni in vigore da Forze Armate italiane o altri Corpi dello Stato punti 0,5 g) Ciascun corso di abilitazione alla manutenzione cellula e motore su elicottero bimotore in dotazione al Corpo punti 0,5 h) Licenza di pilota di elicottero (PPL-CPL-ATPL/H) o di aereo (PPL-CPL-ATPL/A), rilasciata secondo la normativa EASA punti 0,25

Allegato C

Allegato C (articoli 22, 25, 26, 28) SEZIONE NAUTICI DI COPERTA Parte I - Specifici requisiti di idoneita' fisica, psichica e attitudinale ai sensi dell'articolo 27, comma 3, aggiuntivi a quelli previsti dal decreto del Ministro dell'Interno 4 novembre 2019, n. 166 per l'accesso ai ruoli del personale che espleta funzioni operative, richiamati dall'articolo 22, comma 1. Requisiti di idoneita' fisica Parametri visivi speciali Visione crepuscolare, sensibilita' all'abbagliamento, sensibilita' al contrasto normali. Tempi di reazione risposte a stimoli semplici e complessi, luminosi e acustici, almeno nei limiti del 4° decile. Esame vestibolare completo normale. Parte II - Prove di esame del concorso ai sensi dell'articolo 25, comma 1 a) L'esame prevede lo svolgimento di tre prove motorio-attitudinali, come di seguito riportate, il cui ordine di esecuzione e' stabilito dalla commissione esaminatrice del concorso di cui all'articolo 23 e puo' essere variato dalla commissione medesima in relazione ad esigenze organizzative: • PROVA 1. valutazione equilibrio, forza, coordinazione e reazione motoria; • PROVA 2. valutazione resistenza; • PROVA 3. valutazione acquaticita'. PROVA 1 VALUTAZIONE EQUILIBRIO, FORZA, COORDINAZIONE E REAZIONE MOTORIA La "PROVA 1" e' composta dai seguenti tre moduli, finalizzati ad accertare le capacita' di equilibrio, di forza, di coordinazione e di reazione motoria del candidato: • modulo A - traslocazione alla trave alta; • modulo B - trazioni complete alla sbarra fissa; • modulo C - piegamenti sulle braccia e spostamento laterale. Per la validita' della prova si riportano di seguito i tempi massimi a disposizione del candidato per l'esecuzione dei singoli moduli: • modulo A 5'00'' (300 secondi); • modulo B 1'00'' (60 secondi); • modulo C 1'00'' (60 secondi). Le modalita' e i protocolli di esecuzione, nonche' le modalita' di valutazione saranno esplicitate nei relativi bandi. Il punteggio della "PROVA 1" risulta dalla media aritmetica dei tre punteggi ottenuti nell'esecuzione dei tre moduli (A - B - C) componenti la prova stessa. Ciascuno dei tre moduli deve riportare un punteggio di almeno 7/10. PROVA 2 VALUTAZIONE DELLA RESISTENZA La "PROVA 2" prevede la percorrenza, da parte del candidato, della distanza di 1.000 metri piani. Le modalita' e i protocolli di esecuzione, nonche' le modalita' di valutazione saranno esplicitate nei relativi bandi. PROVA 3 VALUTAZIONE DELL'ACQUATICITA' La "PROVA 3" e' composta dagli esercizi di seguito descritti che il candidato deve effettuare nuotando in piscina: • 18 m di nuoto in immersione • sostentamento verticale (45'' con una zavorra di 3 kg) • 75 m di nuoto (25 mt per ciascun stile in 105'') • ingresso in acqua da un'altezza di 3 m Il punteggio della "PROVA 3" risulta dalla media aritmetica dei quattro punteggi ottenuti nell'esecuzione dei quattro prove in piscina componenti la prova stessa. Ciascuna delle quattro prove in piscina deve riportare un punteggio di almeno 7/10. Le modalita' e i protocolli di esecuzione, nonche' le modalita' di valutazione saranno esplicitate nei relativi bandi. b) L'esame prevede altresi' lo svolgimento di una prova di conoscenza dei sistemi di conduzione di unita' navali: • governo e manovra di una imbarcazione; • modalita' di attracco in banchina di una imbarcazione. Le modalita' e i protocolli di esecuzione, nonche' le modalita' di valutazione saranno esplicitate nei relativi bandi. Parte III - Titoli di studio ai sensi dell'articolo 26, comma 2 a) Lauree magistrali di seguito indicate: 1) laurea magistrale nell'ambito delle facolta' di ingegneria e architettura punti 2 2) laurea magistrale in scienze e tecnologie della navigazione (LM-72) punti 2 3) laurea magistrale in biologia (LM-6) punti 1,5 4) laurea magistrale in fisica (LM-17) punti 1,5 5) laurea magistrale in informatica (LM-18) punti 1,5 6) laurea magistrale in scienza e ingegneria dei materiali (LM-53) punti 1,5 7) laurea magistrale in scienze chimiche (LM-54) punti 1,5 8) laurea magistrale in scienze e tecnologie agrarie (LM-69) punti 1,5 9) laurea magistrale in scienze e tecnologie della chimica industriale (LM-71) punti 1,5 10) laurea magistrale in scienze e tecnologie forestali e ambientali (LM-73) punti 1,5 11) laurea magistrale in scienze e tecnologie geologiche (LM-74) punti 1,5 12) laurea magistrale in scienze geofisiche (LM-79) punti 1,5 b) Lauree universitarie di seguito indicate: 1) laurea conseguita nell'ambito delle facolta' di ingegneria e architettura punti 1,5 2) laurea in scienze e tecnologie della navigazione (L-28) punti 1,5 3) laurea in scienze biologiche (L-13) punti 0,5 4) laurea in scienze e tecnologie agrarie e forestali (L-25) punti 0,5 5) laurea in scienze e tecnologie chimiche (L-27) punti 0,5 6) laurea in scienze e tecnologie fisiche (L-30) punti 0,5 7) laurea in scienze e tecnologie informatiche (L-31) punti 0,5 8) laurea in scienze geologiche (L-34) punti 0,5 Sono, altresi', valutati i titoli universitari conseguiti secondo gli ordinamenti didattici previgenti ed equiparati ai sensi dei decreti del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione del 9 luglio 2009. c) Diploma istituto tecnico - Settore tecnologico - Indirizzo trasporto e logistica punti 1 Sono, altresi', valutati i titoli di studio equiparati ai sensi dell'articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica del 15 marzo 2010, n. 88. d) Conoscenza lingua inglese - Livello B1 (QCER) punti 1 Parte IV - Qualificazioni professionali ai sensi dell'articolo 26, comma 3 Titoli professionali marittimi: 1) Comandante su navi di stazza pari o superiore a 3000 GT punti 5 2) Comandante su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT punti 4 3) Comandante su navi di stazza inferiore a 500 GT che compiono viaggi costieri punti 3 4) Primo Ufficiale di coperta su navi di stazza pari o superiore a 3000 GT punti 2 5) Primo Ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT punti 1 6) Comandante su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT adibite a viaggi costieri punti 3 7) Comandante su unita' di stazza fino a 2000 GT adibite a navigazione litoranea punti 2 8) Primo Ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri punti 1 9) Comandante del diporto punti 2 10) Capitano del diporto punti 1 11) Titoli superiori alle Abilitazioni al Comando di Unita' navali costiere delle Forze Armate punti 4 12) Titoli superiori alle Abilitazioni al Comando di Unita' navali costiere delle Capitanerie di porto punti 4 Parte V - Accertamento dei requisiti di idoneita' fisica, psichica e attitudinale ai sensi dell'articolo 28, comma 2 La commissione esaminatrice di cui all'articolo 28, comma 4, dispone l'esecuzione dei sottoelencati accertamenti clinico-diagnostici e strumentali: ESAMI EMATOCHIMICI: ESAME URINE, VES, EMOCROMO, COLESTEROLO LDL, TRANSAMINASI GPT, TRANSAMINASI GOT, TRIGLICERIDI, GGT, BILIRUB. TOT.E FRAZ., COLESTEROLO TOTALE, COLESTEROLO HDL, CREATININA, GLICEMIA, AZOTEMIA. -E.C.G.; -ACCERTAMENTO PSICOATTITUDINALE; -SPIROMETRIA; -VISITA OCULISTICA ED ESAME FONDO DELL'OCCHIO; -VISITA OTORINO; -AUDIOMETRIA CON VALUTAZIONE SPECIALISTICA; -CREATINURIA E ALCOLURIA, ES. TOSSICOLOGICO; -TEST DI PERSONALITA'E INTERVISTA PSICOLOGICA; -ES.VESTIBOLARE STIMOL.ROT.EMG; -VALUTAZIONE PARAMETRI VISIVI SPECIALI (VISIONE CREPUSCOLARE, SENSIBILITA' ALL'ABBAGLIAMENTO E SENSIBILITA' AL CONTRASTO); -TEMPI DI REAZIONE A STIMOLI SEMPLICI E COMPLESSI, LUMINOSI E ACUSTICI; -VISITA MEDICA GENERALE. La commissione ha la facolta' di disporre ogni ulteriore indagine clinica, di laboratorio o strumentale (compreso l'esame radiologico) ritenuta utile per consentire una adeguata valutazione clinica e medico-legale del candidato, da effettuare anche presso altre strutture sanitarie, qualora reputato necessario per una migliore valutazione psico-fisica del candidato.

Allegato D

Allegato D (articoli 32, 35, 36, 38) SEZIONE NAUTICI DI MACCHINA Parte I - Specifici requisiti di idoneita' fisica, psichica e attitudinale ai sensi dell'articolo 27, comma 3, aggiuntivi a quelli previsti dal decreto del Ministro dell'Interno 4 novembre 2019, n. 166 per l'accesso ai ruoli del personale che espleta funzioni operative, richiamati dall'articolo 22, comma 1. Requisiti di idoneita' fisica Parametri visivi speciali Visione crepuscolare, sensibilita' all'abbagliamento, sensibilita' al contrasto normali. Tempi di reazione risposte a stimoli semplici e complessi, luminosi e acustici, almeno nei limiti del 4° decile. Esame vestibolare completo normale. Requisiti di idoneita' attitudinale Verifica delle seguenti abilita' al nuoto: a) 18 mt di nuoto in immersione b) sostentamento verticale (45" con una zavorra di 3 kg) c) 75 mt di nuoto (25 mt per ciascun stile in 105") d) ingresso in acqua da un'altezza di 3 mt Parte II - Prove di esame del concorso ai sensi dell'articolo 35, comma 1 a) L'esame prevede lo svolgimento di tre prove motorio-attitudinali, come di seguito riportate, il cui ordine di esecuzione e' stabilito dalla commissione esaminatrice del concorso di cui all'articolo 33 e puo' essere variato dalla commissione medesima in relazione ad esigenze organizzative: • PROVA 1. valutazione equilibrio, forza, coordinazione e reazione motoria; • PROVA 2. valutazione resistenza; • PROVA 3. valutazione acquaticita'. PROVA 1 VALUTAZIONE EQUILIBRIO, FORZA, COORDINAZIONE E REAZIONE MOTORIA La "PROVA 1" e' composta dai seguenti tre moduli, finalizzati ad accertare le capacita' di equilibrio, di forza, di coordinazione e di reazione motoria del candidato: • modulo A - traslocazione alla trave alta; • modulo B - trazioni complete alla sbarra fissa; • modulo C - piegamenti sulle braccia e spostamento laterale. Per la validita' della prova si riportano di seguito i tempi massimi a disposizione del candidato per l'esecuzione dei singoli moduli: • modulo A 5'00'' (300 secondi); • modulo B 1'00'' ( 60 secondi); • modulo C 1'00'' ( 60 secondi). Le modalita' e i protocolli di esecuzione, nonche' le modalita' di valutazione saranno esplicitate nei relativi bandi. Il punteggio della "PROVA 1" risulta dalla media aritmetica dei tre punteggi ottenuti nell'esecuzione dei tre moduli (A - B - C) componenti la prova stessa. Ciascuno dei tre moduli deve riportare un punteggio di almeno 7/10. PROVA 2 VALUTAZIONE DELLA RESISTENZA La "PROVA 2" prevede la percorrenza, da parte del candidato, della distanza di 1.000 metri piani. Le modalita' e i protocolli di esecuzione, nonche' le modalita' di valutazione saranno esplicitate nei relativi bandi. PROVA 3 VALUTAZIONE DELL'ACQUATICITA' La "PROVA 3" e' composta dagli esercizi di seguito descritti che il candidato deve effettuare nuotando in piscina: • 18 m di nuoto in immersione • sostentamento verticale (45'' con una zavorra di 3 kg) • 75 m di nuoto (25 mt per ciascun stile in 105'') • ingresso in acqua da un'altezza di 3 m Il punteggio della "PROVA 3" risulta dalla media aritmetica dei quattro punteggi ottenuti nell'esecuzione dei quattro prove in piscina componenti la prova stessa. Ciascuna delle quattro prove in piscina deve riportare un punteggio di almeno 7/10. Le modalita' e i protocolli di esecuzione, nonche' le modalita' di valutazione saranno esplicitate nei relativi bandi. b) L'esame prevede altresi' lo svolgimento di una prova di conoscenza degli impianti di unita' navali: • approntamento motore; • approntamento e attivazione impiantistica di bordo; • emergenza impiantistica di bordo. Le modalita' e i protocolli di esecuzione, nonche' le modalita' di valutazione saranno esplicitate nei relativi bandi. Parte III - Titoli di studio ai sensi dell'articolo 36, comma 2. a) Lauree magistrali di seguito indicate: 1) laurea magistrale nell'ambito delle facolta' di ingegneria e architettura punti 2 2) laurea magistrale in scienze e tecnologie della navigazione (LM-72) punti 2 3) laurea magistrale in biologia (LM-6) punti 1,5 4) laurea magistrale in fisica (LM-17) punti 1,5 5) laurea magistrale in informatica (LM-18) punti 1,5 6) laurea magistrale in scienza e ingegneria dei materiali (LM-53) punti 1,5 7) laurea magistrale in scienze chimiche (LM-54) punti 1,5 8) laurea magistrale in scienze e tecnologie agrarie (LM-69) punti 1,5 9) laurea magistrale in scienze e tecnologie della chimica industriale (LM-71) punti 1,5 10) laurea magistrale in scienze e tecnologie forestali e ambientali (LM-73) punti 1,5 11) laurea magistrale in scienze e tecnologie geologiche (LM-74) punti 1,5 12) laurea magistrale in scienze geofisiche (LM-79) punti 1,5 b) Lauree universitarie di seguito indicate 1) laurea conseguita nell'ambito delle facolta' di ingegneria e architettura punti 1 2) laurea in scienze e tecnologie della navigazione (L-28) punti 1 3) laurea in scienze biologiche (L-13) punti 0,5 4) laurea in scienze e tecnologie agrarie e forestali (L-25) punti 0,5 5) laurea in scienze e tecnologie chimiche (L-27) punti 0,5 6) laurea in scienze e tecnologie fisiche (L-30) punti 0,5 7) laurea in scienze e tecnologie informatiche (L-31) punti 0,5 8) laurea in scienze geologiche (L-34) punti 0,5 Sono, altresi', valutati i titoli universitari conseguiti secondo gli ordinamenti didattici previgenti ed equiparati ai sensi dei decreti del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione del 9 luglio 2009. c) Diploma istituto tecnico - Settore tecnologico - Indirizzo trasporto e logistica punti 1 Sono, altresi', valutati i titoli di studio equiparati ai sensi dell'articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica del 15 marzo 2010, n. 88. d) Conoscenza lingua inglese - Livello B1 (QCER) punti 1 Parte IV - Qualificazioni professionali ai sensi dell'articolo 36, comma 3 Titoli professionali marittimi: 1) Direttore di macchina su navi con apparato motore principale pari o superiore a 3000 kW punti 5 2) Direttore di macchina su navi con apparato motore principale compresa tra 750 e 3000 kW punti 4 3) Primo Ufficiale di macchina su navi con apparato motore principale pari o superiore a 3000 kW punti 2 4) Primo Ufficiale di macchina su navi con apparato motore principale compresa tra 750 e 3000 kW punti 1 5) Direttore di macchina su navi con apparato motore principale fino a 750 kW punti 3 6) Direttore di macchina del diporto punti 2 7) Capitano di macchina del diporto punti 1 8) Abilitazioni marittime militari relativi a corsi effettuati presso la Marina militare per la condotta di motori di potenza superiore a 1000 HP punti 4 Parte V - Accertamento dei requisiti di idoneita' fisica, psichica e attitudinale ai sensi dell'articolo 38, comma 2 La commissione esaminatrice di cui all'articolo 38, comma 4, dispone l'esecuzione dei sottoelencati accertamenti clinico-diagnostici e strumentali: ESAMI EMATOCHIMICI: ESAME URINE, VES, EMOCROMO, COLESTEROLO LDL, TRANSAMINASI GPT, TRANSAMINASI GOT, TRIGLICERIDI, GGT, BILIRUB. TOT.E FRAZ., COLESTEROLO TOTALE, COLESTEROLO HDL, CREATININA, GLICEMIA, AZOTEMIA. -E.C.G.; -ACCERTAMENTO PSICOATTITUDINALE; -SPIROMETRIA; -VISITA OCULISTICA ED ESAME FONDO DELL'OCCHIO; -VISITA OTORINO; -AUDIOMETRIA CON VALUTAZIONE SPECIALISTICA; -CREATINURIA E ALCOLURIA, ES. TOSSICOLOGICO; -TEST DI PERSONALITA'E INTERVISTA PSICOLOGICA; -ES.VESTIBOLARE STIMOL.ROT.EMG; -VALUTAZIONE PARAMETRI VISIVI SPECIALI (VISIONE CREPUSCOLARE, SENSIBILITA' ALL'ABBAGLIAMENTO E SENSIBILITA' AL CONTRASTO); - TEMPI DI REAZIONE A STIMOLI SEMPLICI E COMPLESSI, LUMINOSI E ACUSTICI); -VISITA MEDICA GENERALE. La commissione ha la facolta' di disporre ogni ulteriore indagine clinica, di laboratorio o strumentale (compreso l'esame radiologico) ritenuta utile per consentire una adeguata valutazione clinica e medico-legale del candidato, da effettuare anche presso altre strutture sanitarie, qualora reputato necessario per una migliore valutazione psico-fisica del candidato.

Allegato E

Allegato E (articoli 42, 45, 46, 48) SEZIONE SOMMOZZATORI Parte I - Specifici requisiti di idoneita' fisica, psichica e attitudinale ai sensi dell'articolo 42, comma 1, aggiuntivi a quelli previsti dal decreto del Ministro dell'Interno 4 novembre 2019, n. 166 per l'accesso ai ruoli del personale che espleta funzioni operative, richiamati dall'articolo 48, comma 2. Costituisce requisito di idoneita' fisica l'assenza di tutte le patologie di seguito riportate: A. PATOLOGIE NEUROLOGICHE A1. Le radicolopatie croniche da patologie vertebrali di rilievo clinico significativo con alterazione dell'esame neurologico o dell'esame elettromiografico; A2. Le craniotomie; A3. I pregressi interventi sul rachide e gli esiti di traumi cranio-encefalici e midollari, con limitazioni funzionali confermati dalla diagnostica strumentale; A4. Il ritardo mentale secondario a patologia neurologica; A5. I disturbi della parola e del linguaggio; A6. I disturbi dell'equilibrio; A7. I disturbi della coordinazione motoria; A8. Esiti di incidente da decompressione neurologico. Non sono cause di non idoneita' l'evidenza E.E.G. di: - un ritmo alfa lento; - un tracciato desincronizzato; - attivita' 5/7 Hz in sede fronto-centro-parietale sporadica di voltaggio inferiore a 50 microvolt simmetrica; - attivita' beta diffusa di basso voltaggio; - attivita' lenta di trascinamento durante la Stimolazione Luminosa Intermittente (S.L.I.). B. PATOLOGIE DELL'ORECCHIO, NASO E GOLA B1. Patologie cronicizzate orecchio esterno: 1. Condotto uditivo esterno (CUE) bloccato con impossibilita' di visualizzare la membrana timpanica (MT); 2. Atrofia o ampia cicatrice MT; 3. Esostosi complicate da infezioni recidivanti del CUE. B2. Otite media acuta e cronica; B3. Emorragia nella MT, orecchio medio e/o perforazione (perforazione grado O' Neill 2 o equivalente), gli esiti della perforazione timpanica devono essere valutati in rapporto alla funzionalita' timpanica residua; B4. Interventi chirurgici ORL: 1. Drenaggio membrana timpanica in sede; 2. Timpanoplastica di tipo 1 (miringoplastica); 3. Mastoidectomia; 4. Interventi per migliorare l'udito quali: - tutti i casi di sostituzione totale della catena di ossicini (TORP), la disfunzione della tuba di Eustachio; - i dispositivi elettronici impiantati (qualunque sia la pressione assoluta massima di esposizione tollerata dal dispositivo, come indicato nella relativa scheda tecnica). 5. I postumi degli interventi chirurgici sull'orecchio interno; 6. La correzione chirurgica di stenosi delle prime vie aeree; 7. La presenza di tracheostomia. B5. Vertigini: 1. Vertigini acute quali disturbi acuti dell'equilibrio, disfunzione vestibolare bilaterale. 2. Vertigini croniche quali il disturbo cronico dell'equilibrio sia durante la normale vita quotidiana che solo durante lavoro intenso, vertigine alternobarica ricorrente. 3. Cinetosi ovvero sintomi gravi di cinetosi (mal di mare) e/o essere soggetto ad effetti collaterali dei farmaci assunti per la prevenzione della cinetosi. B6. Le sindromi di Meniere e menieriformi; B7. Le patologie dell'orecchio interno con riferimento alla classificazione International Bureau for Audiophonology (BIAP, 1996); B8. Le ipoacusie anche monolaterali >20 dB calcolate come media alle frequenze 500, 1000, 2000, 4000 Hz (la voce di conversazione e' percepita normalmente senza disagio sociale) fino alla sordita' completa (cofosi); B9. Il recupero incompleto dell'udito dopo episodio di ipoacusia neurosensoriale improvvisa; B10. Patologia del naso quali: 1. Epistassi ricorrenti; 2. Alterata funzionalita' tubarica accertata con impedenziometria; 3. Incapacita' di compensare l'orecchio medio e i seni paranasali; 4. Rinosinusite cronica con ostruzione degli osti sinusali in presenza o meno di polipi. B11. Patologie della cavita' orale e delle labbra, dei denti e/o loro esiti, che comportino l'incapacita' o la difficolta' di mantenere il boccaglio standard o che costituiscono un rischio specifico nelle immersioni profonde. B12. Presenza d'impianto (osteointegrazione) con trapianto osseo e/o chirurgia del seno paranasale con esiti o presenza di protesi rimovibili. In caso di dispositivi ortodontici fissi, artralgia temporomandibolare, barodontalgia (odontalgia correlata alla variazione della pressione idrostatica) e' richiesta consulenza odontoiatrica. B13. Le patologie delle prime vie aeree e del collo quali: 1. Disfunzione delle corde vocali; 2. Paralisi del nervo laringeo bilaterale oppure unilaterale con disfunzione vocale associata o meno a disfunzione polmonare; 3. Laringocele non trattato chirurgicamente, esito di tracheostomia, stenosi significativa; 4. Precedente frattura della base cranica che abbia coinvolto l'osso temporale associata a rottura della capsula otica (struttura cartilaginea che contiene e protegge il labirinto auricolare) o perdita di liquido cerebrospinale; 5. Qualsiasi sindrome dolorosa regionale complessa facciale (come la nevralgia del trigemino) non trattata che possa essere confusa con la patologia da decompressione (PDD). C. PATOLOGIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE C1. L'angina pectoris; C2. I postumi dell'infarto del miocardio con o senza patologia ventricolare sinistra; C3. Lo scompenso cardiaco congestizio; C4. Il Bypass coronarico o gli stentmonovasali e/o i postumi della toracotomia; C5. La sindrome di Wolff Parkinson White; C6. L'extrasistolia ventricolare frequente, qualora si verifichino: 1. Bigeminismo; 2. Extrasistolia polimorfa; 3. Salve consecutive maggiori di tre; 4. Tachicardia ventricolare; 5. Fenomeno R su T. C7. L'ipertensione arteriosa quando, ad una monitorizzazione nel tempo, supera i valori di 135/85 mm di Hg (non e' ammessa la terapia farmacologica antipertensiva); C8. La stenosi e l'insufficienza aortica e mitralica anche di grado medio; C9. Il prolasso della mitrale, emodinamicamente significativo; C10. Le patologie congenite del cuore inclusa la pervieta' del forame ovale, anche se precedentemente operata; C11. Le comunicazioni dx-sin, anche in sede extracardiaca; C12. Il morbo di Reynaud; C13. I portatori di Pacemaker o altro dispositivo medicale cardiaco; C14. La cardiomiopatia ipertrofica e la miocardiopatia dilatativa; C15. Tutte le protesi cardiovascolari; C16. Le malattie dei vasi che comportino alterazioni emodinamiche e/o siano a rischio di complicazioni; C17. Le flebiti, le arteriopatie, l'insufficienza arteriosa/venosa cronica e le altre patologie del circolo arterioso/venoso; C18. La linfostasi costituzionale o acquisita di grado inabilitante. D. PATOLOGIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO D1. L'asma bronchiale in tutte le sue manifestazioni e le sindromi disventilatorie ostruttive, restrittive o miste, con insufficienza respiratoria di grado tale da controindicare l'attivita' di lavoro o ridurre sensibilmente la capacita' di lavoro ovvero che risultino in deficit respiratorio restrittivo od ostruttivo con indice ventilatorio di Tiffeneau inferiore al 75%; D2. Le malattie delle pleure ed i loro esiti, quando sono causa di rilevanti disturbi funzionali o riducono sensibilmente la capacita' di lavoro; D3. Le cisti e i tumori polmonari; D4. Lo pneumotorace spontaneo; D5. Le infezioni polmonari in atto quando esitano in reliquati quali fibrosi, cavita', enfisema. D6. I postumi e gli esiti delle toracotomie di qualunque tipo; D7. Sindrome da apnea ostruttiva nel sonno (OSAS). E. PATOLOGIE ENDOCRINO - METABOLICHE E1. Le sindromi dipendenti da alterata funzione delle ghiandole endocrine che esitino in disturbi funzionali: 1. Ipotiroidismo non controllato farmacologicamente; 2. Ipertiroidismo; 3. Tireopatia uni o multi nodulare sintomatica, immersa o con deviazione della trachea; 4. Micro o macro adenoma ipofisario secernente o qualsiasi altra lesione ipofisiaria che comporti compromissione delle strutture circostanti; 5. Pregressi interventi trans-sfenoidali che esitino in alterazioni funzionali. E2. Il diabete mellito in tutte le sue forme anche se farmacologicamente controllato; E3. Alterazione del metabolismo Calcio/Fosforo e condizione di ipoparatiroidismo e iperparatiroidismo in atto; E4. Tutte le patologie endocrine accertate quando limitano la permanenza e le performances subacquee. F. PATOLOGIE IMMUNO-EMATOLOGICHE F1. Qualsiasi malattia del sangue conclamata o sospettata per la rilevazione all'esame obiettivo di linfoadenopatia, epatomegalia, splenomegalia; F2. Anemia con capacita' cardiopolmonare alterata (all'ECG da sforzo METS < 8 e/o dispnea ipotensione arteriosa); F3. Anemia falciforme; F4. Beta talassemia major; F5. Crioglobulinemia; F6. Utilizzo di anticoagulanti; F7. Alterazione della coagulazione in terapia con anticoagulanti (TAO, NAO) sulla base della valutazione degli indici della coagulazione (PT, PTT - INR, conta piastrinica < 150.000 u/µl); F8. Trombofilia, trombocitopenia; F9. Policitemia (emoglobina >17g/dl, ematocrito > 54% negli uomini e emoglobina >15g/dl, ematocrito > 47% nelle donne) di ogni tipo in presenza di danno d'organo compresa l'alterazione del visus (come fosfeni), dell'udito (come acufeni), l'eritrosi (arrossamento cutaneo a carattere infiammatorio) e ogni altra emopatia mieloproliferativa a carico delle cellule staminali del midollo emopoietico; F10. La mielofibrosi idiopatica; F11. La trombocitemia essenziale; F12. Sindrome mieloproliferativa cronica; F13. Leucemia mieloide cronica. F14. Leucemia linfoide; F15. Altre neoplasie di interesse ematologico; F16. Patologie autoimmuni sistemiche che interferiscano con le performance richieste per le attivita' subacquee. G. PATOLOGIE DELL'APPARATO GASTRO - ENTERICO G1. Le malattie infiammatorie intestinali croniche e in fase acuta (ulcera peptica e duodenale in atto); G2. Grave reflusso gastroesofageo ovvero RGE associato a complicanze, come ulcere ed erosioni della parete esofagea (esofagite erosiva) o restringimenti del calibro dell'esofago (stenosi) e/o qualsiasi altra condizione che, sebbene in terapia appropriata, interferisca con le performance richieste per le attivita' subacquee; G3. L'ernia iatale paraesofagea o incarcerata; G4. Le ernie di grado elevato: ombelicali, inguinoscrotali; G5. Acalasia; G6. Le emorroidi di III grado voluminose e molteplici. H. PATOLOGIE DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO H1. Tutte le malattie ed i traumi con postumi invalidanti; H2. Gli stati morbosi ossei derivanti da alterazioni ossee focali o sistemiche; H3. Le miopatie degenerative croniche; H4. Le lussazioni articolari recidivanti e/o abituali; H5. Le malattie articolari degenerative. I. PATOLOGIE DERMATOLOGICHE I1. Le dermopatie che impediscano l'uso della maschera, del boccaglio e della muta; I2. Qualsiasi condizione che possa influenzare il controllo termico; I3. I gravi disturbi esfoliativi; I4. Le malattie cutanee acute e croniche, di qualsiasi natura, che determinino alterazioni della barriera cutanea. J. PATOLOGIE OCULARI J1. Le malformazioni, le imperfezioni e le patologie degli annessi oculari, delle palpebre, della congiuntiva e dell'apparato lacrimale, quando sono causa di rilevanti limitazioni funzionali o sono tali da compromettere la funzione visiva, anche se monolaterali o se influiscono sulla normale motilita' dei bulbi oculari, ovvero ne provocano la cronica irritazione; J2. Le anomalie del senso luminoso; J3. L'emeralopia; J4. Le malformazioni, le imperfezioni, le patologie dell'orbita, dei bulbi oculari ovvero dei nervi ottici e i loro esiti funzionali, anche se monolaterali; J5. Le alterazioni morfologiche di sede e di trasparenza del cristallino, l'afachia. In caso di interventi chirurgici per cataratta, l'idoneita' e' confermata a condizione che: 1. la lentina sia inserita in camera posteriore e non anteriore; 2. non ci siano deiescenze delle ferite operatorie, ci sia normale centratura e funzionalita' della pupilla; 3. assenza di aderenze irido-corneali e irido-lenticolari; 4. pressione oculare nei limiti della norma. K. ALTRE PATOLOGIE K1. Le allergopatie, le intolleranze e idiosincrasie a farmaci, alimenti e sostanze di uso corrente, tali da risultare incompatibili con l'uso dei dispositivi di protezione individuale, o controindicare l'attivita' di lavoro, o ridurre sensibilmente la capacita' di lavoro; K2. Tutte le patologie o i reliquati invalidanti, anche non comprese in questo elenco, che interferiscano con le performances richieste per le attivita' subacquee. Parte II - Prove di esame del concorso ai sensi dell'articolo 45, comma 1. a) L'esame prevede lo svolgimento di tre prove motorio-attitudinali, come di seguito riportate, il cui ordine di esecuzione e' stabilito dalla commissione esaminatrice del concorso di cui all'articolo 43 e puo' essere variato dalla commissione medesima in relazione ad esigenze organizzative: . PROVA 1. valutazione equilibrio, forza, coordinazione e reazione motoria; . PROVA 2. valutazione resistenza; . PROVA 3. valutazione dell'acquaticita'. PROVA 1 VALUTAZIONE EQUILIBRIO, FORZA, COORDINAZIONE E REAZIONE MOTORIA La "PROVA 1" e' composta dai seguenti tre moduli, finalizzati ad accertare le capacita' di equilibrio, di forza, di coordinazione e di reazione motoria del candidato: . modulo A - traslocazione alla trave alta; . modulo B - trazioni complete alla sbarra fissa; . modulo C - piegamenti sulle braccia e spostamento laterale. Per la validita' della prova si riportano di seguito i tempi massimi a disposizione del candidato per l'esecuzione dei singoli moduli: . modulo A 5'00'' (300 secondi); . modulo B 1'00'' (60 secondi); . modulo C 1'00'' (60 secondi). Le modalita' e i protocolli di esecuzione, nonche' le modalita' di valutazione saranno esplicitate nei relativi bandi. Il punteggio della "PROVA 1" risulta dalla media aritmetica dei tre punteggi ottenuti nell'esecuzione dei tre moduli (A - B - C) componenti la prova stessa. Ciascuno dei tre moduli deve riportare un punteggio di almeno 7/10. PROVA 2 VALUTAZIONE DELLA RESISTENZA La "PROVA 2" prevede la percorrenza, da parte del candidato, della distanza di 1.000 metri piani. Le modalita' e i protocolli di esecuzione, nonche' le modalita' di valutazione saranno esplicitate nei relativi bandi. PROVA 3 VALUTAZIONE DELL'ACQUATICITA' 3.A) Prova di apnea statica in acqua a tempo a corpo libero: Il candidato dovra' raggiungere la profondita' di 0,5 m permanendovi senza respirare per un tempo superiore a 120 secondi. Al candidato che manterra' la posizione in quota per un tempo non inferiore al limite prefissato verra' attribuito un punteggio pari 10/10 (dieci/decimi); al candidato che non manterra' la posizione per il tempo prefissato sara' applicata una decurtazione proporzionale al tempo residuale. 3.B) Prova di apnea dinamica nuoto in immersione 33 m: Il candidato dovra' effettuare un percorso in immersione, senza l'affioramento di alcuna parte del corpo, utilizzando lo stile della rana in immersione senza l'ausilio di occhialini da piscina e con partenza con tuffo da bordo vasca. Al candidato che portera' a termine l'esercizio verra' attribuito un punteggio pari 10/10 (dieci/decimi) ; al candidato che non eseguira' tutto l'esercizio previsto verra' applicata una decurtazione del punteggio proporzionale al percorso mancante. 3.C) Prova di nuoto in superficie Il candidato dovra' effettuare un percorso di nuoto in superficie pari a 100 m in un tempo massimo non superiore a 90 secondi utilizzando lo stile crawl, senza l'ausilio di occhialini da piscina e con partenza con tuffo da bordo vasca; l'esercizio dovra' svolgersi senza sosta e senza contatti con divisori o bordo vasca. Al candidato che effettuera' il percorso nel tempo limite prefissato verra' attribuito un punteggio pari 10/10 (dieci/decimi); al candidato che impieghera' un tempo superiore sara' applicata una decurtazione del punteggio proporzionale al tempo residuale. 3.D) Sostenimento del peso Il candidato dovra' effettuare il sostentamento di un peso avente massa pari a 4 kg per un tempo non inferiore a 90 secondi senza immersione della bocca. Al candidato che eseguira' la prova per il tempo previsto verra' attribuito un punteggio pari 10/10 (dieci/decimi); al candidato che terminera' la prova prima del limite prefissato verra' applicata una decurtazione del punteggio proporzionale al tempo residuale ed al numero di tecniche componenti non rispettate. 3.E) Tuffo a pennello da piattaforma o trampolino Il candidato dovra' effettuare un tuffo in posizione eretta da una piattaforma/trampolino avente altezza relativa rispetto al pelo libero dell'acqua non inferiore a 3m. Al candidato che effettuera' l'esercizio verra' attribuito un punteggio pari a 10/10 (dieci/decimi). 3.F) Equipaggiamento sul fondo Il candidato dovra' indossare l'equipaggiamento composto da pinne, maschera ed aeratore collocati sul fondo della piscina ad una profondita' non inferiore a 5 m. L'esercizio dovra' essere sviluppato partendo da posizione eretta in galleggiamento ed arrivando sul fondo mediante capovolta indossando in sequenza le pinne, la maschera e l'aeratore per poi riemergere in superficie seguendo uno specifico percorso a quote variabili. Al candidato che effettuera' l'esercizio verra' attribuito un punteggio pari 10/10 (dieci/decimi); la prova verra' ritenuta non superata per quei candidati che toccheranno gli ostacoli. 3.G) Prova di vestizione subacquea con ARA e percorso subacqueo Il candidato dovra' effettuare la vestizione di attrezzatura SCUBA adagiata sul fondo di una piscina ad una profondita' non inferiore a 5 m. L'operatore, con indosso pinne maschera ed aeratore, effettuera' un tuffo a forbice da bordo vasca, e compira' un percorso di nuoto in superficie di lunghezza pari a 66 m; arrivato sul punto d'immersione effettuera' una capovolta con conseguente discesa sul fondo e raggiungimento in apnea di gruppo ARA con bombole chiuse. Una volta inginocchiatosi il candidato iniziera' la respirazione previa apertura delle bombole e indossera' il gruppo ARA; effettuera' un percorso in immersione che ripetera' successivamente dopo aver tolto la maschera. Tornato sul punto di partenza rindossera' la maschera e riemergera' dopo averla svuotata. Al candidato che effettuera' l'esercizio verra' attribuito un punteggio pari 10/10 (dieci/decimi). Il punteggio della "PROVA 3" risulta dalla media aritmetica dei sette punteggi ottenuti nell'esecuzione dei sette moduli (3.a - 3.b - 3.c - 3.d - 3.e - 3.f - 3.g) componenti la prova stessa. Ciascuno dei sette moduli deve riportare un punteggio di almeno 7/10. b) L'esame prevede altresi' lo svolgimento di una prova scritta di conoscenza degli elementi di base della subacquea inerenti le leggi fisiche e gli aspetti di fisiologia umana connesse all'espletamento dell'attivita' subacquea ed iperbarica. Le modalita' e i protocolli di esecuzione, nonche' le modalita' di valutazione saranno esplicitate nei relativi bandi. Parte III - Titoli di studio ai sensi dell'articolo 46, comma 2. a) Lauree magistrali di seguito indicate: 1) Laurea magistrale conseguita nell'ambito delle facolta' di ingegneria e architettura e laurea magistrale in scienze e tecnologie della navigazione (LM-72) punti 4 b) Lauree universitarie di seguito indicate: 1) Laurea conseguita nell'ambito delle facolta' di ingegneria e architettura e tecnologie della navigazione (L-28) punti 3 c) Conoscenza lingua inglese - Livello B1 (QCER) punti 1 Parte IV - Qualificazioni professionali ai sensi dell'articolo 46, comma 3 a) Titoli professionali: 1) Titoli professionali subacquei di cui al Decreto del Ministro della Marina Mercantile del 13 gennaio 1979: Sommozzatore in servizio locale iscritto nei registri dei Comandanti dei porti: punti 5 2) Titoli professionali e brevetti subacquei rilasciati da Federazione Nazionale o Internazionale certificata CMAS o ISO: Brevetto di istruttore subacqueo di secondo livello: punti 5 Brevetto di istruttore subacqueo di primo livello: punti 4 Brevetto subacqueo di terzo livello: punti 3 Parte V - Accertamento dei requisiti di idoneita' fisica, psichica e attitudinale ai sensi dell'articolo 48, comma 2. Protocollo per profilo specialista Sommozzatore: -ESAMI EMATOCHIMICI: ESAME URINE; VES; EMOCROMO ; ANTI HCV ; HbsAG; HBsAB quantitativo; HbcAB; COLESTEROLO LDL; TRANSAMINASI GPT; TRANSAMINASI GOT; TRIGLICERIDI; GGT; BILIRUB. TOT.E FRAZ.; COLESTEROLO TOTALE; COLESTEROLO HDL; CREATININA; GLICEMIA; AZOTEMIA -VISITA CARDIOLOGICA; -E.C.G; -ECG CON TEST DA SFORZO; -ECOCARDIOGRAMMA COLOR-DOPPLER; -VISITA NEUROLOGICA; -ELETTROENCEFALOGRAMMA; -VISITA OCULISTICA; -TONOMETRIA OCULARE; -FONDO DELL'OCCHIO; -VISITA OTORINO; -AUDIOMETRIA CON VALUTAZIONE SPECIALISTICA; -IMPEDENZIOMETRIA ACUSTICA; -ES.VESTIBOLARE STIMOL.ROT.EMG; -SPIROMETRIA/BRONCOSTIMOL.ASPEC.; -ACCERTAMENTO PSICOATTITUDINALE; -TEST DI PERSONALITA' ED INTERVISTA PSICOLOGICA; -CREATINURIA E ALCOLURIA, ES. TOSSICOLOGICO; -VISITA MEDICA GENERALE; La commissione ha la facolta' di disporre ogni ulteriore indagine clinica, di laboratorio o strumentale (compreso l'esame radiologico) ritenuta utile per consentire una adeguata valutazione clinica e medico-legale del candidato, da effettuare anche presso altre strutture sanitarie, qualora reputato necessario per una migliore valutazione psico-fisica del candidato.

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