Resolução da Assembleia da República n.º 55/2008 — Aprova o Tratado entre o Reino de Espanha, a República Francesa, a República Italiana, o Reino dos Países Baixos e a…
Este é o ato tal como foi publicado. As alterações posteriores não estão incorporadas no texto: cada uma é um ato autónomo neste repositório e uma entrada no historial desta lei.
Aprova o Tratado entre o Reino de Espanha, a República Francesa, a República Italiana, o Reino dos Países Baixos e a República Portuguesa visando a Criação da Força de Gendarmerie Europeia (EUROGENDFOR), assinado em Velsen, na Holanda, em 18 de Outubro de 2007
1 - Il CIMIN è composto dai rappresentanti dei ministeri competenti di ciascuna delle Parti. La scelta dei rappresentanti è di competenza nazionale. I particolari relativi alla composizione, alla struttura, all'organizzazione ed al funzionamento del CIMIN saranno definiti dal regolamento che dovrà essere adottato dallo stesso.
2 - Le decisioni e le linee guida dovranno essere adottate dal CIMIN all'unanimità.
3 - I compiti generali del CIMIN sono i seguenti:
Esercitare il controllo politico di EUROGENDFOR, definire il suo orientamento strategico ed assicurare il coordinamento politico-militare tra le Parti e, ove opportuno, con gli Stati contribuenti;
Nominare il Comandante EGF ed impartirgli direttive;
Approvare il ruolo e la struttura del QG permanente, nonché il criterio di rotazione per le posizioni chiave in seno al QG permanente;
Nominare il Presidente del Consiglio finanziario e definire i criteri di rotazione della presidenza;
Sorvegliare l'attuazione degli obiettivi definiti dal presente Trattato;
Approvare gli obiettivi ed il programma di formazione annuali proposti dal Comandante EGF;
Adottare le decisioni concernenti:
La partecipazione di EUROGENDFOR alle missioni;
ii) La partecipazione degli Stati contribuenti alle missioni di EUROGENDFOR;
iii) Le richieste di cooperazione da parte di Stati terzi, organizzazioni internazionali o altri;
Elaborare il quadro delle azioni guidate da EUROGENDFOR o condotte su richiesta dell'UE, dell'ONU, dell'OSCE, della NATO, di altre organizzazioni internazionali o di una coalizione specifica;
Definire il quadro di ciascuna missione, ove opportuno di concerto con le pertinenti organizzazioni internazionali, in particolare:
La designazione del Comandante della Forza EGF;
ii) La partecipazione del QG permanente alla catena di comando;
Approvare la struttura del QG della Forza;
Garantire la direzione e la valutazione delle attività di EUROGENDFOR in caso di schieramento;
Stabilire la necessità di concludere gli accordi di sicurezza di cui all'articolo 12, comma 3.
4 - Il CIMIN approva le principali azioni relative agli aspetti amministrativi del QG permanente ed alle questioni legate allo schieramento di EUROGENDFOR, in particolare il bilancio annuale e le altre questioni finanziarie, secondo quanto previsto dal capo x.
5 - In base alle proprie linee guida, il CIMIN:
Valuta la conformità ai requisiti richiesti per l'adesione al Trattato, ai sensi dell'articolo 42, e trasmette la sua proposta alle Parti ai fini dell'approvazione;
Decide l'attribuzione dello status di Osservatore nell'ambito di EUROGENDFOR, secondo quanto previsto dall'articolo 43;
Decide l'attribuzione dello status di Partner nell'ambito di EUROGENDFOR, secondo quanto previsto dall'articolo 44.
6 - Le riunioni del CIMIN si svolgeranno conformemente al regolamento interno da esso adottato.
Articolo 8
Comandante EGF
Il Comandante EGF svolgerà i seguenti compiti principali:
Comandare il QG permanente e definire i regolamenti necessari al suo funzionamento;
Attuare le direttive ricevute dal CIMIN;
Su mandato espressamente attribuitogli dalle Parti attraverso il CIMIN, e per suo conto, negoziare e concludere le intese o gli accordi tecnici, necessari ai fini del corretto funzionamento di EUROGENDFOR e dello svolgimento di esercitazioni od operazioni condotte nel territorio di uno Stato terzo;
Adottare, conformemente alle leggi dello Stato ospitante, tutte le misure necessarie a garantire il mantenimento dell'ordine e della sicurezza all'interno delle sue strutture e, se necessario, all'esterno delle stesse, previo consenso e con l'ausilio delle autorità dello Stato ospitante;
Redigere il bilancio delle spese comuni di EUROGENDFOR e, alla chiusura dell'anno finanziario, il rapporto finale relativo alle spese di EUROGENDFOR per quell'anno;
Assumere il comando delle Forze EGF, ove previsto.
Articolo 9
Capacità giuridica
1 - Ai fini della realizzazione dei suoi obiettivi e dell'esecuzione delle sue missioni e dei suoi compiti, ai sensi del presente Trattato, EUROGENDFOR ha la capacità giuridica di stipulare contratti presso ciascuna delle Parti. EUROGENDFOR potrà conseguentemente, se necessario, comparire in giudizio.
2 - Ai fini dell'applicazione del comma 1, EUROGENDFOR sarà rappresentata dal Comandante EGF o da qualsiasi altra persona all'uopo designata dal Comandante EGF ad agire per suo conto.
3 - Il Comandante EGF e lo Stato ospitante potranno stabilire che lo Stato ospitante sia autorizzato ad agire in sostituzione del Comandante in tutti i procedimenti in cui EUROGENDFOR è chiamata a comparire in giudizio davanti a un tribunale di quello Stato. In tal caso, EUROGENDFOR dovrà rimborsare le spese sostenute.
CAPO IV
Infrastrutture del QG permanente
Articolo 10
Infrastrutture messe a disposizione dallo Stato ospitante
1 - Lo Stato ospitante si impegna a fornire a titolo gratuito al QG permanente le infrastrutture necessarie ad EUROGENDFOR per svolgere i suoi compiti. Tali infrastrutture sono definite in uno specifico documento approvato dal CIMIN.
2 - Lo Stato ospitante adotterà tutte le misure opportune necessarie a garantire la disponibilità dei servizi richiesti, in particolare l'elettricità, l'acqua, il gas naturale, i servizi postali, telefonici e telegrafici, la raccolta dei rifiuti e la protezione antincendio al QG permanente. Le condizioni relative ai servizi di supporto dello Stato ospitante saranno ulteriormente specificate in accordi di attuazione conclusi tra le competenti autorità delle Parti.
Articolo 11
Permesso di accesso
Dietro presentazione di una richiesta motivata, il Comandante EGF dovrà autorizzare gli addetti del servizio competente ad ispezionare, riparare, effettuare la manutenzione, ricostruire o spostare impianti, reti elettriche e tubature all'interno dell'infrastruttura del QG permanente, a condizione che tali attività non costituiscano un ostacolo alle normali operazioni e alla sicurezza.
CAPO V
Tutela delle informazioni
Articolo 12
Tutela delle informazioni
1 - I principi di base ed i livelli minimi relativi alla tutela delle informazioni o del materiale riservati saranno stabiliti da un accordo in materia di sicurezza tra le Parti.
2 - Le Parti adotteranno tutte le misure adeguate, conformemente ai loro obblighi internazionali ed alle rispettive leggi e regolamenti nazionali, al fine di garantire la tutela delle informazioni o del materiale riservati ricevuti da EUROGENDFOR o ad essa trasmessi.
3 - Lo scambio di informazioni o materiale riservati con Stati terzi od organizzazioni internazionali sarà regolato da specifici accordi di sicurezza, che saranno negoziati, firmati ed approvati dalle Parti.
CAPO VI
Disposizioni in materia di personale
Articolo 13
Osservanza delle leggi in vigore
Il personale di EUROGENDFOR ed i loro familiari saranno tenuti all'osservanza delle leggi in vigore nello Stato ospitante o nello Stato ricevente. Inoltre, il personale di EUROGENDFOR non svolgerà attività incompatibili con lo spirito del presente Trattato durante la sua permanenza sul territorio dello Stato ospitante o dello Stato ricevente.
Articolo 14
Ingresso e soggiorno
Con riferimento alla normativa in materia di immigrazione ed alle formalità giuridiche relative all'ingresso ed al soggiorno, il personale del QG permanente ed i loro familiari non sono assoggettati alla normativa in vigore nello Stato ospitante che si applica agli stranieri.
Articolo 15
Aspetti medici e legali in caso di decesso
1 - In caso di decesso di personale militare o civile, se le autorità dello Stato ospitante o dello Stato ricevente chiedono l'esecuzione di un'autopsia nell'ambito di un procedimento giudiziario o amministrativo, un rappresentante dello Stato d'origine è autorizzato a presenziare all'autopsia.
2 - Le autorità dello Stato ospitante o dello Stato ricevente sono tenute ad autorizzare il trasferimento delle spoglie mortali nello Stato d'origine secondo le norme in materia di trasporto delle salme in vigore nel territorio dello Stato ospitante o dello Stato ricevente.
Articolo 16
Uniformi e armi
1 - Il personale di EUROGENDFOR indosserà la propria uniforme, secondo i rispettivi regolamenti nazionali. Il Comandante EGF potrà, ove opportuno, stabilire procedure specifiche.
2 - Il personale di EUROGENDFOR può detenere, portare e trasportare armi, munizioni, altri sistemi d'arma ed esplosivi, a condizione di essere autorizzato a farlo in base agli ordini ricevuti e conformemente alle leggi dello Stato ospitante e dello Stato ricevente.
Articolo 17
Patenti di guida
Le patenti militari di guida rilasciate da ciascuna delle Parti sono ugualmente valide sul territorio di tutti gli Stati Parte al presente Trattato e consentono ai detentori di guidare per motivi di servizio tutti i veicoli di EUROGENDFOR della corrispondente categoria.
Articolo 18
Assistenza sanitaria
1 - L'assistenza sanitaria è garantita al personale di EUROGENDFOR ed ai loro familiari alle stesse condizioni previste per il personale dello stesso grado o di categoria equivalente dello Stato ospitante o dello Stato ricevente.
2 - L'assistenza sanitaria sarà fornita secondo le condizioni stabilite dalle autorità competenti delle Parti.
CAPO VII
Privilegi e immunità
Articolo 19
Tributi e diritti doganali
1 - Se utilizzati per ragioni d'istituto, i beni, i redditi ed le altre proprietà appartenenti ad EUROGENDFOR sono esenti da qualsiasi forma di tassazione diretta.
2 - Gli acquisti di beni o servizi di consistente importo da parte di EUROGENDFOR per uso ufficiale sono esenti dall'imposta sul volume d'affari e da altre forme di tassazione indiretta.
3 - L'importazione di beni e merci destinati ad uso ufficiale da parte di EUROGENDFOR è esente dal pagamento dei dazi doganali e da altre forme di tassazione indiretta.
4 - I veicoli di EUROGENDFOR destinati ad uso ufficiale sono esenti da tasse di immatricolazione ed automobilistiche.
5 - Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 non si applicano alle Forze EGF.
6 - Gli acquisti e le importazioni di carburanti e lubrificanti necessari per gli usi ufficiali di EUROGENDFOR sono esenti da dazi doganali e da altre imposte indirette. Tale esenzione non si applica agli acquisti ed alle importazioni effettuati dalle Forze EGF nel loro territorio.
7 - I beni e le merci acquistati o importati, in regime di esenzione fiscale o per cui è previsto il rimborso ai sensi delle disposizioni del presente articolo, possono essere soltanto ceduti o posti a disposizione di una parte terza, a titolo gratuito o dietro pagamento, secondo le condizioni stabilite dalla Parte che ha concesso l'esenzione o il rimborso.
8 - In ogni caso, EUROGENDFOR non ha diritto ad alcuna esenzione da tasse e diritti che costituiscono il corrispettivo dei servizi di pubblica utilità.
9 - Non può essere concessa alcuna esenzione dal pagamento di tasse o diritti di qualsiasi natura per la fornitura di materiali ed equipaggiamenti militari.
Articolo 20
Privilegi individuali
1 - Il personale di EUROGENDFOR di cui all'articolo 3, lettera c), che non risieda stabilmente nello Stato ospitante, né sia un cittadino dello stesso, può, al momento del primo ingresso per assumere servizio in detto Stato - entro un anno dalla data dell'arrivo e per un massimo di due spedizioni - importare dallo Stato dell'ultima residenza o dallo Stato di appartenenza i suoi effetti personali e le sue masserizie, incluso un veicolo a motore, in regime di esenzione doganale e senza versare altre imposte indirette, o acquistare tali articoli di importo consistente nello Stato ospitante in esenzione dall'imposta sul volume d'affari.
2 - Le disposizioni di cui al comma 1 si applicheranno soltanto ad un membro del personale la cui assegnazione abbia la durata di almeno un anno.
3 - Ai fini dell'applicazione delle disposizioni del presente articolo, il membro del personale interessato dovrà presentare una domanda alle autorità dello Stato ospitante entro un anno dalla data del suo primo ingresso.
4 - I beni che sono importati in regime di esenzione ai sensi del comma 1 possono essere riesportati liberamente.
5 - I veicoli a motore di cui al comma 1 e quelli registrati in un altro Stato membro dell'UE, per un massimo di un veicolo per ciascun membro del personale di cui sopra, sono esenti da tasse di immatricolazione ed automobilistiche, durante il periodo trascorso nello Stato ospitante.
Articolo 21
Inviolabilità dei locali, degli edifici e degli archivi
1 - I locali e gli edifici di EUROGENDFOR saranno inviolabili sul territorio delle Parti.
2 - Le autorità delle Parti non potranno entrare nei locali e negli edifici di cui al comma 1 senza il preventivo consenso del Comandante EGF o, ove possibile, del Comandante della Forza EGF. Tale consenso sarà presunto in caso di calamità naturale, incendio o qualsiasi altro evento che richieda l'adozione immediata di misure di tutela. In altri casi, il Comandante EGF o, ove possibile, il Comandante della Forza EGF, esaminerà con attenzione qualsiasi richiesta di autorizzazione inoltrata dalle autorità delle Parti per entrare nei locali e negli edifici, senza pregiudicare gli interessi di EUROGENDFOR.
3 - Gli archivi di EUROGENDFOR saranno inviolabili. L'inviolabilità degli archivi si estenderà a tutti gli atti, la corrispondenza, i manoscritti, le fotografie, i film, le registrazioni, i documenti, i dati informatici, i file informatici o qualsiasi altro supporto di memorizzazione dati appartenente o detenuto da EUROGENDFOR, ovunque siano ubicati nel territorio delle Parti.
Articolo 22
Immunità da provvedimenti esecutivi
Le proprietà e i capitali di EUROGENDFOR e i beni che sono stati messi a sua disposizione per scopi ufficiali, indipendentemente dalla loro ubicazione e dal loro detentore, saranno immuni da qualsiasi provvedimento esecutivo in vigore nel territorio delle Parti.
Articolo 23
Comunicazioni
1 - Le Parti adotteranno tutte le opportune misure necessarie a garantire il regolare flusso delle comunicazioni ufficiali di EUROGENDFOR.
2 - EUROGENDFOR ha il diritto di ricevere e trasmettere messaggi codificati, come pure di inviare e ricevere corrispondenza e plichi ufficiali tramite corriere o in cassette sigillate, che non potranno essere né aperte né trattenute.
3 - Le comunicazioni indirizzate ad EUROGENDFOR o da questa ricevute non possono essere oggetto di intercettazioni o interferenza.
Articolo 24
Domicilio fiscale
Per quanto concerne le imposte sul reddito e sulla proprietà, il personale del QG permanente che elegga la propria residenza nello Stato ospitante, unicamente ai fini dell'adempimento del proprio incarico al servizio del QG permanente, sarà considerato come se mantenesse il proprio domicilio fiscale nello Stato d'origine che paga lo stipendio per i servizi svolti per il QG permanente. Lo stesso trattamento si applicherà anche ai familiari che non esercitino attività professionali o commerciali all'interno dello Stato ospitante.
CAPO VIII
Disposizioni in materia giurisdizionale e disciplinare
Articolo 25
Giurisdizione penale e disciplinare
1 - Le autorità dello Stato d'origine avranno il diritto di esercitare la giurisdizione penale e disciplinare conferita loro dalla propria legislazione nei confronti del personale militare e civile, laddove detto personale civile sia soggetto alle leggi che regolano in tutto o in parte le forze di polizia a statuto militare dello Stato d'origine, in quanto schierato insieme a tali forze.
2 - Le autorità dello Stato ospitante o dello Stato ricevente avranno il diritto di esercitare la loro giurisdizione sul personale militare e civile e sui loro familiari, nel caso di reati commessi all'interno dei loro territori e punibili in base alle leggi di tale Stato.
3 - Le autorità dello Stato d'origine avranno il diritto di esercitare la giurisdizione esclusiva sul personale militare e civile, laddove detto personale civile sia soggetto alle leggi che regolano in tutto o in parte le forze di polizia a statuto militare dello Stato d'origine, in quanto schierato insieme a tali forze, nel caso di reati, inclusi quelli relativi alla sua sicurezza, punibili in base alle leggi dello Stato d'origine, ma non in base alle leggi dello Stato ospitante o dello Stato ricevente.
4 - Le autorità dello Stato ospitante o dello Stato ricevente avranno il diritto di esercitare la giurisdizione esclusiva sul personale militare e civile, nonché sui loro familiari, nel caso di reati, compresi quelli relativi alla sua sicurezza, punibili in base alle proprie leggi ma non in base alle leggi dello Stato d'origine.
5 - Nei casi di giurisdizione concorrente, si applicheranno le seguenti norme:
Le autorità competenti dello Stato d'origine avranno il diritto di priorità nell'esercizio della giurisdizione sul personale militare e civile laddove detto personale civile sia soggetto alle leggi che regolano in tutto o in parte le forze di polizia a statuto militare dello Stato d'origine, in quanto schierato insieme a tali forze, nel caso di:
Reati commessi esclusivamente contro le proprietà o la sicurezza di detto Stato o reati commessi esclusivamente contro la persona o le proprietà del personale militare o civile di detto Stato o di un familiare;
ii) Reati derivati da qualsiasi atto od omissione commesso nello svolgimento di attività di servizio;
Nel caso di reati di altra natura, le autorità dello Stato ospitante o dello Stato ricevente avranno il diritto di priorità nell'esercizio della giurisdizione;
Qualora lo Stato che ha il diritto di priorità decida di non esercitare la giurisdizione, dovrà notificarlo alle autorità dell'altro Stato nel più breve tempo possibile. Le autorità dello Stato che ha il diritto di priorità prenderanno in debita considerazione la richiesta di rinuncia ad esercitare il loro diritto, inoltrata dalle autorità dell'altro Stato, nei casi in cui l'altro Stato ritenga tale rinuncia di particolare rilevanza.
6 - Ai fini dell'applicazione dei commi 3, 4 e 5, tra i reati contro la sicurezza di uno Stato sono inclusi:
Il tradimento nei confronti dello Stato;
Il sabotaggio, lo spionaggio o la violazione di qualsiasi legge relativa ai segreti ufficiali di tale Stato o ai segreti relativi alla difesa nazionale di tale Stato.
7 - Le disposizioni del presente articolo non comporteranno alcun diritto per le autorità dello Stato d'origine di esercitare la loro giurisdizione sui cittadini dello Stato ospitante o dello Stato ricevente o sulle persone che vi risiedono abitualmente, salvo nel caso in cui essi siano membri della forza dello Stato d'origine.
Articolo 26
Assistenza legale reciproca
1 - Le Parti si presteranno reciprocamente assistenza per l'arresto dei membri di una forza o dei membri civili o dei loro familiari sul territorio dello Stato ospitante o dello Stato ricevente e per la consegna degli stessi all'autorità chiamata ad esercitare la sua giurisdizione in base alle disposizioni di cui sopra.
2 - Le autorità dello Stato ospitante o dello Stato ricevente notificheranno tempestivamente alle autorità militari dello Stato d'origine l'arresto di qualsiasi membro di una forza o di un membro civile o di un familiare.
3 - La detenzione di un membro della forza o della componente civile indagato, che sia nella disponibilità dello Stato d'origine e sul quale lo Stato ospitante o lo Stato ricevente intendano esercitare la propria giurisdizione, sarà assicurata dallo Stato d'origine finché la persona non sarà rinviata a giudizio dallo Stato ospitante o dallo Stato ricevente.
4 - Le Parti si presteranno reciproca assistenza nello svolgimento di tutte le indagini necessarie collegate ai reati e per la raccolta e la formazione delle prove, incluso il sequestro e, quando previsto, la consegna di oggetti collegati al reato. La consegna di tali oggetti può tuttavia essere vincolata alla loro restituzione entro un termine stabilito dall'autorità che procede alla consegna.
5 - Le Parti si notificheranno reciprocamente le decisioni adottate in tutti quei casi in cui vi sia concorso di giurisdizione.
6 - Le autorità dello Stato ospitante o dello Stato ricevente prenderanno in debita considerazione la richiesta di assistenza inoltrata dalle autorità dello Stato d'origine relativa all'esecuzione di una pena detentiva all'interno del territorio dello Stato ospitante o dello Stato ricevente, pronunciata dalle autorità dello Stato d'origine, ai sensi del presente articolo.
Articolo 27
Rimpatrio, assenza e allontanamento
1 - Quando il personale di EUROGENDFOR non è più effettivo alla sua forza e non è rimpatriato, le autorità dello Stato d'origine informeranno immediatamente le autorità dello Stato ospitante o dello Stato ricevente e forniranno ogni informazione utile.
2 - Le autorità dello Stato d'origine informeranno inoltre le autorità dello Stato ospitante o dello Stato ricevente di qualsiasi assenza illegale dal servizio superiore a ventuno giorni.
3 - Se lo Stato ospitante o lo Stato ricevente richiede l'allontanamento del personale di EUROGENDFOR dal proprio territorio o ha emanato un ordine di espulsione per il personale di EUROGENDFOR o per i suoi familiari, le autorità dello Stato d'origine potranno accoglierli sul proprio territorio o consentirgli di lasciare il territorio dello Stato ospitante o dello Stato ricevente.
CAPO IX
Indennizzi
Articolo 28
Rinuncia
1 - Ciascuna Parte rinuncerà a pretendere ogni indennizzo dalle altre Parti in caso di danno procurato alle sue proprietà nell'ambito della preparazione e dell'esecuzione dei compiti di cui al presente Trattato, comprese le esercitazioni, qualora tale danno:
Sia stato causato dal personale di EUROGENDFOR nell'esecuzione dei propri compiti previsti dal presente Trattato; o
Sia derivato dall'uso di qualsiasi veicolo, nave, aereo, armi o altro equipaggiamento di proprietà dell'altra Parte ed utilizzato dai suoi servizi, a condizione che il veicolo, la nave, l'aereo, l'arma o l'equipaggiamento che ha provocato il danno sia stato usato nel quadro del presente Trattato; o che il danno sia stato provocato ai beni così utilizzati.
2 - Ciascuna Parte rinuncia a pretendere qualsiasi indennizzo dalle altre Parti in caso di ferite o decesso del personale di EUROGENDFOR durante lo svolgimento del servizio.
3 - La rinuncia di cui ai commi 1 e 2 non si applicherà al danno, alle ferite o al decesso dovuti a colpa grave o dolo del personale di una Parte e di conseguenza i costi di tale danno, ferita o decesso saranno imputati alla Parte.
4 - Ferma restando l'eccezione di cui al comma 3, ciascuna Parte rinuncia a pretendere l'indennizzo in tutti quei casi in cui il danno sia inferiore ad un importo minimo stabilito dal CIMIN.
Articolo 29
Danno a terzi
1 - In caso di danno provocato a terzi od a beni appartenenti a terzi da un membro o dai beni di una delle Parti nella preparazione e nell'esecuzione dei compiti previsti dal presente Trattato, comprese le esercitazioni, il risarcimento di tale danno sarà suddiviso dalle Parti in base alle disposizioni all'uopo previste negli accordi o nelle intese di attuazione di cui all'articolo 45 e secondo le seguenti disposizioni:
Le richieste di indennizzo saranno depositate, esaminate e definite o giudicate in base alle leggi ed ai regolamenti dello Stato ospitante o dello Stato ricevente per quanto concerne gli indennizzi derivanti dalle attività di EUROGENDFOR;
Lo Stato ospitante o lo Stato ricevente potranno definire tali richieste di indennizzo; il pagamento dell'importo concordato o stabilito con sentenza sarà fatto in euro dallo Stato ospitante o dallo Stato ricevente;
Tale pagamento, qualora effettuato in base ad un accordo od a seguito di una sentenza emanata da un tribunale competente dello Stato ospitante o dello Stato ricevente, oppure la sentenza definitiva di non luogo a pagamento, emanata da detto tribunale, sarà definitivamente vincolante per le Parti interessate;
Qualsiasi indennizzo pagato dallo Stato ospitante o dallo Stato ricevente sarà comunicato agli Stati d'origine interessati, insieme ad un rapporto circostanziato ed ad una proposta di ripartizione in conformità al presente articolo. In assenza di risposta entro due mesi, la proposta di ripartizione sarà considerata accettata.
2 - Se, tuttavia, tale danno è dovuto a colpa grave o dolo del personale di una Parte, i costi derivanti da tale danno saranno sostenuti unicamente da detta Parte.
3 - I membri del personale di EUROGENDFOR non potranno subire alcun procedimento relativo all'esecuzione di una sentenza emanata nei loro confronti nello Stato ospitante o nello Stato ricevente per un caso collegato all'adempimento del loro servizio.
4 - Ferme restando le responsabilità individuali in caso di danni provocati a terzi o ai beni di terzi da una persona o da un bene di una delle Parti al di fuori dell'attività di servizio, le richieste di indennizzo di detti danni saranno trattate nel modo seguente:
Le autorità dello Stato ospitante o dello Stato ricevente esamineranno la richiesta di indennizzo e valuteranno il risarcimento per l'avente diritto in modo equo e giusto, tenuto conto di tutte le circostanze del caso, ivi compresa la condotta della persona lesa, e redigeranno un rapporto sull'accaduto;
Il rapporto sarà trasmesso alle autorità dello Stato d'origine, che quindi deciderà senza ritardo se offrire un pagamento a titolo grazioso e, in tal caso, l'importo dello stesso;
Se viene fatta un'offerta di pagamento a titolo grazioso ed essa è accettata dall'avente diritto a titolo di totale ristoro della sua richiesta di indennizzo, le autorità dello Stato d'origine effettueranno esse stesse il pagamento ed informeranno le autorità dello Stato ospitante o dello Stato ricevente della loro decisione e della somma corrisposta;
Le disposizioni del presente comma non pregiudicheranno la giurisdizione dei tribunali dello Stato ospitante o dello Stato ricevente relativamente alla possibilità di intraprendere un'azione legale contro il personale di EUROGENDFOR a meno che non si sia proceduto al pagamento a titolo di totale ristoro della richiesta di indennizzo.
Articolo 30
Esame delle circostanze
Fatto salvo l'articolo 31, quando sussista il dubbio che i danni siano stati provocati durante il servizio, il CIMIN si pronuncerà dopo l'esame del rapporto sulle circostanze predisposto dal Comandante EGF.
Articolo 31
Esercitazioni ed operazioni
In caso di esercitazione od operazione sul territorio di uno Stato terzo, il metodo di ripartizione del risarcimento tra le Parti e, ove opportuno, gli Stati contribuenti, può essere specificato in un'intesa finalizzata a regolamentare l'esercitazione o l'operazione.
Articolo 32
Esperti tecnici o scientifici
Le disposizioni del capo viii e del capo ix si applicheranno inoltre al cittadino di una delle Parti, che non appartenga né al personale militare né a quello civile, ma che stia svolgendo una missione specifica di natura tecnica o scientifica nell'ambito di EUROGENDFOR, unicamente per la durata della missione specifica.
CAPO X
Disposizioni finanziarie e diritti patrimoniali
Articolo 33
Consiglio finanziario
1 - E' istituito un Consiglio finanziario, formato da un esperto finanziario nominato da ciascuna delle Parti.
2 - Il Consiglio finanziario svolgerà le seguenti funzioni:
Fornire pareri al CIMIN sulle questioni finanziarie e di bilancio;
Attuare le procedure finanziarie, contrattuali e di bilancio e proporre, se necessario, modifiche alla formula di ripartizione dei costi da sottoporre all'approvazione del CIMIN;
Esaminare il progetto di bilancio e la pianificazione delle spese di medio periodo proposti dal Comandante EGF, da sottoporre all'approvazione del CIMIN;
Esaminare il rapporto annuale relativo al bilancio finale delle spese annuali, predisposto dal Comandante EGF, e fornire pareri al CIMIN in vista della sua adozione;
In caso di emergenza, approvare le spese straordinarie che non dovranno superare il 10 % del capitolo interessato, per conto del CIMIN. Il Consiglio finanziario riferirà alla successiva riunione del CIMIN;
Comporre il contenzioso finanziario. Se il Consiglio finanziario non è in grado di risolvere il contenzioso, questo dovrà essere risolto dal CIMIN;
Chiedere al CIMIN di procedere alla revisione delle spese comuni di EUROGENDFOR. Sarà il CIMIN a stabilire le modalità della revisione.
3 - Le procedure operative del Consiglio finanziario ed i termini per la presentazione, l'esame e l'adozione del progetto di bilancio finale di EUROGENDFOR saranno definiti nelle regole finanziarie, che dovranno essere approvate dal CIMIN.
Articolo 34
Spese
1 - Le attività di EUROGENDFOR prevedono tre tipi di spese:
Spese comuni;
Spese dello Stato ospitante riguardanti il QG permanente;
Spese nazionali.
2 - I diversi tipi di spese e le loro modalità di finanziamento saranno definiti nelle regole finanziarie di EUROGENDFOR che devono essere approvate dal CIMIN.
Articolo 35
Bilancio
1 - Il bilancio annuale di EUROGENDFOR per le spese comuni, calcolate in euro, dovrà comprendere le entrate e le uscite.
2 - Le uscite sono costituite, da un lato, dai costi di investimento e dai costi operativi per il QG permanente e, dall'altro, dalle spese, approvate dalle Parti, collegate alle attività di EUROGENDFOR.
3 - Le entrate sono costituite dai contributi versati dalle Parti in base ai criteri che saranno da loro stabiliti nelle regole finanziarie di EUROGENDFOR.
4 - L'esercizio finanziario si apre il 1º gennaio e si chiude il 31 dicembre.
Articolo 36
Revisione dei conti
Per adempiere ai compiti di revisione stabiliti dai propri governi nazionali e per riferire ai rispettivi parlamenti come stabilito dai relativi ordinamenti, i revisori dei conti nazionali potranno ottenere tutte le informazioni necessarie ed esaminare tutti i documenti in possesso del personale di EUROGENDFOR.
Articolo 37
Appalti pubblici
1 - EUROGENDFOR può indire gare pubbliche di appalto per i contratti conformemente ai principi in vigore nell'UE.
2 - Le normative in materia di appalti pubblici dell'UE si applicano alle seguenti condizioni:
La pubblicazione di una gara di appalto è di competenza del Comandante EGF;
Sarà possibile ricorrere contro l'attribuzione di un appalto pubblico, senza costi, presso il CIMIN, che emetterà la sua decisione entro un mese.
3 - Fatto salvo quanto previsto ai commi 1 e 2, saranno esclusi dalla partecipazione alle gare d'appalto i concorrenti che:
Forniscono beni o servizi provenienti da uno Stato con il quale una delle Parti non intrattiene relazioni diplomatiche;
Perseguono, direttamente o indirettamente, scopi che una delle Parti ritiene contrari ai propri essenziali interessi di sicurezza e di politica estera.
CAPO XI
Disposizioni finali
Articolo 38
Lingue
Le lingue ufficiali di EUROGENDFOR saranno quelle delle Parti. Sarà possibile utilizzare una lingua di lavoro comune.
Articolo 39
Risoluzione delle controversie
Le controversie tra le Parti, relative all'interpretazione od all'applicazione del presente Trattato, saranno risolte attraverso un negoziato.
Articolo 40
Modifiche
1 - Su proposta di una delle Parti, il presente Trattato potrà essere modificato in qualunque momento con l'accordo di tutte le Parti.
2 - Qualsiasi modifica entrerà in vigore in conformità alle disposizioni dell'articolo 46.
Articolo 41
Denuncia
1 - Qualsiasi Parte potrà, in ogni momento, decidere di denunciare il presente Trattato, dandone anticipatamente comunicazione scritta al depositario.
2 - La denuncia avrà effetto dodici mesi dopo la data di ricezione della sua notifica da parte del depositario o ad una data successiva eventualmente indicata nella notifica di denuncia.
Articolo 42
Adesione
1 - Qualsiasi Stato membro dell'UE, dotato di una forza di polizia a statuto militare, potrà richiedere al CIMIN di aderire al presente Trattato. Dopo aver ricevuto l'approvazione delle Parti, in conformità all'articolo 7, comma 5, lettera a), il CIMIN informerà lo Stato richiedente della decisione delle Parti.
2 - L'adesione avrà luogo tramite deposito di uno strumento di adesione presso il depositario del Trattato, che notificherà la data del deposito di cui sopra a ciascuna Parte e allo Stato che aderisce.
3 - Per ciascuno Stato, per conto del quale sia stato depositato uno strumento di adesione, il presente Trattato entrerà in vigore il primo giorno del secondo mese dopo la notifica fatta dal depositario a tutte le Parti.
Articolo 43
Status di Osservatore
1 - Gli Stati candidati all'ingresso nell'UE, dotati di una forza di polizia a statuto militare, potranno richiedere lo status di Osservatore. Anche gli Stati membri dell'UE, dotati di una forza di polizia a statuto militare, potranno richiedere lo status di Osservatore come primo passo per l'adesione.
2 - Lo status di Osservatore comporta il diritto di distaccare un ufficiale di collegamento presso il QG permanente, secondo le norme approvate dal CIMIN.
Articolo 44
Status di Partner
1 - Gli Stati membri dell'UE e gli Stati candidati all'adesione all'UE, dotati di una forza che abbia statuto militare ed alcune competenze di polizia, possono richiedere lo status di Partner.
2 - Il CIMIN definirà i diritti e gli obblighi specifici dei Partner.
Articolo 45
Attuazione di accordi o intese
Il presente Trattato potrà essere integrato da uno o più specifici accordi od intese di attuazione.
Articolo 46
Entrata in vigore
Il presente Trattato entrerà in vigore il primo giorno del secondo mese dopo la notifica, fatta dal depositario a tutte le Parti, dell'ultimo strumento di ratifica, accettazione o approvazione.
Articolo 47
Depositario
Il Governo della Repubblica Italiana sarà il depositario e notificherà a tutti gli Stati firmatari e aderenti il deposito di ciascuno strumento di ratifica, accettazione, approvazione, adesione o denuncia.
Firmato a Velsen, il 18 ottobre 2007, in un esemplare originale nelle lingue spagnola, francese, italiana, olandese, portoghese ed inglese, ogni testo facente egualmente fede, e depositato presso il Governo della Repubblica Italiana. Il Governo della Repubblica Italiana trasmetterà le copie autenticate a ciascuna delle Parti.
Per il Regno di Spagna:
([ver documento original](https://files.diariodarepublica.pt/1s/2008/09/18700/0692106972.pdf))
Per la Repubblica Francese:
([ver documento original](https://files.diariodarepublica.pt/1s/2008/09/18700/0692106972.pdf))
Per la Repubblica Italiana:
([ver documento original](https://files.diariodarepublica.pt/1s/2008/09/18700/0692106972.pdf))
Per il Regno dei Paesi Bassi:
([ver documento original](https://files.diariodarepublica.pt/1s/2008/09/18700/0692106972.pdf))
Per la Repubblica Portoghese:
([ver documento original](https://files.diariodarepublica.pt/1s/2008/09/18700/0692106972.pdf))
VERDRAG TUSSEN HET KONINKRIJK SPANJE, DE FRANSE REPUBLIEK, DE ITALIAANSE REPUBLIEK, HET KONINKRIJK DER NEDERLANDEN EN DE PORTUGESE REPUBLIEK TOT OPRICHTING VAN HET EUROPEES GENDARMERIEKORPS (EUROGENDFOR).
Het Koninkrijk Spanje, de Franse Republiek, de Italiaanse Republiek, het Koninkrijk der Nederlanden en de Portugese Republiek, hierna te noemen de Partijen:
Gelet op de intentieverklaring inzake EUROGENDFOR, op 17 september 2004 ondertekend te Noordwijk;
Gelet op het Noord-Atlantisch Verdrag, op 4 april 1949 ondertekend te Washington;
Gelet op het Handvest van de Verenigde Naties, op 26 juni 1946 ondertekend te San Francisco;
Gelet op het Verdrag tussen de partijen bij het Noord-Atlantisch Verdrag nopens de rechtspositie van hun krijgsmachten, op 19 juni 1951 ondertekend te Londen;
Gelet op het Verdrag betreffende de Europese Unie zoals gewijzigd bij het Verdrag van Nice, ondertekend op 26 februari 2001;
Gelet op de Slotakte van de Conferentie voor Veiligheid en Samenwerking in Europa, op 1 augustus 1975 ondertekend te Helsinki;
Gelet op het Akkoord tussen de lidstaten van de Europese Unie betreffende de status van de militairen en leden van het burgerpersoneel die bij de instellingen van de Europese Unie gedetacheerd zijn, van de hoofdkwartieren en de strijdkrachten die ter beschikking van de Europese Unie kunnen worden gesteld in het kader van de voorbereiding en de uitvoering van de opdrachten, met inbegrip van oefeningen, bedoeld in artikel 17, tweede lid, van het Verdrag betreffende de Europese Unie, en van de militairen en leden van het burgerpersoneel van de lidstaten die aan de Europese Unie beschikbaar zijn gesteld om in dit kader op te treden, op 17 november 2003 ondertekend te Brussel;
Als bijdrage aan de ontwikkeling van de Europese veiligheids- en defensie-identiteit en ter versterking van het Europese veiligheids- en defensiebeleid;
zijn het volgende overeengekomen:
HOOFDSTUK I
Algemene bepalingen
Artikel 1
Doelstelling
1 - Doelstelling van dit Verdrag is een Europees Gendarmeriekorps op te richten die operationeel, voorbereid, robuust en snel inzetbaar is en uitsluitend bestaat uit elementen van de politiemachten met een militaire status van de Partijen teneinde alle politietaken in het kader van crisisbeheersingsoperaties uit te voeren.
2 - In dit Verdrag worden de grondbeginselen omschreven met betrekking tot de doelstellingen, status, wijze van organisatie en het functioneren van het Europees Gendarmeriekorps, hierna te noemen EUROGENDFOR of EGF.
Artikel 2
Beginselen
De bepalingen van dit Verdrag zijn gebaseerd op toepassing van de beginselen van wederkerigheid en het gezamenlijk dragen van kosten.
Artikel 3
Begripsomschrijvingen
Voor de toepassing van dit Verdrag wordt verstaan onder:
«EUROGENDFOR», de multinationale politiemacht met militaire status, bestaande uit:
Het Permanente Hoofdkwartier;
ii) De EGF-eenheden aangewezen door de Partijen nadat het bevel is overgedragen;
«Permanent Hoofdkwartier», het multinationale, modulaire en projecteerbare Permanente Hoofdkwartier, gevestigd te Vicenza (Italië). De rol en structuur van het Permanente Hoofdkwartier en zijn betrokkenheid bij operaties dienen te worden goedgekeurd door de CIMIN;
«Personeel van het Permanente Hoofdkwartier», de leden van een politiemacht met militaire status, door de Partijen toegewezen aan het Permanente Hoofdkwartier alsmede een beperkt aantal door de Partijen aangewezen leden van het burgerpersoneel ter ondersteuning van het functioneren van het Permanente Hoofdkwartier door advisering of assistentie;
«EGF-eenheden», het personeel van de politiemachten met militaire status aan EUROGENDFOR toegewezen door de Partijen voor het uitvoeren van missies of oefeningen nadat het bevel is overgedragen en een beperkt aantal overige personeelsleden, door de Partijen toegewezen ter advisering of ondersteuning;
«Lokaal Hoofdkwartier», het multinationale hoofdkwartier dat wordt ingericht op de locatie van een operatie ter ondersteuning van de Commandant EGF-eenheden ten behoeve van de bevelvoering en het toezicht tijdens de missie;
«Personeel van Eurogendfor», het personeel van het Permanente Hoofdkwartier en de leden van de EGF-eenheden;
«CIMIN», de Hoge Interdepartementale Commissie. Dit is het besluitvormende orgaan dat EUROGENDFOR bestuurt;
«EGF-Commandant», de door de CIMIN benoemde officier die het bevel voert over het Permanente Hoofdkwartier en waar van toepassing over EGF-Eenheden;
«Commandant EGF-Eenheden», de door de CIMIN benoemde officier die het bevel voert over een EGF-missie;
«Zendstaat», de Partij die eenheden en/of personeel levert aan EUROGENDFOR;
«Gastheerstaat», de Partij op het grondgebied waarvan het Permanente Hoofdkwartier gevestigd is;
«Ontvangende Staat», de Partij op het grondgebied waarvan EGF-eenheden gestationeerd zijn of via welk zij op doortocht zijn;
«Bijdragende Staat», een Staat die geen Partij is bij dit Verdrag maar wel deelneemt aan missies en taken van EUROGENDFOR;
«Gezinslid (Leden)»:
De echtgenoot/echtgenote van een personeelslid van het Permanente Hoofdkwartier;
ii) Een andere persoon die een geregistreerd partnerschap is aangegaan met een personeelslid van het Permanente Hoofdkwartier, overeenkomstig de wetgeving van de Zendstaat, mits geregistreerde partnerschappen in de wetgeving van de Gastheerstaat gelijkgesteld worden met het huwelijk en zulks in overeenstemming is met de in de daarop betrekking hebbende wetgeving van de Gastheerstaat neergelegde voorwaarden;
iii) Directe nakomelingen die jonger dan 21 of inkomensafhankelijk zijn en dergelijke nakomelingen van de echtgenoot/echtgenote of partner zoals omschreven onder ii);
iv) inkomensafhankelijke directe verwanten in de opgaande lijn en dergelijke verwanten van de echtgenoot/echtgenote of partner zoals omschreven onder ii).
HOOFDSTUK II
Missies, stationering en inzet
Artikel 4
Missies en taken
1 - In overeenstemming met het mandaat voor elke operatie en zelfstandig of gezamenlijk met andere eenheden optredend, dient EUROGENDFOR het volledige spectrum aan politietaken te kunnen vervullen, door vervanging of versterking uit te brengen, tijdens alle fasen van een crisisbeheersingsoperatie.
2 - EGF-krachten kunnen onder burgerlijk gezag of onder militair bevel worden geplaatst.
3 - EUROGENDFOR kan worden ingezet voor:
Het uitvoeren van veiligheids-en openbare orde-missies;
Het waarnemen van, adviseren aan, begeleiden van en toezicht houden op de politie ter plaatse bij de dagelijkse werkzaamheden, met inbegrip van strafrechtelijk onderzoek;
Het uitvoeren van surveillances, handhaving van verkeersvoorschriften, grensbewaking en algemeen inlichtingenwerk;
Het uitvoeren van strafrechtelijk onderzoek, met inbegrip van het opsporen van misdrijven en plegers van misdrijven, en hen overdragen aan de bevoegde gerechtelijke autoriteiten;
Het beschermen van mensen en objecten en het handhaven van de orde bij ongeregeldheden;
Het trainen van politieambtenaren in overeenstemming met internationale normen;
Het trainen van instructeurs, met name door middel van samenwerkingsprogramma's.
Artikel 5
Kader voor de missies
EUROGENDFOR kan ter beschikking worden gesteld van de Europese Unie (EU), van de Verenigde Naties (VN), de Organisatie voor Veiligheid en Samenwerking in Europa (OVSE), de Noord-Atlantische Verdragsorganisatie (NAVO) en andere internationale organisaties of een ad-hoc coalitie.
Artikel 6
Voorwaarden voor inzet en ontplooiing
1 - De voorwaarden voor de inzet en ontplooiing van EUROGENDFOR, die per geval worden vastgesteld door de CIMIN, worden voor iedere operatie door een specifiek mandaat gedekt en deze zijn onderworpen aan de daartoe noodzakelijke overeenkomsten tussen de Partijen en de verzoekende organisatie.
2 - Ter voorbereiding van aan EUROGENDFOR opgedragen missies kunnen de Partijen op initiatief van de CIMIN hun eigen eenheden en personeel op het grondgebied van de andere Partijen stationeren en ontplooien.
3 - Ten behoeve van de stationering en ontplooiing op het grondgebied van een derde Staat dienen de Zendstaten en de derde Staat de voorwaarden voor stationering en ontplooiing in een overeenkomst vast te leggen, daarbij uitgaande van de grondbeginselen van dit Verdrag.
HOOFDSTUK III
Institutionele en juridische aspecten
Artikel 7
CIMIN
1 - De CIMIN bestaat uit vertegenwoordigers van de ter zake relevante ministeries van elke Partij. De keuze van de vertegenwoordigers behoort tot de nationale verantwoordelijkheid. De specifieke details met betrekking tot het lidmaatschap, de structuur, de organisatie en het functioneren van de CIMIN worden vastgelegd in door de CIMIN aan te nemen regelingen.
2 - Besluiten en richtlijnen worden met eenparigheid van stemmen aangenomen door de CIMIN.
3 - De algemene taken van de CIMIN omvatten:
Uitoefenen van politieke controle over en het geven van strategische aanwijzingen aan EUROGENDFOR en het waarborgen van de politiek-militaire coördinatie tussen de Partijen en waar van toepassing, met de Bijdragende Staten;
Benoemen van de EGF-commandant en hem of haar voorzien van aanwijzingen;
Goedkeuren van de rol en structuur van het Permanente Hoofdkwartier alsmede van de criteria voor het rouleren van sleutelposities binnen het Permanente Hoofdkwartier;
Benoemen van de voorzitter van de Financiële raad en vaststellen van de criteria voor het rouleren van het voorzitterschap;
Toezien op de implementatie van de in dit Verdrag vervatte doelstellingen;
Goedkeuren van de jaarlijkse trainingsdoelstellingen en het jaarlijkse trainingsprogramma zoals voorgesteld door de EGF-commandant;
Besluiten over:
De participatie van EUROGENDFOR in missies;
ii) De participatie van Bijdragende Staten in EUROGENDFOR-missies;
iii) Verzoeken om medewerking van derde Staten, internationale organisaties of anderen.
Opstellen van het kader voor door EUROGENDFOR geleide acties of op verzoek van de EU, de VN, de OVSE, de NAVO, andere internationale organisaties of een ad hoc coalitie;
Formuleren van het kader voor elke missie, waar mogelijk in overleg met de desbetreffende internationale organisaties, te weten:
Aanwijzen van de Commandant EGF-krachten;
ii) Betrokkenheid van het Permanente Hoofdkwartier in de bevelsstructuur.
Goedkeuren van de structuur van het Lokaal Hoofdkwartier;
Begeleiden en beoordelen van de activiteiten van EUROGENDFOR bij inzet;
Besluiten over de noodzaak de in artikel 12, derde lid, bedoelde veiligheidsovereenkomsten te sluiten.
4 - De CIMIN dient de belangrijkste acties goed te keuren die verband houden met de administratieve aspecten van het Permanente Hoofdkwartier en met kwesties rond de inzet van EUROGENDFOR, met name wat betreft de jaarbegroting en andere financiële aangelegenheden overeenkomstig hoofdstuk x.
5 - Aan de hand van zijn specifieke richtlijnen:
Beoordeelt de CIMIN of aan de voorwaarden voor toetreding tot het Verdrag in overeenstemming met artikel 42 wordt voldaan en doet zijn voorstel ter goedkeuring toekomen aan de Partijen;
Beslist de CIMIN of de status van waarnemer binnen EUROGENDFOR in overeenstemming met artikel 43 wordt toegekend;
Beslist de CIMIN of de status van partner binnen EUROGENDFOR in overeenstemming met artikel 44 wordt toegekend.
6 - De vergaderingen van de CIMIN vinden plaats in overeenstemming met het door de CIMIN aan te nemen reglement van orde.
Artikel 8
EGF-commandant
De EGF-commandant vervult de volgende hoofdtaken:
Bevel voeren over het Permanente Hoofdkwartier en, waar nodig, vaststellen van voorschriften voor het functioneren ervan;
Implementeren van de aanwijzingen ontvangen van de CIMIN;
Onder uitdrukkelijk mandaat van de Partijen via de CIMIN en namens de CIMIN onderhandelen over en aangaan of treffen van technische overeenkomsten of regelingen die nodig zijn voor het naar behoren functioneren van EUROGENDFOR en voor de uitvoering van oefeningen of operaties op het grondgebied van een derde Staat;
Nemen van alle nodige maatregelen in overeenstemming met de wetten van de Gastheerstaat, teneinde de orde en veiligheid binnen, en zo nodig buiten, zijn locaties te handhaven na voorafgaande instemming en met ondersteuning van de autoriteiten van de Gastheerstaat;
Opstellen van de begroting voor de gemeenschappelijke kosten van EUROGENDFOR en aan het eind van het financiële jaar het jaarverslag inzake de uitgaven van EUROGENDFOR in dat jaar;
Voeren van het bevel over de EGF-eenheden, indien dit aan de orde is.
Artikel 9
Rechtsbevoegdheid
1 - Teneinde de in dit Verdrag omschreven doelstellingen, missies en taken te verwezenlijken beschikt EUROGENDFOR in elk van de Partijen over de bevoegdheid overeenkomsten aan te gaan. Bijgevolg kan EUROGENDFOR zo nodig in rechte optreden.
2 - Ten behoeve van de doelstellingen vervat in het eerste lid wordt EUROGENDFOR vertegenwoordigd door de EGF-commandant of door een daartoe door de EGF-commandant uitdrukkelijk aangewezen persoon die namens hem of haar optreedt.
3 - De EGF-commandant en de Gastheerstaat kunnen overeenkomen dat de Gastheerstaat namens EUROGENDFOR optreedt voor de rechtbanken van de Gastheerstaat in elk rechtsgeding waarin EUROGENDFOR partij is. In die gevallen dient EUROGENDFOR de ontstane kosten te voldoen.
HOOFDSTUK IV
Faciliteiten voor het Permanente Hoofdkwartier
Artikel 10
Door de Gastheerstaat verstrekte faciliteiten
1 - De Gastheerstaat verplicht zich het Permanente Hoofdkwartier kosteloos de faciliteiten te verschaffen die EUROGENDFOR nodig heeft voor het vervullen van zijn taken. Deze faciliteiten worden omschreven in een door de CIMIN goedgekeurd specifiek document.
2 - De Gastheerstaat neemt alle redelijke maatregelen die nodig zijn om te waarborgen dat het Permanente Hoofdkwartier kan beschikken over de vereiste diensten, in het bijzonder elektriciteit, water, aardgas, postale diensten, telefoon- en telegraafdiensten, de afvoer van afval en brandweerdiensten. Voorwaarden inzake de door de Gastheerstaat te verstrekken ondersteunende diensten worden nader omschreven in regelingen ter implementatie tussen de desbetreffende autoriteiten van de Partijen.
Artikel 11
Permissie voor toegang
Na ontvangst van een met redenen omkleed verzoek, dient de EGF-commandant vertegenwoordigers van een bevoegde dienst permissie te geven voor toegang voor het uitvoeren van inspecties, reparaties, onderhoudswerkzaamheden, verbouwingen of het verplaatsen van installaties, elektriciteitsnetwerken en leidingen binnen de infrastructuur van het Permanente Hoofdkwartier, mits deze werkzaamheden geen belemmering vormen voor de normale activiteiten en de veiligheid.
HOOFDSTUK V
Bescherming van inlichtingen
Artikel 12
Bescherming van inlichtingen
1 - De grondbeginselen en minimumnormen voor de bescherming van geclassificeerde inlichtingen of geclassificeerd materiaal worden vervat in een veiligheidsovereenkomst tussen de Partijen.
2 - De Partijen nemen alle passende maatregelen in overeenstemming met hun internationale verplichtingen en hun nationale wet- en regelgeving ter bescherming van geclassificeerde inlichtingen of geclassificeerd materiaal afkomstig van of ter beschikking gesteld aan EUROGENDFOR.
3 - Op de uitwisseling van geclassificeerde inlichtingen of geclassificeerd materiaal met derde Staten of internationale organisaties zijn door de Partijen uitonderhandelde, ondertekende en goedgekeurde specifieke veiligheidsovereenkomsten van toepassing.
HOOFDSTUK VI
Bepalingen betreffende het personeel
Artikel 13
Eerbiediging van de van kracht zijnde wetgeving
De personeelsleden van EUROGENDFOR en hun gezinsleden dienen de in de Gastheerstaat of Ontvangende Staat van kracht zijnde wetgeving te eerbiedigen. Voorts dienen de personeelsleden van EUROGENDFOR zich tijdens hun verblijf op het grondgebied van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat te onthouden van activiteiten die niet verenigbaar zijn met de geest van dit Verdrag.
Artikel 14
Toegang en verblijf
Wat betreft de immigratievoorschriften en de wettelijke formaliteiten betreffende toegang en verblijf is op de personeelsleden van het Permanente Hoofdkwartier en hun gezinsleden de in de Gastheerstaat van kracht zijnde regelgeving inzake vreemdelingen niet van toepassing.
Artikel 15
Juridische en medische aspecten in geval van overlijden
1 - Indien in geval van overlijden van militair- of burgerpersoneel, de autoriteiten van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat verzoeken om een lijkschouwing in het kader van een juridische of administratieve procedure, is een vertegenwoordiger van de Zendstaat bevoegd tijdens de lijkschouwing aanwezig te zijn.
2 - De autoriteiten van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat dienen toestemming te geven voor de overbrenging van het stoffelijk overschot naar de Zendstaat in overeenstemming met de op het grondgebied van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat van kracht zijnde regelgeving inzake vervoer die van toepassing is op stoffelijke overschotten.
Artikel 16
Uniformen en wapens
1 - De personeelsleden van EUROGENDFOR dragen hun uniform in overeenstemming met hun onderscheiden nationale voorschriften. De EGF-commandant kan waar nodig specifieke procedures vaststellen.
2 - De personeelsleden van EUROGENDFOR mogen wapens, munitie, andere wapensystemen en explosieven bezitten, met zich meevoeren en vervoeren, mits zij daartoe bevoegd zijn op grond van orders en mits dit in overeenstemming is met de wetgeving van de Gastheerstaat en de Ontvangende Staat.
Artikel 17
Rijbewijzen
Door de Partijen afgegeven militaire rijbewijzen zijn op gelijke wijze geldig op het grondgebied van alle Staten die Partij zijn bij dit Verdrag en geven de houders het recht alle voertuigen van EUROGENDFOR van de desbetreffende categorie te besturen bij de uitvoering van hun officiële taken.
Artikel 18
Medische bijstand
1 - Medische bijstand aan personeelsleden van EUROGENDFOR en hun gezinsleden wordt gewaarborgd onder dezelfde voorwaarden waaronder deze wordt verschaft aan personeelsleden van dezelfde rang of een vergelijkbare categorie van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat.
2 - Medische zorg wordt verleend in overeenstemming met de door de desbetreffende autoriteiten van de Partijen overeengekomen voorwaarden.
HOOFDSTUK VII
Voorrechten en immuniteiten
Artikel 19
Belastingen en douaneheffingen
1 - Voor officiële doeleinden gebruikte vermogensbestanddelen, inkomsten en andere goederen die EUROGENDFOR toebehoren zijn vrijgesteld van alle directe belastingen.
2 - De aankoop door EUROGENDFOR van aanmerkelijke bedragen aan goederen of diensten voor officiële doeleinden is vrijgesteld van omzetbelasting en andere vormen van indirecte belastingen.
3 - De invoer van goederen en koopwaar benodigd voor officiële doeleinden door EUROGENDFOR is vrijgesteld van douaneheffingen en andere indirecte belastingen.
4 - Voertuigen van EUROGENDFOR bedoeld voor officieel gebruik zijn vrijgesteld van motorrijtuigenbelastingen.
5 - De bepalingen van het eerste, tweede en derde lid zijn niet van toepassing op EGF-eenheden.
6 - De aankoop en invoer van brandstoffen en smeermiddelen benodigd voor officiële doeleinden door EUROGENDFOR zijn vrijgesteld van douaneheffingen en andere indirecte belastingen. Deze vrijstelling is niet van toepassing op aankopen en invoer door EGF-eenheden op hun eigen grondgebied.
7 - Aangekochte of ingevoerde goederen en koopwaar die zijn vrijgesteld of in aanmerking komen voor vergoeding in overeenstemming met de voorwaarden in dit artikel mogen uitsluitend worden overgedragen of ter beschikking worden gesteld van een derde, hetzij kosteloos of tegen een prijs, in overeenstemming met de voorwaarden vastgesteld door de Partij die de vrijstellingen of vergoedingen toekent.
8 - EUROGENDFOR heeft in geen geval recht op vrijstelling van belastingen en heffingen die een betaling vormen voor het gebruik van openbare nutsdiensten.
9 - Geen vrijstelling van belastingen of heffingen, ongeacht van welke aard, mag worden verleend voor de aankoop van militair materieel en uitrusting.
Artikel 20
Persoonlijke voorrechten
1 - Personeelsleden van EUROGENDFOR bedoeld in artikel 3, onderdeel c), die geen vaste verblijfplaats hebben in of onderdaan zijn van de Gastheerstaat mogen op het tijdstip van hun eerste aankomst teneinde hun functie te gaan vervullen in die Staat, binnen een jaar na hun eerste aankomst en voor ten hoogste twee zendingen uit de laatste Staat van verblijf of uit de Staat waarvan zij onderdaan zijn hun persoonlijke eigendommen en meubilair, met inbegrip van een motorvoertuig, vrij van douaneheffingen en andere indirecte belastingen invoeren of dergelijke goederen vrij van omzetbelasting voor een aanmerkelijk bedrag aanschaffen in de Gastheerstaat.
2 - Het bepaalde in het eerste lid is uitsluitend van toepassing op personeelsleden die voor ten minste een jaar zijn gedetacheerd.
3 - Voor de toepassing van dit artikel dient het desbetreffende personeelslid vooraf en binnen een jaar na zijn of haar eerste aankomst een verzoek in te dienen bij de autoriteiten van de Gastheerstaat.
4 - Goederen die vrij van heffingen zoals bedoeld in het eerste lid zijn ingevoerd mogen vrijelijk weer worden uitgevoerd.
5 - De motorvoertuigen bedoeld in het eerste lid en motorvoertuigen die zijn geregistreerd in een andere EU-lidstaat, met een maximum van een voertuig per lid van het bovenbedoelde personeel, zijn vrijgesteld van motorrijtuigenbelastingen gedurende de termijn van aanstelling van die leden in de Gastheerstaat.
Artikel 21
Onschendbaarheid van terreinen, gebouwen en archieven
1 - De terreinen en gebouwen van EUROGENDFOR op het grondgebied van de Partijen zijn onschendbaar.
2 - De autoriteiten van de Partijen mogen de in het eerste lid bedoelde terreinen en gebouwen niet betreden zonder voorafgaande toestemming van de EGF-commandant of, indien van toepassing, de Commandant EGF-eenheden. Deze toestemming wordt geacht te zijn gegeven in het geval van natuurrampen, brand of andere incidenten die onverwijld beschermende maatregelen vergen. In overige gevallen dient de EGF-commandant, of indien van toepassing, de Commandant EGF-eenheden verzoeken van de autoriteiten van de Partijen om toegang tot de terreinen en gebouwen ernstig in overweging te nemen, daarbij rekening houdend met de belangen van EUROGENDFOR.
3 - De archieven van EUROGENDFOR zijn onschendbaar. De onschendbaarheid van de archieven wordt geacht van toepassing te zijn op alle dossiers, correspondentie, manuscripten, foto's, films, opnames, documenten, elektronische gegevens, computerbestanden of andere gegevensdragers die behoren aan of in het bezit zijn van EUROGENDFOR, ongeacht waar zij zich bevinden op het grondgebied van de Partijen.
Artikel 22
Immuniteit van executie
De eigendommen en fondsen van EUROGENDFOR en de goederen die voor diens officiële doeleinden ter beschikking zijn gesteld, ongeacht waar zij zich bevinden en door wie zij worden gehouden, worden gevrijwaard tegen executoriale maatregelen op het grondgebied van de Partijen.
Artikel 23
Communicatie
1 - De Partijen nemen alle redelijke maatregelen om het soepele verloop van de officiële communicatie van EUROGENDFOR te waarborgen.
2 - EUROGENDFOR heeft het recht gecodeerde boodschappen te verzenden en te ontvangen, alsmede correspondentie en officiële pakketten per koerier of in verzegelde zakken te verzenden en te ontvangen, die niet geopend of tegengehouden mogen worden.
3 - Boodschappen gericht aan of ontvangen door EUROGENDFOR mogen niet onderschept of verstoord worden.
Artikel 24
Domicilie voor de belastingheffing
Wat betreft inkomsten- en vermogensbelastingen worden de personeelsleden van het Permanente Hoofdkwartier die zich uitsluitend vanwege hun functie bij het Permanente Hoofdkwartier in de Gastheerstaat vestigen geacht domicilie voor de belastingheffing te hebben gekozen in de Zendstaat die het salaris betaalt voor hun diensten verricht ten behoeve van het Permanente Hoofdkwartier. Deze voorwaarde is ook van toepassing op gezinsleden die niet betrokken zijn bij professionele of commerciële activiteiten binnen de Gastheerstaat.
HOOFDSTUK VIII
Voorwaarden ten aanzien van rechtsmacht en discipline
Artikel 25
Strafrechtelijke en disciplinaire rechtsmacht
1 - De autoriteiten van de Zendstaat zijn bevoegd tot het uitoefenen van alle strafrechtelijke en disciplinaire rechtsmacht waarmee zij op grond van de wet van de Zendstaat bekleed zijn jegens militair en burgerpersoneel indien op het burgerpersoneel de wetgeving van toepassing is waaronder alle of een deel van de politiemachten met militaire status van de Zendstaat vallen vanwege hun inzet bij deze politiemachten.
2 - De autoriteiten van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat zijn bevoegd tot het uitoefenen van rechtsmacht over militair en burgerpersoneel en hun gezinsleden ten aanzien van vergrijpen begaan binnen hun onderscheiden grondgebieden die op grond van de wetgeving van de desbetreffende Staat strafbaar zijn.
3 - De autoriteiten van de Zendstaat zijn bevoegd exclusieve rechtsmacht uit te oefenen over militair en burgerpersoneel indien dit burgerpersoneel valt onder de wetgeving die op alle of een deel van de politiemachten met militaire status van de Zendstaat van toepassing is vanwege de inzet van het burgerpersoneel bij deze politiemachten ten aanzien van vergrijpen, met inbegrip van vergrijpen die verband houden met de veiligheid van die Staat, die strafbaar zijn op grond van de wetgeving van de Zendstaat, maar niet volgens de wetgeving van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat.
4 - De autoriteiten van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat zijn bevoegd exclusieve rechtsmacht uit te oefenen over militair en burgerpersoneel en hun gezinsleden ten aanzien van vergrijpen, met inbegrip van vergrijpen die verband houden met de veiligheid van de desbetreffende Staat, die op grond van de wetgeving van de desbetreffende Staat strafbaar zijn, maar niet volgens de wetgeving van de Zendstaat.
5 - In gevallen waarin sprake is van samenloop van rechtsmacht gelden de volgende regels:
De bevoegde autoriteiten van de Zendstaat hebben voorrang bij de uitoefening van rechtsmacht over militair en burgerpersoneel indien het burgerpersoneel onder de wetgeving valt die op alle of een deel van de politiemachten met militaire status van de Zendstaat, vanwege de inzet van het burgerpersoneel bij die politiemachten van toepassing is en wel ten aanzien van:
Vergrijpen uitsluitend gericht tegen de eigendommen of veiligheid van die Staat of vergrijpen uitsluitend gericht tegen de persoon of eigendommen van militair of burgerpersoneel van die Staat of van een gezinslid;
ii) Vergrijpen die voortvloeien uit een handelen of nalaten begaan in het kader van de uitoefening van officiële taken;
De autoriteiten van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat hebben voorrang bij de uitoefening van rechtsmacht ten aanzien van andere vergrijpen;
Indien de Staat die voorrang heeft besluit zijn rechtsmacht niet uit te oefenen stelt hij de autoriteiten van de andere Staat daar zo spoedig mogelijk van in kennis. De autoriteiten van de Staat die voorrang heeft nemen een verzoek van de autoriteiten van de andere Staat om van dit recht af te zien in gevallen waarin die andere Staat zulks van bijzonder belang acht in welwillende overweging.
6 - Voor de toepassing van het derde, vierde en vijfde lid wordt onder een vergrijp tegen de veiligheid van een Staat verstaan:
Landverraad;
Sabotage, spionage of overtreding van wetten die betrekking hebben op staatsgeheimen, of geheimen met betrekking tot de nationale defensie van die Staat.
7 - De bepalingen van dit artikel betekenen niet dat de autoriteiten van de Zendstaat bevoegd zijn rechtsmacht uit te oefenen over personen die onderdaan zijn van of gewoonlijk verblijven in de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat, tenzij zij deel uitmaken van een eenheid van de Zendstaat.
Artikel 26
Wederzijdse rechtshulp
1 - De Partijen verlenen elkaar rechtshulp bij de arrestatie van leden van een eenheid, of een civiele component daarvan, of van gezinsleden op het grondgebied van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat en bij hun overlevering aan de autoriteit die in overeenstemming met de voorgaande bepalingen bevoegd is tot het uitoefenen van rechtsmacht.
2 - De autoriteiten van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat stellen de militaire autoriteiten van de Zendstaat onverwijld in kennis van de arrestatie van een lid van een eenheid of een civiele component daarvan of een gezinslid.
3 - De bewaking van een lid van een eenheid of van een civiele component daarvan waarover de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat rechtsmacht zal uitoefenen, blijft, als deze zich in handen bevindt van de Zendstaat, berusten bij de autoriteiten van de Zendstaat totdat tegen hem of haar een vervolging wordt ingesteld door de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat.
4 - De Partijen verlenen elkaar bijstand bij de uitvoering van alle nodige onderzoeken ter zake van vergrijpen en bij het bijeenbrengen van bewijsmateriaal, met inbegrip van inbeslagname en, in daarvoor in aanmerking komende gevallen, overdracht van voorwerpen die verband houden met een vergrijp. De overdracht van dergelijke voorwerpen kan evenwel geschieden onder de voorwaarde dat zij binnen de door de autoriteit die ze overdraagt aangegeven termijn worden geretourneerd.
5 - De Partijen stellen elkaar in kennis van de uitspraken in alle zaken waarin sprake is van samenloop van rechtsmacht.
6 - De autoriteiten van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat nemen verzoeken van de autoriteiten van de Zendstaat om bijstand bij de tenuitvoerlegging van een gevangenisstraf, welke op het grondgebied van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat is opgelegd door de autoriteiten van de Zendstaat, overeenkomstig de bepalingen van dit artikel, in welwillende overweging.
Artikel 27
Terugkeer, afwezigheid en verwijdering
1 - Indien personeelsleden van EUROGENDFOR niet langer in dienst zijn van hun eenheid en niet zijn teruggekeerd naar hun Zendstaat, stellen de autoriteiten van de Zendstaat de autoriteiten van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat daarvan onverwijld in kennis en verschaffen alle nuttige inlichtingen.
2 - De autoriteiten van de Zendstaat stellen de autoriteiten van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat eveneens in kennis van gevallen van ongeoorloofde afwezigheid van langer dan 21 dagen.
3 - Indien de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat de verwijdering wenst van personeelsleden van EUROGENDFOR van zijn eigen grondgebied of opdracht heeft gegeven tot uitwijzing van personeelsleden van EUROGENDFOR of hun gezinsleden, ontvangen de autoriteiten van de Zendstaat hen op hun eigen grondgebied of stellen hen in de gelegenheid het grondgebied van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat te verlaten.
HOOFDSTUK IX
Vorderingen
Artikel 28
Afstand
1 - Elke Partij doet afstand van alle vorderingen tegen een andere Partij wegens schade aan haar eigendommen die worden gebruikt in verband met de voorbereiding voor en uitvoering van de in dit Verdrag bedoelde taken, met inbegrip van oefeningen, indien de schade:
Is veroorzaakt door personeelsleden van EUROGENDFOR bij de uitvoering van hun taken in het kader van dit Verdrag; of
Voortvloeit uit het gebruik van een voertuig, vaartuig, luchtvaartuig of wapens of andere uitrusting van de andere Partij en dat door diens eenheden wordt gebruikt, mits het voertuig, vaartuig of luchtvaartuig dat of de uitrusting of wapens die tot de schade heeft of hebben geleid in het kader van dit Verdrag werd of werden gebruikt of de schade is toegebracht aan eigendom, hetwelk aldus in gebruik was.
2 - Elke Partij doet afstand van alle vorderingen tegen een andere Partij wegens letsel of overlijden van personeelsleden van EUROGENDFOR bij de uitvoering van hun officiële taken.
3 - De in het eerste en tweede lid bedoelde afstand is niet van toepassing indien de schade, het letsel of het overlijden voortvloeit uit grove nalatigheid of opzettelijk nalaten of handelen door het personeel van een Partij; de kosten van de schade, het letsel of het overlijden worden bijgevolg door die Partij vergoed.
4 - Niettegenstaande de uitzondering bedoeld in het derde lid, doet elke Partij afstand van haar vorderingen in elk geval waarin de schade minder bedraagt dan het door de CIMIN vast te stellen minimumbedrag.
Artikel 29
Schade van derden
1 - In het geval van schade veroorzaakt jegens een derde of aan de eigendommen van een derde door een lid van of eigendommen van een van de Partijen bij de uitvoering van de taken, met inbegrip van oefeningen, bedoeld in dit Verdrag, delen de Partijen de vergoeding van de schade op de wijze omschreven in de uitvoeringsovereenkomsten of -regelingen, bedoeld in artikel 45 en in overeenstemming met de volgende bepalingen:
Vorderingen worden ingediend, behandeld en afgedaan in overeenstemming met de wet- en regelgeving van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat ter zake van vorderingen die voortvloeien uit de activiteiten van EUROGENDFOR;
De Gastheerstaat of de Ontvangende Staat kan dergelijke vorderingen afwikkelen; de betaling van het overeengekomen of door de rechter vastgestelde bedrag door de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat geschiedt in euro;
De betaling, ongeacht of deze geschiedt op grond van een schikking of een uitspraak door een bevoegde rechter van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat, dan wel een onherroepelijke uitspraak van zulk een rechter waarbij de vordering wordt afgewezen, is beslissend en bindend voor de betrokken partijen;
Elke vordering betaald door de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat wordt aan de betrokken Zendstaten gemeld tezamen met alle gegevens en een voorstel tot verdeling overeenkomstig dit artikel. Indien antwoord na twee maanden uitblijft, wordt de voorgestelde verdeling geacht te zijn aanvaard.
2 - Indien de aansprakelijkheid evenwel voortvloeit uit grove nalatigheid of opzettelijk nalaten of handelen door het personeel van een Partij, worden de kosten van de schade uitsluitend door die Partij gedragen.
3 - Personeelsleden van EUROGENDFOR worden niet onderworpen aan executiemaatregelen ter uitvoering van een tegen hen in de Gastheerstaat of Ontvangende Staat gewezen vonnis in een zaak die voortvloeit uit de uitoefening van hun officiële taken.
4 - Niettegenstaande de individuele aansprakelijkheid in het geval van schade veroorzaakt jegens een derde, of aan de eigendommen van een derde door een persoon of eigendommen van een van de Partijen die niet is ontstaan bij de uitvoering van officiële taken, worden vorderingen ter zake van dergelijke schade op de volgende wijze afgewikkeld:
De autoriteiten van de Gastheerstaat of de Ontvangende Staat bezien de vordering en stellen de schadevergoeding van de eiser vast op basis van redelijkheid en billijkheid, waarbij alle omstandigheden van het geval in aanmerking worden genomen, met inbegrip van de gedragingen van de benadeelde partij en stellen een rapport op over de aangelegenheid;
Het rapport wordt overhandigd aan de autoriteiten van de Zendstaat, die vervolgens onverwijld beslissen of zij vrijwillig een betaling zullen aanbieden, en zo ja welk bedrag;
A consulta deste documento não substitui a leitura do Diário da República correspondente. Não nos responsabilizamos por eventuais incorreções resultantes da transcrição do original para este formato.
Este texto é publicado ao abrigo das condições de reutilização do próprio DRE, não ao abrigo de uma licença Legalize nem de domínio público.
DRE
Acesso universal e gratuito ao Diário da República, nos termos do artigo 3.º do Decreto-Lei n.º 83/2016, de 16 de dezembro, que abrange a impressão, o arquivo, a pesquisa e o livre acesso ao conteúdo dos atos publicados, em formatos eletrónicos de acesso aberto; e do regime de dados abertos da Lei n.º 68/2021, de 26 de agosto. A edição eletrónica é a que faz fé (eli:legal_value = official).